Feed RSS

Archivi del giorno: 1 aprile 2011

Raptor, le nuove montagne russe di Gardaland, un volo da brivido!

Inserito il

Il parco dei divertimenti di Gardaland inaugura oggi le nuove Montagne Russe alate, che fanno del “volo da brivido” il loro emblema: Raptor. Finalmente l’esercito degli appassionati avrà un nome sicuro sul quale puntare per l’avventura più adrenalinica da vivere nel 2011.
La tematizzazione per la novità 2011 di Gardaland è stata ideata e sviluppata dal team creativo di Merlin Studios di Londra e realizzate dal migliore e più qualificato produttore al mondo di “roller coaster”, l’azienda svizzera B&M (Bolliger & Mabillard Inc.).

Il logo e il nome di quelle che saranno le più imponenti ed estreme Montagne Russe mai realizzate in Italia, rimandano a una terrificante creatura che sembra avere ispirato l’attrazione.
Il percorso, che si estende su un’area di oltre 16 mila metri quadrati, promette velocità da brivido con due punte al limite dei 90 km/h. Grazie ad una caduta da ben 33 metri di altezza e ad un’inclinazione di 65°, la velocissima discesa porterà in forte accelerazione ogni treno il cui peso complessivo, a pieno carico, distribuito su 84 ruote, sarà superiore a 18.000 kg. A questo si aggiunge il sistema di risalita che raggiunge un’altezza massima di 30 metri dalla stazione di partenza con un’inclinazione di 40° dal suolo; sono previsti ben 3 “capovolgimenti a testa in giù”, curve a 90° e una serie di emozionanti e particolari “escamotages” tecnici da lasciare letteralmente senza fiato.

Si scoprono così spettacolarità e atmosfere mozzafiato che, assieme all’imponenza tecnica del percorso, rendono queste Montagne Russe uniche in Italia!
La storia narra di un implacabile predatore, una sconosciuta creatura alata che, svegliata dal suo antico sonno nel sottosuolo di Gardaland, durante i lavori per la costruzione delle nuove Montagne Russe, ha iniziato a devastare la terra per vendicarsi dell’umano affronto. E’ feroce, spietata, enorme, veloce, potente, invincibile… Rapisce chiunque tenti di domarla trascinandolo in un volo estremo attraverso enormi aride foreste e terre devastate.
A rendere l’esperienza ancor più estrema, una lunga serie di ostacoli evitati soltanto all’ultimo istante. La stazione di partenza di Raptor si ispira ad un laboratorio governativo di ricerca in stile industriale, collocato nel sottosuolo. Tutto il percorso si snoda in un ambiente devastato dalla feroce creatura alata, in un’atmosfera surreale, in un paesaggio arido e disabitato con aree paludose, foreste distrutte, alberi abbattuti e rocce. Il convoglio rappresenta lo sconosciuto predatore alato; la mostruosa creatura rapisce gli impavidi che, incuranti dei più severi ammonimenti, osano sfidarla.
Rapiti e trascinati in un terrificante volo senza pietà e scagliati attraverso lande devastate saranno risparmiati unicamente per poter raccontare la loro esperienza ad altri. Il treno, infatti, si compone di una serie di sedili laterali sospesi a mezz’aria sulle ali della creatura. Il coraggioso Ospite di Gardaland vivrà così una vera sensazione di volo estremo che diverrà ben presto “da brivido” grazie ad una serie di ostacoli contro i quali avrà l’impressione di abbattersi e che, invece, sfiorerà lungo il percorso ad una velocità mozzafiato ed eviterà soltanto all’ultimo istante! Il terribile volo della sconosciuta creatura alata è, infatti, disseminato di rovine quali una torre di vedetta in procinto di cadere, un albero spezzato a metà, un ponte con barriere di protezione, resti della furia indomabile di Raptor. La folle corsa continua in uno straordinario effetto di nebulizzazione, in una cascata che si interrompe al passaggio del convoglio e sfiora pilastri che, in alcuni punti, diventano veri e propri ostacoli al percorso.

Pasqua e 1 maggio alle Meteore

Inserito il

Sono a partenza garantita le due minicrociere alle Meteore di Anek Lines in programma per Pasqua e per il 1 maggio con partenza da Ancona.
Importante centro della Chiesa Ortodossa e apprezzata meta turistica, le Meteore (dal greco “sospeso in aria”) sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Attualmente sono funzionanti e visitabili sei degli originari ventiquattro monasteri costruiti su suggestive torri naturali di roccia arenaria.
La minicrociera di Pasqua si svolgerà dal 23 al 25 aprile, quella della settimana successiva prevede la partenza il 29 aprile e il rientro il primo maggio. Anek Lines propone un tour con partenza da Ancona alle ore 16. Arrivo a Igoumenitsa alle ore 8 del giorno successivo: sbarco, incontro con la guida e partenza in bus per l’escursione a Kalambaka, località ai piedi delle Meteore, e visita dei monasteri bizantini. Rientro in serata al porto di Igoumenitsa, partenza alle ore 22,30, pernottamento a bordo e arrivo ad Ancona intorno alle 12,30.

Quota base per persona: a partire da 250 euro.
La quota comprende il viaggio in nave con sistemazione in cabina quadrupla o tripla (interna o esterna), pasti come da programma, escursione a Kalambaka con guida in italiano, accompagnatore dall’Italia.
La quota non comprende: bevande ai pasti e ingressi ai monasteri (euro 2 per persona, a monastero).

Nel 2011 due nuovi musei in Austria

Inserito il

Nel 2011 verranno inaugurati a Vienna due nuovi musei. Il primo, la cui apertura è prevista per aprile, sarà l’undicesima “filiale” internazionale del celebre museo delle Cere di Madame Tussauds e proporrà oltre 60 statue, comprese quelle di celebri personaggi della storia dell’Austria come l’imperatore Francesco Giuseppe e l’imperatrice Elisabetta, musicisti come Mozart, Haydn, Strauss e Schubert, il pittore Gustav Klimt e il pensatore Sigmund Freud.
Il secondo museo aprirà nel castello imperiale Augarten per celebrare la porcellana prodotta dall’omonima manifattura viennese, con un occhio alla storia della società austriaca e della porcellana a partire dal 1744, anno di inizio dell’attività della Augarten.

Rainbow Magicland inaugura il 26 maggio

Inserito il

Aprirà al pubblico il 26 maggio Rainbow Magicland, il nuovo parco a tema realizzato da Alfa Park a Valmontone, alle porte di Roma e ispirato al mondo della magia, nel polo turistico integrato di cui fa parte anche il Fashion District Valmontone Outlet.
Con 35 attrazioni, due delle quali assolutamente innovative, 28 punti ristoro – dal fast food al ristorante à la carte – il parco è secondo in Europa per grandezza solo a Disneyland Paris. Il pacchetto di lancio a 49 euro comprende una notte in hotel e l’entrata al parco, mentre la navetta, in partenza da Roma Termini, è gratuita con l’acquisto del biglietto di entrata al Parco.
Rainbow Magicland è stato costruito su una superficie di 600.000 metri quadrati con un investimento di 300 milioni da Alfa Park, già proprietaria del parco Miragica Terra dei Giganti a Molfetta. Insieme al Fashion District, l’outlet che conta 6 milioni di visitatori l’anno, il Parco fa parte del polo turistico integrato a cui si aggiungeranno impianti sportivi e strutture congressuali.

Oman, un Paese tra storia e natura

Inserito il

Sono circa 7.000 i turisti italiani che nel 2010 hanno scelto l’Oman, terzo stato più grande della penisola arabica, dopo Arabia Saudita e Yemen, un po’ più esteso dell’Italia ma con solo 2,4 milioni di abitanti. «Siamo certi che il fascino dell’Oman farà sempre più presa sugli italiani in cerca di posti inusuali – dice Rania Khodr, direttore dell’ufficio del turismo per l’Italia –. Il Sultanato, incastonato tra Africa e India, offre 1.700 km di costa di cui oltre mille ancora vergini, più di 500 forti, e poi dromedari, cavalli, musica e il nostro famoso incenso, il cui profumo si sente dappertutto».

Il Paese affascina per la sua storia e le sue antiche tradizioni (400 anni di Sultanato), per il deserto, che copre l’80% del territorio, e per i diversi scenari che si estendono tra il Golfo Persico a nord e l’Oceano Indiano a sud, con montagne, mare e wadi, che ne fanno una meta per veri viaggiatori, al di fuori delle solite rotte, e un luogo ideale per sub e appassionati di avventura.
Per esempio, la regione di Muscat offre già un mix di scoperte. La capitale (una delle più piccole al mondo, 3 kmq di architettura araba tradizionale, e nessun grattacielo) affaccia sul golfo dell’Oman, mentre alle spalle ha le montagne del Jebel Hajar: da qui si può partire per escursioni all’interno, o si può vivere la costa (tra vela, sci nautico, kitesurf, dolphin e whale watching), da percorrere fino a Sohar, a nord, alla città di Sur o ancora a Masirah Island, poco a sud-est, al largo del Mar d’Arabia.
Nelle vicinanze ci sono spiagge spettacolari, come Al Qurm, la baia di Qantab, e Matrah, porticciolo di pescatori famoso per il lungomare con antichi edifici in stile indiano e il souq più fornito di tutta la penisola araba, con vestiti tradizionali, gioielli, antichità, tappeti beduini e laboratori artigiani di khanjar, i pugnali scolpiti in argento e avorio. A due ore d’auto il villaggio di Al Mintirib segna l’ingresso a Wahiba Sands: alte dune di sabbia che si estendono fino al mare, un tempo attraversate da carovane di cammelli che collegavano i pastori beduini del deserto ai pescatori della costa. Qui si può cavalcare un cammello fino a Nizwa, fare un giro del souq o assaggiare i datteri (in Oman se ne producono più di 100 varietà) sotto una tenda beduina.
Raggiungibili con voli interni, le regioni del Dhofar all’estremo sud, dove parte la via dell’incenso che attraversa Yemen, Arabia Saudita e Giordania, con la splendida Salalah, famosa per il diving e le crociere sub. O la penisola di Musandam, 5 ore a nord di Muscat: qui niente spiaggia, ma fiordi e villaggi tradizionali di pescatori.

Un Paese ancora incontaminato l’Oman, aperto agli stranieri negli anni Settanta, con solo 7.000 camere d’albergo (10.000 previste per il 2020) ma distribuite tra lussuosi resort e campi tendati nel deserto.
La compagnia nazionale Oman Air collega la destinazione a lungo raggio (8 ore di volo dall’Italia) con quattro frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì e sabato) da Malpensa a Muscat via Monaco.