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Archivi del giorno: 2 aprile 2011

Il “Gronchi rosa” compie 50 anni

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Il “Gronchi rosa”, il francobollo italiano rimasto nella memoria di molti per la particolare vicenda che ne precedette l’emissione, compie 50 anni. Le “peripezie” che dovette affrontare, in apparenza un insignificante pezzetto di carta, probabilmente, hanno contribuito alla creazione di quel clima psicologico che portò a un incredibile boom filatelico, alla metà degli anni sessanta.

Ecco la storia: nell’aprile del 1961 era prevista una visita del Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, nei paesi latino-americani del Perù, Argentina e Uruguay e il consiglio dei ministri aveva già predisposto un’apposita emissione filatelica commemorativa.

Vennero “confezionati” tre francobolli monocromi con le tariffe specifiche per l’inoltro, nei tre paesi, di buste ricordo. La validità postale doveva scattare il 6 aprile, ma la vendita sarebbe iniziata qualche giorno prima; il 3 aprile, reputata successivamente la data “di nascita” ufficiale del francobollo.

I collezionisti e gli operatori filatelici, curiosi di ammirare la nuova “creatura”, si presentarono agli sportelli provinciali per l’acquisto, ma in realtà non c’erano code interminabili né frenetiche folle, complice il giorno festivo (pasquetta) e il fatto che ci sarebbero stati altri giorni per recuperare la serie. In verità il francobollo con la sagoma del Perù era sbagliato perché riportava una mappa del 1939 sulla quale il cosiddetto “triangolo amazzonico” non era ancora attribuito al Perù; l’errore fu scoperto lo stesso giorno dall’incaricato peruviano a Roma, Alfonso Arias che contattò il ministro degli esteri, Antonio Segni. Venne così interrotta la vendita il 4 aprile, questo brusco cambio di marcia fece scoppiare una bagarre nel mondo filatelico.

L’Istituto Poligrafico dello Stato venne incaricato di stampare velocemente un francobollo corretto, con un colore diverso; i francobolli in giacenza vennero dopo qualche anno mandati al macero, mentre il “Gronchi rosa” cominciava la sua carriera di pezzo da collezione, sponsorizzato dalle più importanti testate giornalistiche. Il clamore assunto dalla questione al di fuori del mondo collezionistico ha fatto del “Gronchi” il pezzo italiano più conosciuto anche dai “profani”. Nonostante notevoli titubanze e oscillazioni nella quotazione il francobollo resta un protagonista “fisso” in ogni asta e vendita filatelica.

Philadelphia: tempo di musei e cultura

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Philadelphia presenta una serie di inziative culturali.
Dal 1 marzo al 10 luglio, fra le esposizioni del Philadelphia International Festival of the Arts, saranno esposti quadri e sculture di Marc Chagall tra il 1910 ed il 1920, fra cui un quadro degli anni di gioventù, il Poeta, considerato uno dei maggiori capolavori al mondo.
Dal 16 marzo al 5 giugno si celebra Roberto Capucci, stilista e artista italiano, famoso per le sue idee innovative in materia di forme e di utilizzo dei colori e delle stoffe, in una mostra al Philadelphia Museum of Art, dove fino al 6 maggio anche 45 lavori di Vincent van Gogh, che mostrano la tecnica pittorica da lui utilizzata nel dipingere paesaggi, faranno bella mostra di sè. Il Museo Rodin, infine, contiene la più vasta esposizione, al di fuori di Parigi, del grande scultore francese Auguste Rodin.

In Austria per il bicentenario della nascita di Liszt

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L’Austria celebra quest’anno il bicentenario della nascita di Franz Liszt, il figlio più illustre del Burgenland, e per l’occasione ha organizzato un ricco calendario di manifestazioni, con pacchetti che abbinano soggiorno ed eventi.

Da aprile a ottobre le opere di Liszt, eseguite dai solisti e dalle orchestre tra le più famose nel mondo, saranno rappresentate nei palazzi e nei castelli del Burgenland appartenuti a principi e nobili dell’impero austroungarico, e naturalmente nella casa natale di Liszt, nella cittadina di Raiding, ora trasformata in museo, con un’ampia esposizione di autografi, ritratti, epistolari e partiture dell’artista; mentre nel Palazzo Esterhazy di Eisenstadt, capoluogo della regione, si svolgeranno celebrazioni e performance. Nella settecentesca casa-museo di Haydn saranno esposti documenti inediti che mostrano quanto le composizioni di Liszt siano state ispirate anche dall’opera del suo predecessore.
A completare il programma dei concerti ci saranno convegni e tavole rotonde sul musicista; nonché diversi itinerari che toccheranno i luoghi più importanti della vita e dell’attività musicale di Liszt.

http://www.lisztomania.at

A Gerusalemme un mostra dedicata alla storia della Bibbia

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E’ stata recentemente inaugurata a Gerusalemme una nuova mostra dedicata alle “Storie della Bibbia” che rimarrà aperta fino a fine ottobre 2011.
La mostra, ad ingresso gratuito, si tiene presso l’Alrov Mamilla Avenue. Nel viale  dello shopping e del tempo libero del noto centro commerciale Manilla, appena fuori dalle mura della Città Vecchia, sono esposte  le opere di artisti israeliani ed internazionali e tutto il materiale relativo al “Libro dei Libri”.   Le opere d’arte realizzate in bronzo, in pietra ed altro materiale raffigurano personaggi biblici, come Adamo ed Eva, Noè e la sua arca, le note donne Sara, Rebecca, Rachele e Lea, i Patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe,  Lot che scappa da Sodoma e Gomorra e lo scenario del processo di Salomone.