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Archivi del giorno: 13 novembre 2012

In Israele un nuovo sito Unesco

Le  Nazioni Unite hanno confermato l’aggiunta di quattro antiche grotte di  Israele alla lista dei luoghi riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità.
Le  grotte contengono le prove dello sviluppo dell’umanità in questa area  e, nello specifico, nella zona del Monte Carmelo; esse divengono così di  straordinaria importanza e sono state classificate come un sito del  calibro della Torre di Pisa o delle Piramidi egiziane.
L’Unesco ha  quindi votato per aggiungere le grotte Nahal Me’arot/Wadi  El-Mughara – Tabun, Jamal, El-Wad e Skhul – ai siti posti sotto la sua  tutela così da garantirne la conservazione per le generazioni future. Le  quattro grotte sono ubicate in una delle più importanti zone fossili del Mediterraneo e contengono manufatti che coprono 500.000 anni di  evoluzione umana, dal Paleolitico inferiore fino a oggi, secondo quanto  evidenziato lo scorso maggio da un documento di sintesi redatto dalla  commissione Unesco che si occupa del riconoscimento dei siti, tali da  essere considerati Patrimonio dell’Umanità. Un’area di 54 ettari  che fornisce prove e testimonianze dell’evoluzione del passaggio di vita  dell’uomo da raccoglitore e cacciatore ad agricoltore, ovvero a una  vita comunitaria più sedentaria, con ritrovamenti anche di reperti  dell’epoca di Neanderthal fino ai periodi di definizione dell’uomo  anatomicamente moderno.
Tra i siti posti in Israele sotto la  tutela dell’Unesco: Masada la città vecchia di San Giovanni di Acre, la  Città Bianca di Tel Aviv per la sua architettura Bauhaus, Megiddo e Tel  Hazor di biblica memoria, Beer Sheva la Via dell’Incenso nel deserto  del Negev, i Giardini Bahai di Haifa, il Giardino del Bab in Haifa, e  ora le Grotte di Me’arot Nahal.

Scioperi: domani raffica di stop in tutta Europa

Si prospetta una giornata difficile nel settore dei trasporti domani per una serie di scioperi previsti sia in Italia che nel resto d’Europa.
Ma tutto il mese di novembre sarà costellato da astensioni dal lavoro di varia durata che colpiranno in particolare il trasporto aereo.
Partendo dall’Italia, domani sono previsti 4 ore di stop indetti dalla Cgil, che aderisce all’invito dei sindacati europei di scioperare come manifestazione di solidarietà verso le migliaia di persone che stano perdendo il posto di lavoro. Ripercussioni potranno interessare treni, aerei e collegamenti marittimi, con orari che varieranno a seconda delle regioni. Cancellato invece lo sciopero in Toscana nelle zone colpite dall’alluvione. Per quanto riguarda i collegamenti ferroviari, che si fermeranno dalle 14 alle 18, sul sito di Trenitalia è disponbile l’elenco delle tratte che non saranno operative.
Sciopero generale per tutta la giornata domani in Spagna. In questo caso il blocco, nel trasporto aereo, potrebbe essere pressoché totale e le compagnie e le società di gestione degli aeroporti invitano i viaggiatori a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Attivati anche i piani di riprotezione da parte dei vettori.

Sciopero Trenitalia, stop di 4 ore mercoledì prossimo

Traffico ferroviario a rischio mercoledì prossimo a causa di uno sciopero di 4 ore indetto dal personale Trenitalia. La protesta, prevista tra le ore 14 e le ore 18 del 14 novembre 2012 interesserà l’intera rete precisa una nota Fs.
I treni a lunga percorrenza subiranno alcune modifiche. I treni che si troveranno in viaggio a sciopero iniziato arriveranno comunque alla destinazione finale se raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale.
I treni regionali potranno subire variazioni o cancellazioni, ma lo sciopero non riguarderà i servizi essenziali previsti per le fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Nel corso dello sciopero sarà garantito il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il Leonardo Express o con autobus sostitutivi.
Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicurerà i servizi minimi di trasporto predisposti in accordo con le organizzazioni sindacali.

Argentina e Patagonia a fine anno con Tour 2000

Per le vacanze di fine anno Tour 2000 Go Sudamerica si concentra sull’Argentina. La proposta è un itinerario di 14 giorni a cavallo tra Natale e Capodanno, con il Cenone di Natale a Buenos Aires in uno dei locali della capitale.
È inoltre previsto un itinerario in Patagonia, con tappa nella penisola Valdes e a Punta Tombo, che ospita la più grande colonia di pinguini. Il tour rocca poi Ushuaia (navigazione del Canale di Beagle) e il ghiacciaio Perito Moreno a El Calafate. Il rientro è a Buenos Aires, da cui si riparte per la visita delle cascate di Iguaçu.
Il pacchetto include volo, trasferimenti, hotel con prima colazione più due pranzi inclusi nella cifra e la partenza è il 23 dicembre.