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Archivi del giorno: 29 aprile 2011

Il matrimonio di William e Kate, il sì reale e il bacio davanti alla folla

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Migliaia di persone per le vie di Londra, assiepate dietro le transenne lungo il percorso reale o nei parchi davanti ai maxischermi, e due miliardi di spettatori in tutto il mondo hanno assistito al Royal Wedding, le nozze da favola tra il principe William e Kate, da poche ore marito e moglie.
La coppia si è giurata amore eterno nella maestosa Abbazia di Westminster di fronte a 1.900 invitati tra teste coronate e vip.
L’erede al trono d’Inghilterra è arrivato indossando la divisa da colonnello delle Guardie irlandesi. A seguire hanno fatto il loro ingresso in abbazia, Kate e James Middleton, madre e fratello della sposa, quindi il principe Carlo e Camilla, il Duca di York con le figlie. Poi è arrivata Pippa Middleton, testimone della sposa, con un abito lungo e aderente insieme ai sei paggetti. L’ultimo membro dei Windsor ad arrivare è stata la regina Elisabetta II che indossava un abito giallo con il consueto cappellino ton sur ton, insieme al duca di Edimburgo, Filippo.
Un momento di silenzio ha preceduto l’arrivo “trionfale” di Kate: scesa dalla Rolls Royce Phantom VI, splendida, in un elegante abito bianco con ampio strascico (disegnato da Sarah Burton per Alexander McQueen, simile a quello indossato dalla Principessa Grace Kelly, sposa nel 1956 del Principe Ranieri III di Monaco), ha percorso raggiante e “regale” la navata della cattedrale, trasformata per l’occasione in un verde viale alberato, al braccio del padre, Michael.
Poi l’incontro all’altare con William che, nell’impeccabile cornice di una cerimonia senza sbavature, in un attimo di romanticismo le ha sussurrato: “You look beautiful, I love you” (Ti amo, sei bellissima).
Dopo la cerimonia in una Westiminster colma di invitati, i novelli sposi (divenuti, dopo il fatidico sì, il duca e la duchessa di Cambridge) tra due ali di folla hanno raggiunto in carrozza Buckingham Palace da dove poi si sono affacciati dandosi non uno, come di consueto, ma ben due baci ufficiali. William e Kate hanno salutato la folla e hanno dato il via alla parte “riservata” della giornata con il banchetto ufficiale. Tra i familiari della coppia ha attirato l’attenzione la regina Elisabetta di ottimo umore che ha definito le nozze “strabilianti”.
Nel primo pomeriggio un breve fuori programma degli sposi che a bordo di una Aston Martin guidata da William sono usciti da Buckingham Palace e hanno salutato chi era ad aspettarli. Dietro l’auto, forse del padre Carlo, palloncini colorati e la scritta “Just Wed”.

Malta celebra la Fashion Week

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Il 7 e l’8 maggio sarà di scena il Malta Spring Festival a Qormi, a 10 minuti dalla capitale, con un vasto programma di musica, folclore, enogastronomia e mostre.
Dal 16 al 21 maggio sarà invece la volta della prima edizione della Malta Fashion Week, che si svolgerà tra Malta e Gozo, in alcune delle location più esclusive dell’isola come il St. James Cavalier Centre for Creativity e il Manoel Theatre di Valletta, con appuntamenti che culmineranno nel party finale di sabato 21.
A questo evento sono dedicati numerosi pacchetti di viaggio che prevedono, ed esempio, volo e soggiorno di 3 notti, dal 19 al 22 maggio, presso il cinque stelle Westin Dragonara Hotel di St. Julian’s a partire da 304 euro.

Tutte le curiosità sulle nozze dell’anno

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Con il matrimonio dell’anno alle porte, si moltiplicano i pettegolezzi e le curiosità sui preparativi. Se il costo complessivo dell’evento, comprensivo di cerimonia religiosa e ricevimenti, ammonta a 58 milioni di euro, dei quali solo un milione per l’addobbo floreale dell’abbazia di Westminster, si viene a sapere che anche i genitori di Kate Middleton contribuiranno alle spese, come da tradizione. Sono tante le curiosità svelate dai quotidiani britannici.

CONTO RECORD PER LA NOTTE PRIMA DELLE NOZZE
Circa 100mila sterline, l’equivalente di 113.000 euro è la cifra che i Middleton sborseranno per le nozze della figlia. La notizia arriva dal Dal “Sunday Times”. “La tradizione sarà rispettata”, scrive il quotidiano, precisando che Carole e Michael Middleton pagheranno il conto per le stanze di albergo, per l’abito da sposa, per i vestiti delle damigelle e della damigella d’onore, e che contribuiranno anche alle spese per il ricevimento offerto nella serata di oggi dal principe Carlo a Buckingham Palace. “I Middleton si sono offerti di partecipare alla spesa per il matrimonio”, ha fatto sapere Clarence House, citata dal “Sunday Times”, senza però quantificare a quanto ammonterà il loro contributo, perché “è una questione riservata”.

LA LUNA DI MIELE LA PAGA IL PADRE DELLA SPOSA
I Middleton contribuiranno anche ai costi della luna di miele dei futuri sposi che, stando al “Sunday Telegraph”, avrebbero prenotato un tour di una settimana nel Sud della Giordania, per visitare alcuni dei siti più famosi del Paese, come Petra e il deserto di Wadi Rum. William e Kate dovrebbero anche visitare la capitale Amman, dove la famiglia Middleton visse per un breve periodo negli anni ’80, ed essere ricevuti in forma privata dal re Abdullah e dalla regina Rania. La coppia dovrebbe quindi trasferirsi in una delle residenze reali: il quotidiano britannico indica come molto probabile Balmoral, la residenza della regina in Scozia.

L’INNO DEI FUNERALI DI LADY D SARÀ CANTATO PER PRIMO AL MATRIMONIO
L’inno conclusivo dei funerali della principessa Diana sarà cantato per primo al matrimonio di William e Kate. “Guide me, o thou great Redeemer” è stato suonato anche a una funzione religiosa celebrata per ricordare il decimo anniversario della morte della mamma dello sposo. Il programma ufficiale delle nozze reali, che è stato pubblicato ieri, contiene l’ordine di svolgimento della messa, un messaggio di ringraziamento personale degli sposi e una foto della coppia fatta dal fotografo Mario testino per il fidanzamento. “L’affetto dimostratoci da così tante persone durante il nostro fidanzamento ci ha commosso in modo incredibile e toccato entrambi nel profondo”, ha scritto la coppia. Sul fronte della brochure è stampato lo stemma, da poco rinnovato, del principe William e sul retro quello, appena creato, di Kate Middleton.

ALBERI DI 6 METRI A WESTMINSTER MA BOUQUET DI KATE RESTA UN MISTERO
Quando Kate Middleton camminerà verso l’altare nell’abbazia gotica di Westminster, sarà circondata da alberi alti sei metri, pezzo forte delle decorazioni floreali create per il suo matrimonio con il principe William. Il primo di otto alberi che decoreranno la navata, tra cui sei aceri inglesi e due carpini bianchi (carpinus betulus), è arrivato nell’abbazia ieri, sotto l’occhio curioso di un centinaio di persone. Pesa mezza tonnellata e sarà impiantato, come gli altri alberi, nei grandi vasi disposti sulla navata centrale realizzati dagli artigiani di Highgrove, residenza del principe Carlo, e dipinti con il colore delle antiche pietre dell’edificio. La fiorista scelta per decorare l’abbazia è Shane Connolly, la stessa che si è occupata delle decorazioni floreali del matrimonio di Carlo e Camilla nel 2005. Resta invece segreta la composizione del bouquet della sposa: “Entrambe (Kate e io, ndr) siamo d’accordo sul fatto che il verde è una cosa importante”, ha tagliato corto la fiorista.

PAURA STALKER
Il matrimonio si svolgerà sotto il controllo di Scotland Yard che seguirà i passi dei potenziali disturbatori, prima e durante il grande evento. Oltre al rischio di attentati, infatti, un’altra preoccupazione riguarda gli stalker della famiglia reale britannica, soprattutto un gruppo di persone affette da disturbi psichici, ossessionate dalla madre di William, Lady Diana. Lo riferisce il quotidiano “Express”. Si teme infatti che alcuni “estremisti”, che accusano la Casa Reale britannica della morte della principessa del Galles, si rifacciano proprio oggi e sfoghino la loro rabbia contro il principe Carlo. La polizia farà in modo di seguire i passi dei potenziali disturbatori prima e durante il grande evento. Negli ultimi anni della sua vita, Diana Spencer era tormentata da almeno due stalker. I dossier di questi maniaci  sono conservati al “Fixated Threat Assessment Centre” (Ftac), un’unità mista di polizia e igiene mentale. Il 40% degli stalker segnalati negli archivi del Ftac, scrive l’Express, “sono ossessionati con la Casa Reale e una grande percentuale ha problemi psichici”. In realtà i più fissati si limitano a bombardare la Famiglia reale con lettere ed e-mail nelle quali descrivono le loro ossessioni. Ma non si sa mai cosa potrebbe scattare in loro nel giorno in cui tutte le tv del mondo seguiranno l’attesa cerimonia. Gli uomini di Scotland Yard riceveranno le foto e i nomi degli stalker “reali”. Se qualcuno di loro si presenterà nei pressi dell’abbazia di Westminster o Buckhingham Palace ci saranno degli agenti in borghese pronti a fermarli. I fanatici dei Windsor sono avvertiti.

Koninginnedag 2011, la Festa della Regina

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Come ogni anno il 30 aprile sarà una giornata di grande festa per tutta l’Olanda poiché avrà luogo Koniginnedag ovvero la Festa della Regina.
In questa data si festeggiava il compleanno della regina madre, Juliana e, per tradizione ormai anche quello dell’attuale regina Beatrix. Per l’occasione l’Olanda intera si trasforma in una grande festa: mercatini, manifestazioni sportive, parate, cibi tradizionali e tante bandiere. E’ l’arancione a dominare ovunque in quel giorno, sotto forma di addobbi, palloncini e abbigliamento di adulti e bambini. L’arancione é infatti il colore della famiglia reale, gli Oranje.
In alcune grandi città la festa inizia già la vigilia con concerti all’aperto, dalle orchestre sinfoniche ai gruppi rock, con sfilate di barche e mercatini. Sono proprio questi ultimi uno degli elementi più caratteristici della giornata: bambini ed adulti hanno la possibilità di allestire il proprio mercatino. A prezzi modicissimi, spesso simbolici, é possibile acquistare dai vecchi giocattoli ai libri usati, dai pattini a rotelle o da ghiaccio ai mobili, alle macchine da scrivere e non é esclusa la possibilità di fare veri e propri affari! Il mercato libero (“vrijmarkt”) ha inizio la mattina presto e ci sono delle zone strettamente riservate ai venditori fino ai 16 anni di età.
La sera e la notte che precedono il Giorno della Regina (KoninginneNach) a L’Aja inziano già i festeggiamenti. Non è un caso che proprio a L’Aja si dedichi tanta attenzione a questa festa. E’ a “Den haag” infatti che vive la famiglia reale. Per l’occasione dal 1989 viene organizzato un Festival di musica sotto le stelle. Il festival è gratuito ed è abbinato a musica live nei caffè della città. Ogni anno migliaia di persone vengono a L’Aja per questo festival.
Come Koninginnedag, anche a KoninginneNach la parola d’ordine è divertimento, rigorosamente in arancione!

William e Kate, matrimonio reale

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I 1900 invitati continuano ad affluire alla porta nord dell’Abbazia. Tra i primi ospiti ad arrivare, Mister Bean (Rowan Atkinson) la Regina di Danimarca, Carlo e Camilla, David e Victoria Beckham. La coppia vip si è presentata in abiti scuri: lui con smoking e cilindro in mano, lei in abito scuro, con un cappellino ovale dal quale sporgeva un ramoscello decorativo. I cappellini, di ogni forma e colore, con piume o retine, sembrano essere il “must” delle invitate alle nozze di William e Kate.
E’ arrivato il big day di William e Kate. Oggi, il principe di Inghilterra e la bella “commoner” si giureranno amore eterno nella maestosa e regale Abbazia di Westminster di fronte a 1900 invitati e a almeno due miliardi di telespettatori: tanti, secondo le stime, saranno quelli incollati alle tv ai quattro angoli del globo. Le nozze reali si annunciano come uno degli eventi più mediatizzati del nuovo secolo: migliaia sono i giornalisti, i fotografi e le televisioni mobilitati che affolleranno Londra il 29 aprile per quello che è stato definito “il matrimonio dell’anno”.

Questo il programma della giornata (ora italiana)
ore 11,00
: arrivo dei Vip. La famiglia reale si riunisce a Buckingham Palace
ore 11,40: la regina Elisabetta lascia Buckingham Palace in auto
ore 11,45: partenza dello sposo
ore 11,55: partenza della sposa
ore 12,00: celebrazione del matrimonio presso l’Abbazia di Westminster
ore 13,03-13,05: gli sposi escono dalla chiesa
ore 13,05: la carrozza parte dall’abbazia con destinazione Buckingham Palace scortata dalla Cavalleria della casa reale
ore 13,30: William e Kate arrivano a Buckingham Palace
ore 14,10: gli sposi si affacciano dal balcone di Buckingham Palace
ore 14,30: gli sposi con le rispettive famiglie si affacciano dal balcone di Buckingham Palace, farà seguito un’esibizione aerea
ore 16,30: gli sposi ritornano a Clarence House prima del Ricevimento serale al Palazzo
ore 20,00: cena privata e balli a Buckingham Palace. Arrivi e partenze degli ospiti

Collegamenti con diretta testuale e diretta video e diretta rai.

Da Buckingham Palace all’Abbazia di Westminster, ecco i luoghi più importanti del corteo nuziale di William e Kate.

Percorso del corteo
nuziale

A – Buckingham Palace
B – Clarence House
C – St. James’s Park
D – The Mall
E – Guards Memorial
F – Horse Guards Parade
G – Whitehall
H – House of Parliament
I – Westminster Abbey
J – St. Margaret’s Church

Buckingham Palace, punto di partenza del corteo nuziale, è dal 1837 la residenza ufficiale londinese della corona britannica e oggi è anche il quartier generale amministrativo della monarchia. A Buckingham Palace si tiene anche il ricevimento.
Clarence House è la residenza londinese ufficiale del Principe di Galles, la Duchessa di Cornovaglia, il Principe William e il Principe Harry.
A pochi passi da Buckingham Palace, su The Mall, si trova lo splendido e fiorito parco St. James’s. È il più antico dei Parchi reali e si estende su 23 ettari, all’interno di St. James’s Park si trova un lago con due isole, la Duck Island e la West Island. Nel 1603 Giacomo I d’Inghilterra ordinò l’introduzione nel parco di numerosi animali esotici quali cammelli, coccodrilli, persino elefanti, e alcune voliere con colorati uccelli provenienti dal sud.
Questa famosa strada è il primo lungo pezzo del corteo nuziale. The Mall è lungo circa 1 km, il viale è chiuso al traffico la domenica e i giorni festivi, oltre che in occasione di cerimonie.
Il Guards Memorial guarda direttamente l’Horse Guards Parade. Il monumento fu costruito per commemorare chi perse la vita combattendo per il Re e per il Paese durante la grande guerra del 1914-18. Inoltre, commemora i membri della Household Division che perirono nella Seconda Guerra mondiale e per il Paese dal 1918 in poi.
Situato di fronte al Guards Memorial, il grande arco della Horse Guards Parade vedrà passare sotto di sé il corteo nuziale diretto a Whitehall.
Il Cenotaffio che segna il percorso di Whitehall, dal greco si traduce come “tomba vuota” ed è il luogo dove si tiene la ricorrente cerimonia Remembrance Service per commemorare chi ha servito in Gran Bretagna e nel Commonwealth ed è perito nella Prima e Seconda Guerra mondiale e nelle guerre successive.
Il passaggio vicino al Big Ben e al Parlamento inglese sono momenti unici del corteo nuziale. Big Ben è il nome della campana principale del grande orologio di Westminster ma ormai si usa per indicare la torre stessa, alta 96,3 metri.
L’abbazia di Westminster è la famosa chiesa in stile gotico, tradizionale sede delle incoronazioni e di sepoltura dei monarchi britannici. Si trova a ovest del palazzo di Westminster, sede del parlamento. Fu chiamata così per distinguerla da quella di St. Mary of the Graces situata a est (Eastminster), sede di un monastero cistercense. Westminster Abbey è un sito patrimonio dell’umanità Unesco. La chiesa è ormai un luogo ricercato per i matrimoni “di società”, tra cui quelli di Samuel Pepys e di Sir Winston Churchill.

Nuovo collegamento Ryanair da Ancona per Siviglia

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Nuova rotta per Ryanair dall’aeroporto di Ancona. La compagnia irlandese farà infatti rotta dall’aeroporto marchigiano verso la città spagnola di Siviglia, portando così a sette le destinazioni raggiungibili dallo scalo anconetano.
Il collegamento sarà operativo a partire dal 4 maggio e avrà doppia frequenza settimanale.
Immagine rinnovata per Siviglia che, in occasione del Bit di Milano, è stata presentata come punto di riferimento della moda e della lirica: una serie di itinerari attraverso i quali i visitatori potranno percorrere gli scenari e i luoghi legati alle opere più famose ambientate nella città andalusa e le eccellenze della moda d’ispirazione flamenca. Il tutto, senza dimenticare gli altri punti di forza della città: arte, cultura, shopping ed enogastronomia accompagnati da un’ampia offerta ricettiva.