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Archivi del giorno: 25 giugno 2013

Pompei: riapre la Casa degli Amorini dorati

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Pompei

Non tutto va male a Pompei: mentre, infatti, la stampa dà notizie allarmanti sullo stato di conservazione del sito, la Soprintendenza speciale ai Beni archeologici di Napoli e Pompei restituisce ai visitatori la Casa degli Amorini dorati.
Dopo un accurato intervento di restauro, la Casa ha riaperto al pubblico venerdì 21 giugno. L’edificio, un’abitazione signorile, è una delle più rinomate di Pompei per gli affreschi ed i mosaici che documentano le varie fasi costruttive della domus. La casa deve il nome ad alcuni dischi di vetro con foglia d’oro in cui erano incisa la figura di un Amorino, che decoravano la stanza da letto matrimoniale del proprietario, di cui resta in sito uno solo degli esemplari.
I lavori di restauro hanno interessato il rifacimento delle coperture, il restauro delle strutture, la pulitura ed il consolidamento delle pitture parietali, la pulitura e il consolidamento dei pavimenti a mosaico. Infine è stato ripristinato il giardino al centro del peristilio ed un piccolo giardinetto interno.

Aeroporti, entro il 2015 self-service per imbarchi e bagagli

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Detto, predetto e  fatto: pochi anni fa gli analisti di Sita, la Société Internationale de  Télécommunications Aéronautiques, avevano pronosticato l’irruzione del mobile nel trasporto aereo e oggi alcune società, tra cui l’taliana Custom Engineering SpA, hanno presentato a Nizza, all’Europe Aviation ICT Forum, promosso sempre da Sita, le ultime proposte  supertecnologiche per abbreviare i tempi di attesa e di transito negli  aeroporti, passando da una media di 40 minuti al timing ottimale di 15  minuti dall’arrivo allo scalo al momento in cui ci si accomoda sulla  poltrona dell’aeromobile.
Le principali innovazioni, naturalmente,  viaggiano attraverso le funzionalità del mobile: un sms, una E-mail e  il gioco è fatto. Il passeggero non deve far altro che posizionare il  suo cellulare davanti al lettore che in una frazione di secondo leggerà i  dati del documento di viaggio, riconoscerà il passeggero e lo agevolerà  nell’imbarco.
La prima “macchina delle meraviglie” è la self  bagdrop, ovvero la consegna ed etichettatura del bagaglio in un  meccanismo “fai da te” che evita lunghe code ai banchi: realizzata dalla  BCS, questa pedana con visore permette al passeggero di procedere in  meno di due minuti alla consegna del bagaglio. C’è poi il gate  automatizzato della società Kaba, già in uso in diversi aeroporti tra  cui quello di Francoforte, che consente al passeggero di accedere al  gate ponendo su un visore elettronico il codice che appare sullo schermo  del proprio cellulare. La macchina emette un piccolo tagliando con  numero del volo, nome del passeggero e numero del posto a bordo.
A Tolosa il futuro è già iniziato. Ma il futuro dell’aeroporto “intelligente” è già realtà allo scalo di  Tolosa, dove è attiva la sperimentazione di Near Field Communication  basato su sim, che permette al passeggero in transito di attraversare  tutti i varchi di controllo, check-in, gate di imbarco, in modo davvero  veloce, nel rispetto delle norme di sicurezza. Per questa  sperimentazione sono stati utilizzati gli ultimi BlackBerry con tecnologia NFC che consente la comunicazione con altri dispositivi attraverso frequenze radio, semplicemente appoggiando lo smartphone ai  sensori.
Per Renaud Irminger, direttore di Sita Lab, la NFC  migliorerà sensibilmente l’esperienza del viaggio perché abbatte i tempi  morti e quelli di estenuanti attese o code negli aeroporti. Di fatto  con NFC il telefonino fungerà da carta d’imbarco con accesso automatico  ai cancelli di sicurezza, alle lounge delle compagnie aeree e ai  cancelli di imbarco.
Sempre a Nizza è stato anche prefigurato uno  scenario futuro a dir poco suggestivo: la sostituzione della sim-card  del cellulare con la sim della propria carta di credito che permetterà  alle persone di utilizzare il proprio cellulare come strumento di  pagamento peer qualsiasi acquisto