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Archivi del giorno: 10 agosto 2011

Estate a Cipro tra mare e cultura

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Spiagge pulite, fondali ricchi di pesci, cittadine e centri balneari con animazione notturna, gastronomia rinomata, musica accattivante, siti archeologici e musei ricchi di storia accessibili fino tardi: sono queste le principali attrattive turistiche estive di Cipro, promosse sul nostro mercato dall’Ente Nazionale per il Turismo dell’isola mediterranea.

Rispetto per l’ambiente
L’organismo mondiale Foundation for Enviromental Education FEE, ha insignito quest’anno con la Bandiera Blu 56 spiagge – quasi la totalità – dell’isola, mentre l’Agenzia Europea dell’Ambiente nel rapporto 2011 ha garantito la completa balneabilità delle sue coste, da est a ovest. Vi figurano, tra l’altro, la greco-romana Paphos, con 6 Bandiere Blu,e la mondanissima Agia Napa con 14 Bandiere Blu, attribuite a litorali di sabbia fine che si alternano a hotel eleganti, residence e appartamenti in affitto, taverne, bar e ristoranti. E dove si trova il più grande parco acquatico d’Europa, Riverviews Waterworld, con scivoli, piscine, giochi e divertimenti anche per i bambini.

Escursioni guidate
Operatori locali organizzano escursioni in mare per visitare l’affascinante costiera cipriota con le sue scogliere e l’indescrivibile bellezza di Capo Greko, la spiaggia mitica di Venere, i luoghi archeologici, ma anche per esplorare i ricchi fondali e osservare i delfini al largo (dolphinboatsafari.com).
Il Nord dell’isola è un trionfo della natura, con le minuscole città che dominano dall’alto il Mediterraneo e con i villaggi di pescatori che offrono B&B e taverne per gustare pesce fresco e vino dell’isola. Qui si pratica jogging nei boschi di pini e ginepri, si raggiungono baie isolate dove vivono le tartarughe marine, o si veleggia indisturbati intorno alla Penisola di Akamas con i suoi paesini rimasti fermi nel tempo.

Gli eventi estivi
Da luglio a settembre in tutte le città e i villaggi dell’isola si svolgono manifestazioni ed eventi che coinvolgono il mondo della cultura, della musica e dell’enogastronomia.
Tra i principali avvenimenti: il Ballet Festival di Lemesos, che si è svolto a luglio con varie date nella suggestiva cornice del Garden Theatre, con la partecipazione di étoile e compagnie di danza internazionali. A Lemesos, come pure a Paphos e Lefkosia si svolge tra luglio e agosto il Festival del Teatro Greco Antico. A Paphos, la prima settimana di settembre ha luogo la manifestazione Opera con I Racconti di Hoffmann eseguiti dal Teatro dell’Opera di Praga. In tutta l’isola invece, e per tutto settembre, si svolge il Wine Festival con degustazioni gratuite delle migliori produzioni vinicole cipriote.

Nepal, l’anno del turismo

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L’Ufficio del Turismo del Nepal (NTB) ha dichiarato il 2011 Nepal Tourism Year per promuovere la meta nel mondo e raddoppiare i visitatori internazionali, passando dagli attuali 500mila arrivi annuali a un milione. L’iniziativa prevede una serie di eventi organizzata da NTB con le ambasciate e i consolati presenti nei diversi Paesi.
Situato tra la pianura del Gange e la catena montuosa dell’Himalaya, il Nepal concentra climi e ambienti naturali diversi in circa 150 kmq: un’area montagnosa, la più estesa, è caratterizzata da otto dei 14 monti che, nel mondo, superano gli 8.000 m. Di questi, tre sono in territorio nepalese (Dhaulagiri, Annapurna, Manaslu), quattro sono condivisi con la Cina (Everest, Lhotse, Makalu, Cho Oyu) e il massiccio del Kanchenjunga con l’India. E poi una zona subtropicale lussureggiante con giungla abitata da tigri del Bengala, rinoceronti, coccodrilli, elefanti e 4.000 specie di uccelli. E ancora, un’area terrazzata tra 1.500 e 2.000 metri s.l.m., dove si coltiva il riso.
Alle attrattive naturali si aggiungono le testimonianze della grande spiritualità basata su due religioni principali – induismo e buddismo – che si fondono nelle pratiche della vita quotidiana della ospitale popolazione formata da gruppi etnici diversi amalgamati tra loro.
L’eredità culturale è concentrata nella Valle di Kathmandu, la capitale, dove sette monumenti – gli antichi palazzi reali nel centro città, due stupa buddisti (Swayambhu e Boudanath) e i templi hindu Pashupati e Changu Narayan – sono siti Unesco dal 1979.
A questi, dal 1997, è stato aggiunto Lumbini, il luogo della nascita di Buddha, meta di pellegrinaggi. Dal 1984, invece, sono Unesco Natural Heritage Site il Chitwan National Park – una regione selvaggia con un ricco ecosistema, che si puà percorrere in safari a dorso di elefante e soggiornare in lodge – e il Sagarmatha National Park, che comprende l’Everest.
Ma il Nepal, ideale meta ecoturistica, ha anche altri sette Parchi Naturali disseminati soprattutto nella zona montuosa, sei riserve per la protezione degli animali e dell’ambiente e un’unica riserva di caccia, il Dhorpatan. A queste se ne dovrebbero aggiungere altre tre segnalate al governo dall’Ufficio del Turismo. Tutte offrono la possibilità di fare sport: scalate (sia per professionisti che per semplici amanti della montagna), pesca, trekking, mountain bike, rafting, canyoning, kayaking.
Un’ampia selezione di hotel fino alle 5 stelle è offerta a Kathmandu e a Pokhara, nella regione centrale affacciata sul lago Phewa, con vista sulle vette dell’Himalaya, base di partenza per escursioni sull’Annapurna, al Seti Gorge, alle cascate Davi e alle molte grotte dei dintorni.

http://www.welcomenepal.com