Feed RSS

Archivi tag: Ayurveda

Cunard: giro del mondo in 107 giorni

Inserito il

Il giro del mondo in 107 giorni? È la World Cruise di Cunard a bordo della Queen Mary 2 o dell’ultima nata Queen Elizabeth per navigare nell’arco di tre mesi da un emisfero all’altro: spiagge di cipria, templi maestosi e città coloniali fanno da sfondo alle crociere off limits commercializzate sul mercato italiano dal cruise operator Gioco Viaggi.
Tra una tappa e l’altra, le unità della compagnia sono attrezzate per intrattenere gli ospiti senza concedere spazio alla noia. Una giornata tipo può iniziare partecipando ai workshop della Royal Academy of Dramatic Art e proseguire con un massaggio ayurvedico. Dopo aver visitato i negozi di bordo, i passeggeri potranno visitare la biblioteca dove scegliere tra gli 8.000 titoli a disposizione.
Lo stile british delle crociere è evidente già sul Ponte Giochi, attrezzato per gli sport tradizionali come il croquet, le bocce su prato, il golf di St. Andrews e la piscina di Aquaterapia. Britannico anche il tè del pomeriggio nella sala da ballo Queens Room, dove camerieri in guanti bianchi servono i classici sandwich e fumanti Earl Grey sulle note di un quartetto da camera. In alternativa, Cunard invita i passeggeri a bere una birra inglese al Golden Lion Pub, concludendo il pomeriggio con una partita a freccette. Ideale per l’aperitivo anche il Commodore’s Club, dove sorseggiare un Martini, incontrare gli amici e poi spostarsi al ristorante Todd English. Tra le attrattive più sofisticate c’è il Ballo di Ascot, rievocazione d’altri tempi quando uomini illustri e donne eleganti calcavano i ponti dei transatlantici indossando l’abito più prezioso del guardaroba e volteggiando fino al mattino.
Ma le World Cruise non sono solo divertimento. La compagnia organizza il programma educativo Cunard Insights con corsi di storia, arte, scienza, letture di poesie tenute da stimati autori, lezioni di lingua e proiezioni del Planetario di bordo. In calendario anche sessioni di wine tasting, un’asta di opere d’arte e la Maritime Quest Exhibition, una mostra utile a conoscere la storia di Cunard e dei suoi celebri ospiti.
Le crociere sono in programma dal 10 gennaio al 27 aprile 2012 con partenza da Southampton. Quote di partecipazione per la sola crociera con sistemazione in cabina interna a partire da 11.202 euro a persona.

India, brevetto per 226mila formule ayurvediche

Inserito il

L’India è oggi l’esempio di una civiltà antica che risale a quasi 5.000 anni. 
Tra le sue unicità prevalgono le tradizioni millenarie che ne fanno tuttora la culla di pratiche sempre più apprezzate e diffuse quali lo Yoga, la Naturopatia e l’Ayurveda.
 E l’india corre ai ripari per difendere quello che per il Paese è un patrimonio tradizionale, da uno sfruttamento indiscriminato da parte dell’Occidente.
A questo proposito si è espressa la Traditional Knowledge Digital Library (TKDL), presentata a New Delhi durante il Congresso mondiale sulla bio-pirateria, tenutosi recentemente e organizzato dalla World Intellectual Property Organization delle Nazioni Unite (WIPO) e il Consiglio di Ricerca Scientifica & Industriale India (CSIR). 
Si tratta di una grande banca dati contenente circa trenta milioni di pagine di informazioni sulle pratiche mediche Ayurveda, Siddha e Unami, con la traduzione in cinque lingue (Inglese, Giapponese, Francese, Tedesco e Spagnolo) di testi medici originariamente raccolti in Sanscrito, Arabo, Farsi, Urdu e Tamil. 

Una raccolta costata anni di lavoro a una équipe di scienziati e ricercatori finanziata dal ministero della sanità di New Delhi.
L’obiettivo immediato è tutelare l’India dalla pirateria praticata dalle multinazionali farmaceutiche. 

La posta In gioco è alta: ci sono miliardi di dollari di profitti da fare in un settore in rapida espansione come quello della salute e benessere, compreso il turismo medico.

 Si calcola, infatti, che siano già 15mila i procedimenti ayurvedici che in questi ultimi anni sono stati brevettati in Occidente.
 Con il paradosso che chi studia e crea da secoli la medicina tradizionale indiana in teoria dovrebbe pagare i diritti di sfruttamento commerciale a chi, abusivamente, ha “attinto formule” da questa banca dati e le ha brevettate. 
La TDKL è una banca dati esclusivamente a disposizione dell’European Patent Office che può così verificare se chi presenta un brevetto ha scoperto davvero qualcosa di nuovo oppure ha solo “soffiato” informazioni esistenti. 
Al modello del TKDL ora si rivolgono altri Paesi del mondo che vogliono difendere il proprio patrimonio di conoscenze tradizionali. lndonesia, Ecuador, Kenya, Perù, Repubblica di Corea e Thailandia hanno già chiesto all’India aiuto per elaborare uno strumento simile di difesa.