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Archivi del giorno: 19 luglio 2012

Spiagge low cost per i lidi italiani

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Scendono i prezzi per lettino e ombrellone negli stabilimenti balneari italiani, persino nelle spiagge più famose d’Italia, come quelle della Versilia.
Secondo un servizio de La Repubblica, i lidi italiani hanno risentito nel primo mese d’estate del calo dei clienti e corrono ai ripari, offrendo pacchetti e abbonamenti low cost. Complice anche la prospettiva dell’entrata in vigore della direttiva Bolkestein, che stabilisce una durata delle concessioni demaniali ridotte a 4 anni e non rinnovabili automaticamente, alcuni hanno deciso di abbandonare la partita e cedere lo stabilimento balneare, mentre chi resta si trova a doversi confrontare con una situazione di contrazione economica, sul fronte nazionale, che rallenta i flussi tanto da dover immaginare offerte speciali per attrarre i clienti.
Dal Nord al Sud della Penisola, quindi, iniziano a spuntare iniziative che abbinano l’affitto di ombrellone e lettini al costo del traghetto (Isola d’Elba), ingressi a tempo (Liguria), sconti per la terza età dal lunedì al venerdì (Campania).

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L’isola di Wight apre al pubblico: al mare con la Regina Vittoria

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L’isola di Wight apre al pubblico per la prima volta quest’estate: l’isola amata dalla Regina Vittoria va incontro ad un cambiamento radicale e mette a disposizione la spiaggia privata della casa reale inglese alle visite del pubblico.
Osborne House, il palazzo che ospitava la Regina, fu costruito del 1845 nello stile di un palazzo rinascimentale e diventò un posto idilliaco per Vittoria e il principe Alberto che la paragonava spesso al golfo di Napoli. Qui i figli della coppia reale impararono a nuotare: «Io e Alberto – scriveva Sua Maestà il 30 giugno del 1846 – siamo di nuovo andati in spiaggia e abbiamo fatto fare il bagno a Bertie (il futuro Edoardo VII n.d.r.), un grande evento. Lui è stato molto bravo e orgoglioso della sua performance». Dai diari della regina sappiamo anche che i bambini giocavano qui tutti i giorni e che la madre si univa spesso a loro per una passeggiata sull’arenile o per raccogliere conchiglie
Dopo la morte della Regina Vittoria, proprio sull’isola di Wight nel 1901, l’isola e Osborne House fu utilizzata dagli ufficiali feriti come una residenza per la convalescenza ma poi, già all’inizio del XX secolo caddde in disuso.
Ora il luogo è stata restaurato dall’English Heritage e sarà aperto ai visitatori che potranno anche ammirare la cabina di legno portatile, ribattezzata «macchina per fare il bagno», che la regina usava per nascondersi agli occhi indiscreti quando si metteva il costume ed entrava in mare. «Ho fatto il bagno per la prima volta nella mia vita – scriveva nel 1847 – è stato bellissimo finché non ho messo la testa sott’acqua e mi sono sentita soffocare».
Anche la pergola sotto la quale Vittoria sedeva per disegnare e dipingere è stata rimessa a nuovo. Inoltre, per ricostruire l’atmosfera del tempo si potrà partecipare ad una serie di giochi da spiaggia vittoriani o assistere a spettacoli nello stile dell’epoca.
La spiaggia era dotata anche di un piccolo pontile a cui hanno attraccato molti personaggi famosi, tra cui l’imperatore francese Napoleone III. Ora sarà possibile ammirare lo stesso paesaggio con gli occhi di quel tempo.

Incendi alle Canarie, minacciato il Teide National Park di Tenerife

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Problemi con gli incendi estivi per le Canarie. Nelle isole sono oltre 250 le famiglie che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni, ma per ora non si segnalano problemi per le strutture turistiche e per i turisti presenti.
Tenerife, La Palma e La Gomera le isole coinvolte dagli incendi, cominciato domenica nel municipio di Vilaflor ed estesosi a quello di Adejde. Sono andati in fumo 1800 ettari di vegetazione nel Sud dell’isola di Tenerife, con due fronti ancora attivi. A essere minacciato è il Teide National Park, il più ampio della Spagna, sull’isola di Tenerife, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
A La Palma sono state sgomberate in via precauzionale 160 famiglie e chiuse alla circolazione stradale tre arterie dell’isola. Altre 60 famiglie sono state evacuate in via preventiva dal municipio di Vallehermoso, sull’isola de La Gomera, minacciato da un incendio attivo da due giorni.