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Archivi tag: ambiente & sostenibilità

Nasce MuseiD-Italia, la digital library dell’arte della Penisola

Un’anagrafe completa dei musei del nostro Paese, con la possibilità di ricercare e ammirare tesori dell’arte appartenenti a diverse collezioni. Questa la caratteristica principale di MuseiD-Italia, il progetto online del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, integrato con CulturaItalia.
Il portale, che si presenta come una vera e propria digital library dei musei italiani, ha visto l’adesione di centinaia di attrazioni italiane, statali e regionali e permette di cercare e confrontare opere provenienti da collezioni di diversi istituti, trovare informazioni relative a mostre temporanee e permanenti in tutto il territorio italiano e allo stesso tempo rintracciare le informazioni sulle strutture, i monumenti, le collezioni, i parchi e i giardini statali.
MuseiD-Italia consente, inoltre, di aggiornarsi su campagne di comunicazione per la conoscenza del patrimonio indirizzate a specifici bacini di utenza. Tutte le risorse presenti sono georeferenziate, dando la possibilità di visualizzare su mappa il museo o la collezione  presenti nelle pagine del portale e nella teca digitale.
MuseiD-Italia garantirà, già nelle prime settimane, la visibilità online di opere tra le più significative del patrimonio museale, archeologico, ambientale, architettonico, storico-artistico, etno-antropologico e scientifico italiano.

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Riccione come Dubai: progetto per un atollo con porto, hotel e negozi

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Un atollo dall’ampiezza di un chilometro di diametro davanti alle coste di Riccione, un po’ come The Palm a Dubai, e non a caso ci sarebbero anche imprenditori sauditi interessati a investire nel progetto.
L’avveniristico progetto, dal costo stimato di circa un miliardo di euro, verrà presentato solamente il prossimo mese di febbraio, ma, secondo quanto riportto da corriere.it, l’istruttoria per potere poi valutare l’impatto ambientale, sarebbe già stata avviata.
Secondo quanto emerge dai primi dettagli, il piano sarebbe stato messo a punto per decongestionare le coste adriatiche sovraccariche. Tra i punti fermi ci sarebbe un porto con terminal per navi da crociere, strutture ricettive, parchi e centri di ricerca per la green economy… il tutto per una popolazione pari a 3mila persone.
Molte le cose ancora da definire, ma sembra certo che l’ottica che verrà seguita sarà quella della sostenibilità ambientale.

Piste da sci e seggiovie in riva al mare: Roma copia da Dubai

Due piste da sci in riva al mare, con tanto di neve artificiale e seggiovia. Non siamo nell’esotica Dubai, ma a Ostia, e l’idea bislacca è venuta all’amministrazione comunale. Nel bilancio 2012 di Roma è stato infatti inserito il project financing per realizzare impianti di risalita su un’area pubblica tra il lungomare di Ostia e l’ospedale Grassi, nei pressi della pineta.
Già a marzo scorso si era diffusa la voce dell’intenzione di realizzare questo impianto, ma il Campidoglio aveva precisato che l’opera non aveva avuto “il parere favorevole del Comune di Roma”. Tutti credevano che il piano, avanzato da una società privata di Ostia (Mission srl) e da realizzare su un’area demaniale con fondi privati, fosse stato archiviato. E invece, eccolo nel bilancio!
Il progetto è lo stesso che a marzo aveva anticipato il consigliere municipale del Pdl, Augusto Bonvicini, attuale presidente della commissione turismo e attività produttive del Municipio di Ostia. La pista da sci, dunque, si farà, con l’obiettivo di rilanciare l’immagine internazionale di Roma.
“Il modello al quale ci siamo ispirati – racconta Bonvicini – è proprio la città degli Emirati Arabi. Ci saranno due piste, una da 70 e l’altra da 90 metri con gli skylift”. E a servizio, punti ristori ma anche piste di pattinaggio, campi da golf e tiro con l’arco. Immediata la reazione dell’opposizione: “Io non ho più parole. Siamo alle comiche finali – commenta Paolo Orneli, consigliere del Pd al Municipio XIII ed ex presidente del parlamentino di Ostia -. Questa della pista da sci è un insulto alla pazienza dei cittadini. Oltretutto con un’operazione che intende sacrificare un’ area demaniale pubblica del litorale”. L’impianto, infatti, sorgerebbe su un’area che è riserva naturale, a due passi dalla pineta di Castelfusano.

Sostenibilità e design per il 62° Sia Guest

Dal 24 al 27 novembre 2012 si terrà il  62° Sia Guest, Salone Internazionale dell’Accoglienza di Rimini Fiera, patrocinato da Federalberghi.
Un’edizione all’insegna del design a tema ma anche della sostenibilità, rappresentata in particolare  da Sia Green, la nuova sezione espositiva organizzata con Agenzia CasaClima, ideatrice della certificazione Klimahotel. A Sia Green  troveranno spazio le tecnologie che garantiscono una riduzione  dell’impatto ambientale alle strutture dell’accoglienza, rendendole meno  energivore e meno costose dal punto di vista dei costi di gestione.
Sia Guest 2012 ospiterà anche la quarta edizione di Sia Trend, un intero padiglione dedicato alle sperimentazioni e alle mutazioni nel campo del  design e della progettazione delle strutture ricettive.
Nel corso  del Salone  si terrà anche un altro importante evento: la fase finale di  Sbid-International Interior Design Awards 2012 (sezione contract): sei  le categorie in gara, tra i giudici i leader di settore internazionali. Sia Guest 2012 sarà l’occasione per incontrare i manager delle grandi  catene alberghiere internazionali e i buyer provenienti dai Paesi più  virtuosi e dinamici dal punto di vista ricettivo. I servizi di marketing  estero e la rete internazionale degli agenti di Rimini Fiera hanno  pianificato azioni promozionali e di contatto su tutti i mercati di  interesse per le imprese delle forniture alberghiere e della  ristorazione con il progetto ‘Top Buyer dai cinque continenti’.
Sul  fronte espositivo, ricerca e sviluppo contraddistingueranno ogni  settore della manifestazione (Arredo e Contract, Forniture, Interdecò,  Ceramiche, Bagno e Benessere, Tecnologie, Attrezzature per la  ristorazione, Illuminazione) con abbinamenti a specifiche aree dove i  grandi nomi del design proporranno innovazione tendenze. La  proposta espositiva sarà completata da un vasto e qualificato calendario  di convegni, workshop e concorsi che consentirà l’aggiornamento e il  confronto sui temi di maggior attualità, organizzati in collaborazione  con  associazioni, riviste ed esperti di settore.
Sia Guest 2012  ripartirà dai 33.641 operatori della passata edizione per confermarsi  piazza d’affari capace di agganciare i mercati in crescita.

www.siarimini.com

Fieracavalli, alla scoperta dell’universo equestre

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Ha aperto con l’iniziativa “Un Cavallo per amico” la 114° edizione di Fieracavalli, che si tiene a Veronafiere dall’8 all’11 novembre 2012: oltre duemila i bambini, delle scuole primarie del Comune e della Provincia di Verona, hanno partecipato al progetto… una due giorni dedicata al mondo equestre, alla natura e all’ambiente, in un’ottica di valorizzazione delle tradizioni e del territorio!
Come ogni anno Fieracavalli, riserva infatti ai più piccoli gli spazi del Villaggio del Bambino (pad. 5), con tante iniziative che permettono di entrare in contatto con il mondo del cavallo e di divertirsi, imparando. Ad ogni edizione il salone accoglie 20mila bambini e Fieracavalli ha sempre creduto nel suo valore formativo. Per molti, infatti, rappresenta il primo contatto con il cavallo, l’occasione per salire in sella e imparare ad amare questo splendido animale, con l’augurio che i giovani visitatori di oggi diventino i cavalieri e gli appassionati di domani.
Nel Villaggio del Bambino, tutto è pensato per creare un percorso ludico-didattico che diverta e sorprenda, guidando i più giovani in un viaggio di scoperta, dagli impieghi del cavallo nella storia, alle fattorie didattiche, fino al laboratorio sulla stagionalità di frutta e verdura di Coldiretti, anche se il momento da sempre più atteso è il battesimo della sella. Non mancano gli spettacoli con pony e caroselli western, le carrozze del Gruppo Italiano Attacchi, cavalieri impegnati in tornei medievali, laboratori teatrali e un cavallo di origine argentina che non supera i 78 cm di altezza, pur mantenendo linee e proporzioni dei “parenti” più grandi.

L’identikit del turista verde

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Donna, residente nel Centro-Nord Italia, di età compresa tra i 40 e i 60 anni: è l’identikit del viaggiatore responsabile.
Un profilo tracciato sulla base del questionario redatto da L’Agenzia di Viaggi e sottoposto da Trenitalia ai soci Cartafreccia. Al quiz “Sei un viaggiatore responsabile?”, articolato in 10 domande, hanno risposto in una sola settimana di luglio 6.238 persone: nello specifico 3.395 donne e 2.843 uomini, di cui la metà ultraquarantenni. Gli under 25 si sono attestati invece a quota 800.
La regione più sensibile al tema della responsabilità si è dimostrata il Lazio con 1.995 questionari compilati, seguita dalla Puglia (661) e dalla Lombardia (624). Su oltre 6mila feedback, più della metà – in totale 3.491 utenti – ha ottenuto “tre foglioline”, vale a dire il massimo.
Circa il 90% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare i mezzi pubblici nelle città d’arte e percorrere ampi tratti a piedi per visitare monumenti e musei; altrettanti hanno giurato di spegnere l’aria condizionata nella camera dell’hotel o abbassarla almeno di un grado. L’84% ha affermato di preferire aree attrezzate, giardini o parchi per gli spuntini, evitando di bivaccare davanti ai monumenti storici e alle chiese. Solo il 52% ha ammesso di evitare shampoo e sapone monodose, prediligendo gli alberghi che fanno uso di distrbutori ricaricabili; stessa percentuale per chi porta in valigia borse di tela o sporte di corda per trasportare gli acquisti.
Le domande del questionario sono state tratte dal “Vademecum del Viaggiatore Responsabile”, ispirato ai criteri di sostenibilità fissati dall’Unwto, l’Organizzazione mondiale del turismo dell’Onu. La regola numero uno? Pianificare un arrivo verde in treno.

Egitto, la tomba di Tutankhamon chiude ai turisti

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Il turismo di massa ha lasciato il suo segno indelebile sulla tomba di Tutankhamon, a Luxor, tanto che i funzionari egiziani hanno annunciato la prossima chiusura di uno dei siti più famosi al mondo.
All’interno della camera sepolcrale, infatti, a causa del respiro dei visitatori i livelli di umidità sono saliti a tal punto da provocare il distacco di alcune parti delle pareti in gesso dipinte.
L’artista britannico Adam Lowe – fondatore e direttore della società di conservazione del patrimonio Factum Arte – ha affemato che “quello che sta accadendo a Luxor è disastroso” ed ha realizzato una replica della tomba del faraone, un perfetto facsimile che i visitatori potranno vedere al posto dell’originale. La tomba, infatti, non è mai stata pensata per essere visitata; ha resistito per oltre 3mila anni nel suo isolamento, ma solo negli ultimi 90, dopo la scoperta di Carter, le sue condizioni si sono drammaticamente deteriorate. Lavorando fianco a fianco con un gruppo svizzero, Lowe e il suo team hanno ottenuto dalle autorità egiziane il permesso di creare copie di tre tombe della Valle dei Re, tra cui appunto quella di Tutankhamon. L’obiettivo è favorire un’industria turistica sostenibile che salvaguardi i monumenti egiziani per le generazioni future, così da rendere i turisti consapevoli dei danni che stanno causando nella Valle dei Re e trasformarli da forza distruttiva a forza proattiva per aiutare la conservazione del sito.
La replica creata da Factum Arte, visitabile a pagamento, dovrebbe essere inaugurata nel centro del Cairo il 14 novembre.