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Archivi del giorno: 18 Mag 2011

Seychelles, un arcipelago d’incanto

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I gossip mormorano che William e Kate siano finalmente partiti per la loro luna di miele. Destinazione top secret? Forse un’isola privata delle Seychelles? Si sa solo che i novelli sposi britannici alloggeranno in un resort da 4500 euro a notte.
Nel caso vi fosse venita voglia di seguirli, ecco dove andare.

Le Seychelles sono conosciute come le isole più belle e incontaminate di tutti gli oceani, il più bell’arcipelago dell’Oceano Indiano. Si contano ben 115 isole: isole granitiche e atolli corallini formano un angolo di paradiso in Terra…
Le isole granitiche o ‘isole vicine’ (Inner Islands) sono montagnose e posizionate su una piattaforma oceanica, relativamente poco profonda, a 1800 km dalle coste est dell’Africa. Le isole coralline o ‘isole lontane’ (Outer Islands) sono, invece, piatte e basse e si trovano a sud dell’equatore.

Il gruppo di ‘isole vicine’ è formato da 43 isole (41 granitiche e due coralline). E’ qui che risiede la maggior parte della popolazione che si concentra nelle famose isole di Mahé, Praslin e La Digue.
Sulla lussureggiante Mahé si trova la baia di Anse Louis, una spiaggia intatta e solitaria con acque turchesi e sabbia immacolata.
A Praslin si trova una delle più belle baie del mondo e le spiagge di Cote d’Or e Anse Lazio oltre alla Vallée de Mai, sito patrimonio dell’Unesco dove sono conservati oltre 4.000 esemplari di coco de mer, il frutto simbolo dell’arcipelago.
Sull’isola di La Digue la spiaggia Anse Source d’Argent offre scenari da cartolina e romantici scorci su spiagge di acque turchesi circondate dalla tipiche rocce granitiche.

Le ‘isole lontane’ contano 72 isole coralline formate da cinque gruppi: Amirantes, Alphonse (le uniche due turistiche), Corallino del sud, Farquhar e Aldabra.
Poco conosciute rispetto a Mahé, Praslin e La Digue, sono praticamente prive di strutture turistiche e quindi molto meno visitate rispetto alle isole granitiche, anche per via della loro distanza. Ecco perché possiamo considerarle un vero e proprio paradiso incontaminato: si tratta di banchi di corallo, atolli e banchi di sabbia o solitari affioramenti rocciosi, che offrono habitat inesplorati e sono il regno di numerose specie vegetali e animali.
Il gruppo delle Amirantes è formato da cinque isole principali: Desroches, African Banks, D’Arros (con l’Atollo di St. Joseph), l’Atollo di Poivre e Remire. Per riuscire a vedere tutte le isole, l’ideale è organizzare una crociera in barca a vela.
Di tutte le isole del gruppo, Desroches è l’isola più vicina a Mahé (230 km) ed è l’unica ad avere una struttura alberghiera. E’ raggiungibile con un volo di circa 50 minuti. Vanta 14 km di spiagge immacolate tutt’attorno a una piantagione di cocco. La più bella spiaggia dell’isola è Bombe Bay Beach.
L’African Banks è l’approdo più a nord del gruppo delle Amirantes ed è composto da due isolette disabitate, Nord e Sud. Le loro acque abbondano di maccarelli, tonni e squali!
D’Arros, insieme all’adiacente Atollo di St Joseph, forma parte di una proprietà privata con una laguna di una bellezza eccezionale. L’isola ospita numerose colonie di uccelli marini, una piccola popolazione di tartarughe giganti ed è frequentemente visitata da tartarughe marine che vengono a deporre le uova.
St Joseph comprende molte isole, come Fouquet, Ressource, Ile Varres, Petit Carcassaye, Grand Carcassaye, Banc de Sable, Banc Cocos, Ile Paul e Pelican. Con l’alta marea, granchi giganti blu migrano dalle profondità della laguna alle secche circostanti. L’Atollo di Poivre è famoso per la bella laguna e le acque pescose. Le due isole che compongono questo atollo, Poivre e l’Isola del Sud, sono molto diverse fra loro e sono separate da una semi-laguna. Sulle isole vivono aironi blu, aironi cinesi, fregate, cardinali. L’isola di Remire, conosciuta anche come “l‘Aquila”, è la più a nord del gruppo ed è anche la più incantevole.

E voi che honeymoon sognate?

Kuoni: il nuovo catalogo Australia

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Il nuovo catalogo di Kuoni dedicato all’Australia, conferma alcuni prodotti e presenta diverse novità.
Tra le conferme figurano i Viaggi di Gruppo e i Viaggi Individuali mentre per quanto riguarda i Tour Experience sono stati inseriti ulteriori pacchetti. Le proposte includono trasferimenti, pernottamenti ed escursioni con quote a partire da 369 € per persona. È possibile scegliere tra hotel di categorie differenti, a partire dalla turistica. Confermata l’ampia scelta di prodotto per la Nuova Zelanda, che a settembre e ottobre di quest’anno attirerà consistenti flussi turistici in occasione della VII edizione del Coppa del Mondo di rugby.

Con l’edizione 2011 del catalogo Australia fa ingresso nella programmazione l’isola Lord Howe, incantevole scrigno di bellezze naturali a largo della costa orientale dell’Australia, a circa 2 ore di volo da Sydney, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Kuoni propone 2 strutture a 4/5 stelle in quest’isola caratterizzata da montagne, foreste pluviali, belle spiagge, mare trasparente e bel reef. Altra gemma inclusa nella programmazione è Fitzroy Island. Vicina a Green Island, ma molto meno pubblicizzata e frequentata, Fizroy Island è un autentico paradiso immerso nel silenzio e in una natura lussureggiante. Kuoni ha selezionato il resort omonimo, un 3 stelle e mezzo completamente ristrutturato, adatto a una clientela informale e giovane di spirito. Su questa struttura, Kuoni propone il servizio Kuoni Exclusive, che consiste nel noleggio gratuito dell’attrezzatura per lo snorkelling a fronte di un soggiorno di almeno 3 notti. Il catalogo 2011, inoltre, include per la prima volta il Viwa Island Resort, struttura ricettiva realizzata nel tradizionale stile fijano sulla candida spiaggia di Viwa Island, nel gruppo delle isole Yasawa. Si tratta di una scelta consigliabile alle coppie in luna di miele e a quanti cercano il massimo dell’intimità e del relax tra acque incontaminate e una natura generosa (nelle isole Yasawa è stato girato il film Laguna Blu).

Ulteriore novità è il tour individuale, della durata di 15 giorni, “Nuova Caledonia, autentica”, un itinerario alla scoperta dei vividi colori dell’isola francese nel Mar dei Coralli: il rosso del sud, il verde tropicale a nord e il blu dell’indimenticabile Ile des Pins.
Il tour comprende il noleggio auto nella Grande Terre più il trasferimento via mare all’Ile des Pins. La sistemazione è in hotel 4 stelle della catena Tera.

Tra le proposte con la formula Fly & Drive emerge la novità 2011 del tour “Highlights of the South”: un itinerario di 7 giorni negli spettacolari panorami della costa sudorientale australiana da Melbourne ad Adelaide.
Il tour include sia la Great Ocean Road sia Kangaroo Island (con auto imbarcata su traghetto), dove è possibile soggiornare in hotel boutique.

In viaggio con il Caritas Express

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Tutti in carrozza! Alle 10 del prossimo 21 maggio dalla più piccola stazione del mondo parte il “Caritas express”. Non è un treno normale, e soprattutto parte dalla Stazione Ferroviaria della Città del Vaticano, e dal più corto sistema ferroviario nazionale nel mondo: nessun treno e niente personale, le ferrovie del Vaticano sono “lunghe” solo 300 metri, e la stazione ora è poco più di una banchina.
Sabato 21 maggio però si partirà per un viaggio speciale: Caritas Internationalis celebra il suo 60esimo anniversario e la 19° Assemblea generale proprio con un viaggio in treno che parte dal Vaticano per giungere alle 12.30 ad Orvieto (il ritorno a Roma Termini è previsto per le 19.10). 100 chilometri e due “classi” di viaggio, tre carrozze d’epoca di prima classe “Caritas class” e due carrozze di seconda classe “Internationalis class”, con al centro la carrozza del treno presidenziale che nel1962 ospitò Papa Giovanni XXIII nel suo storico viaggio ad Assisi, trainate da una locomotiva a vapore del 1915.
La Stazione della Città del Vaticano è stata costruita dopo i Patti Lateranensi  del 1929 che stabilirono la nascita dello Stato della Città del Vaticano, Papa Pio XI la descrisse come “la più bella stazione del mondo”: l’edificio è sontuosamente decorato con otto colonne monolitiche di marmo verde.
Il primo pontefice a usare la Stazione ferroviaria vaticana fu Giovanni XXIII, il 4 ottobre 1962, per il suo pellegrinaggio a Loreto e ad Assisi in preparazione del Concilio Vaticano II che sarebbe cominciato dopo una settimana. Il papa viaggiò con il treno presidenziale italiano messo a sua disposizione in un viaggio che fu seguito da molte persone grazie all’Eurovisione.
Giovanni Paolo II ha fatto uso della Stazione ferroviaria vaticana per la prima volta l’8 novembre del 1979, per un viaggio simbolico con il treno “Arlecchino” delle Ferrovie dello Stato italiane. Nel 2002 il papa è partito dalla Stazione Vaticana per raggiungere Santa Maria degli Angeli ad Assisi in un “speciale pellegrinaggio” insieme ai Rappresentanti delle varie Religioni per la Giornata di preghiera per la pace nel mondo. Altra data storica quella dell’11 aprile 1959, quando dalla Stazione ferroviaria vaticana partì il convoglio speciale che le Ferrovie italiane misero a disposizione del Vaticano per il “viaggio” della salma di Pio X a Venezia.
La Ferrovia vaticana prevedeva molti viaggiatori, in arrivo e in partenza, specialmente durante i giubilei e in occasione di grandi cerimonie religiose. Il Papa e le personalità in visita in Vaticano avrebbero utilizzato la ferrovia e la stazione sarebbe stata il primo luogo di incontro. L’Illustrazione Vaticana nel 1932, dopo aver parlato del treno di Pio IX, riferiva che un “altro treno papale  si sta approntando per la nuova ferrovia della Città del Vaticano e anche questo, come già quello di Pio IX, sarà non solo degno della industria italiana, ma soprattutto della Augusta Persona del Pontefice”. Il treno però non è stato mai realizzato. Pio XI, che in seguito alla riconciliazione con lo Stato italiano nel 1929 volle la realizzazione della Stazione ferroviaria in Vaticano, non viaggiò mai in treno, come pure i suoi predecessori confinati in Vaticano dopo la presa di Porta Pia nel 1870. Da Pio XI a oggi, la Stazione vaticana, anche se è proprio una stazione ferroviaria, come confermano accordi e convenzioni, smaltiva quasi esclusivamente un discreto traffico merci. Poi  il salone è stato convertito in Ufficio Merci e in centro commerciale per i dipendenti e per  un museo numismatico filatelico.
Il  “Caritas Express” è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Governatorato della Città del Vaticano, Ferrovie dello Stato e Caritas Internationalis, le FS a Roma hanno, inoltre, messo a disposizione della Caritas diocesana i locali dell’Ostello di Via Marsala che ora è intitolato al Beato Giovanni Paolo II. Un’importante occasione per sottolineare la responsabilità sociale del Gruppo FS e l’impegno per una politica di sostegno alle iniziative di solidarietà soprattutto nell’ambito delle stazioni e aree ferroviarie: vip, diplomatici e sostenitori possono “acquistare” un biglietto per sostenere l’impegno di Caritas internationalis alle calamità naturali e causate dagli uomini.