Feed RSS

Archivi tag: Bandiere Blu

Estate a Cipro tra mare e cultura

Inserito il

Spiagge pulite, fondali ricchi di pesci, cittadine e centri balneari con animazione notturna, gastronomia rinomata, musica accattivante, siti archeologici e musei ricchi di storia accessibili fino tardi: sono queste le principali attrattive turistiche estive di Cipro, promosse sul nostro mercato dall’Ente Nazionale per il Turismo dell’isola mediterranea.

Rispetto per l’ambiente
L’organismo mondiale Foundation for Enviromental Education FEE, ha insignito quest’anno con la Bandiera Blu 56 spiagge – quasi la totalità – dell’isola, mentre l’Agenzia Europea dell’Ambiente nel rapporto 2011 ha garantito la completa balneabilità delle sue coste, da est a ovest. Vi figurano, tra l’altro, la greco-romana Paphos, con 6 Bandiere Blu,e la mondanissima Agia Napa con 14 Bandiere Blu, attribuite a litorali di sabbia fine che si alternano a hotel eleganti, residence e appartamenti in affitto, taverne, bar e ristoranti. E dove si trova il più grande parco acquatico d’Europa, Riverviews Waterworld, con scivoli, piscine, giochi e divertimenti anche per i bambini.

Escursioni guidate
Operatori locali organizzano escursioni in mare per visitare l’affascinante costiera cipriota con le sue scogliere e l’indescrivibile bellezza di Capo Greko, la spiaggia mitica di Venere, i luoghi archeologici, ma anche per esplorare i ricchi fondali e osservare i delfini al largo (dolphinboatsafari.com).
Il Nord dell’isola è un trionfo della natura, con le minuscole città che dominano dall’alto il Mediterraneo e con i villaggi di pescatori che offrono B&B e taverne per gustare pesce fresco e vino dell’isola. Qui si pratica jogging nei boschi di pini e ginepri, si raggiungono baie isolate dove vivono le tartarughe marine, o si veleggia indisturbati intorno alla Penisola di Akamas con i suoi paesini rimasti fermi nel tempo.

Gli eventi estivi
Da luglio a settembre in tutte le città e i villaggi dell’isola si svolgono manifestazioni ed eventi che coinvolgono il mondo della cultura, della musica e dell’enogastronomia.
Tra i principali avvenimenti: il Ballet Festival di Lemesos, che si è svolto a luglio con varie date nella suggestiva cornice del Garden Theatre, con la partecipazione di étoile e compagnie di danza internazionali. A Lemesos, come pure a Paphos e Lefkosia si svolge tra luglio e agosto il Festival del Teatro Greco Antico. A Paphos, la prima settimana di settembre ha luogo la manifestazione Opera con I Racconti di Hoffmann eseguiti dal Teatro dell’Opera di Praga. In tutta l’isola invece, e per tutto settembre, si svolge il Wine Festival con degustazioni gratuite delle migliori produzioni vinicole cipriote.

Il Portogallo fa il pieno di bandiere blu

Inserito il

Numero record di spiagge Bandiere Blu in Portogallo: 271 spiagge con bandiere blu assegnate nel 2011, più di 30 spiagge sono state valutate di eccellente qualità.
Delle 271 spiagge premiate, 265 sono costiere e 6 aree fluviali, si trovano in 73 comuni e sono il fiore all’occhiello dell’estate portoghese 2011, risultato degli sforzi per l’ambiente e il turismo realizzati dalle autorità in Portogallo.
La Regione dell’Alentejo, ha 25 spiagge e porti turistici premiati dalla bandiera blu nei comuni di Grândola, Odemira, Santiago Cacém, Setubal, Sesimbra, Sines e Évora.  L’Algarve vanta 74 spiagge, ed è la regione dove sono concentrate la maggior parte di queste spiagge nei comuni di Albufeira, Faro, Lagoa, Lagos, Loulé, Olhão, Portimão, Silves, Tavira , Vila do Bispo e Vila Real de Santo Antonio. Premiati anche i porti turistici di Albufeira, Lagos, Portimão e Vilamoura. 
L’arcipelago di Madeira, con le sue splendide isole di Madeira e Porto Santo, ha 16 tra spiagge e porto turistici premiati: Funchal, Ponta do Sol, Porto Moniz, Porto Santo, Santa Cruz, Santana, St. Vincent. 
Le Azzorre, con le sue nove isole, presenta 37 spiagge e porti turistici premiati nelle province di: Eroismo Angra, Horta, Lagoa, Ponta Delgada, Villaggio, Praia da Vitoria, Ribeira Grande, Santa Cruz da Graciosa, Candele, Port Vila, Vila Franca do Campo. Bandiera Blu marine Eroismo di Angra, Horta, Ponta Delgada e Vila Franca do Campo.

Cipro, le spiagge Bandiera Blu salgono a 56

Inserito il

Nel corso del 2011 la giuria internazionale Bandiere Blu ha premiato due nuove spiagge a Cipro, portando così il numero totale a 56.
Tra le altre, la provincia di Paralimni vanta nove spiagge Bandiera Blu: Kappari, Agia Triada, Louma, Pernera, Vrysi A & B & C, Protaras e Nisia Lombardi.

La Turchia conquista 353 Bandiere Blu

Inserito il

Quest’estate sventoleranno 353 Bandiere Blu lungo gli 8mila chilometri di costa della Turchia, che ottiene così il quarto posto nella classifica delle Bandiere Blu internazionali, subito dopo Spagna, Grecia e Francia.
Sul totale dei vessilli assegnati dalla Fee-Foundation for Environmental Education, sono state premiate 324 spiagge, 17 marine e 12 yacht, con un incremento del 3% rispetto al 2010, quando la Turchia aveva ottenuto in totale 339 Bandiere Blu.
Le spiagge della provincia di Antalya sono senza dubbio le più premiate con 174 bandiere. Sono 73 invece i vessilli attribuiti a Muğla, 28 a Izmir, 20 ad Aydin, 17 a Balikesir, 5 a Çanakkale e Mersin, 1 a Tekirdağ e a Düzce.
La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 41 Paesi con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’Onu: l’Unep (Programma delle Nazioni unite per l’ambiente) e l’Unwto (Organizzazione mondiale del turismo) con cui la Fee ha sottoscritto un protocollo di partnership globale. I criteri con i quali viene riconosciuto valore alle località costiere sono quattro: educazione ambientale e informazione, qualità delle acque, management ambientale, sicurezza e servizi.

Petite Camargue, una meta insolita

Inserito il

La Petite Camargue è una destinazione insolita, racchiusa in una ventina di chilometri nel sud della Francia, nella fascia costiera sotto Montpellier, regione di Linguadoca-Rossiglione. È una terra di contrasti, tra natura e storia, vita di provincia e architettura moderna, hotel di charme e turismo fluviale o in bicicletta lungo i canali. Insomma una Camargue diversa, incontaminata e genuina, anche se sempre caratterizzata dalla selvaggia bellezza del parco regionale naturale e dalla grande tradizione dell’allevamento dei tori.
Al tipico paesaggio di stagni dove vivono gli aironi e i fenicotteri rosa, la medievale Aigues-Mortes aggiunge le sue possenti mura del XIII secolo, torri e cappelle, vicoli e canali, tori e cavalli, e le saline (è il più importante centro di produzione di sale marino in Francia).
Tra gli eventi, da segnalare il festival di danza contemporanea Les nuits de sel, dal 10 al 12 luglio, nella parte sud delle mura.
Destinazione balneare e sede di attività nautiche La Grande Motte, la cui architettura è stata progettata da Jean Balladur ispirandosi alle piramidi messicane di Teotihuacan (è Patrimonio del XX secolo).
Può vantare 14 spiagge private che vivono di sera tra locali e feste, e poi un centro di talassoterapia, un campo da golf a 36 buche, e un ricco calendario di concerti estivi di musica pop.
Bandiera Blu da diversi anni, e secondo porto francese di pesca del Mediterraneo, Le Grau du Roi-Port Camargue offre 35 mila posti letto ed è animata tutto l’anno, tra canale (grau significa “apertura dello stagno verso il mare”), marina con 5 mila posti barca e 18 km di spiagge larghe e lunghe, con sabbia dorata e dune, anche per naturisti. Molte le attività sportive praticabili, tra kitesurf e vela, passeggiate a cavallo, casinò, feste dei butteri e camarguaise (corsa con i tori incruenta, diversamente dalla corrida).
Il 18 e 19 giugno c’è la festa di Saint Pierre, manifestazione dedicata al mare e ai pescatori, con musica e fuochi d’artificio. Dal 12 al 18 settembre appuntamento con la spettacolare Abrivado des Plages, corsa libera di tori e cavalli sulla spiaggia e nelle strade, che è stata immortalata nell’opera postuma di Ernest Hemingway, Il giardino dell’Eden. In questa occasione l’Hotel Bellevue et d’Angleterre, dove soggiornò lo scrittore, propone pacchetti weekend a partire da 241 euro per persona.

Bandiere Blu 2011: le spiagge più belle d’Italia

Inserito il

Anche quest’anno è stata pubblicata la lista delle località premiate con le Bandiere Blu 2011. Sono 233 le spiagge premiate quest’anno per 125 Comuni italiani, 2 in più rispetto al 2010. La classifica viene stilata ogni anno dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat). Un riconoscimento speciale anche a 63 approdi turistici, due in più rispetto allo scorso anno. Le bandiere vengono assegnate a livello internazionale in base ad alcuni criteri che non riguardano solamente la qualità dell’acqua, ma anche la gestione ambientale, i servizi offerti e la sicurezza.
Alcune località entrano mentre ne escono altre.
Le new entry sono: Amendolara in Calabria, Gardone Riviera in Lombardia, Fasano in Puglia, Oristano e Castelsardo in Sardegna, Ispica e Lipari in Sicilia. Rientrano quest’anno Scanno in Abruzzo, Misano Adriatico in Emilia Romagna, Otranto in Puglia e Quartu Sant’Elena in Sardegna, mentre escono dalla classifica Gaeta nel Lazio, Castellaneta e Castro entrambi in Puglia.
La Liguria mantiene il primo posto della classifica con ben 17 Bandiere Blu, seguita a ruota a pari merito da Toscana e Marche con 16. Terza posizione per l’Abruzzo  che ne ha avute 14. Stabili rispetto allo scorso anno sono le bandiere della Campania (12) e dell’Emilia Romagna con 9, seguita dalla Puglia che ne ha ottenute 8. Il Veneto ne conferma 6 come la Sicilia, mentre il Lazio scende a quota 4 e viene superata così dalla Sardegna e dalla Calabria che ne hanno 5. Friuli Venezia Giulia rimane a 2 Bandiere Blu, mentre Molise e Basilicata ne conservano 1.

Tutte le località premiate con le Bandiere Blu 2011, divise per regione:

  • Abruzzo: Scanno, Rocca San Giovanni, Ortona, San Salvo, San Vito Chietino, Vasto, Fossacesia, Alba Adriatica, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Martinsicuro, Silvi Marina, Tortoreto, Giulianova
  • Basilicata: Maratea
  • Calabria: Amendolara, Cariati, Cirò Marina – Punta Alice, Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica
  • Campania: Massa Lubrense, Positano, Vibonati – Villammare, Sapri, Montecorice – Agnone e Capitello, Pisciotta, Ascea Velia, Agropoli, Casal Velino, Centola – Palinuro, Castellabate, Pollica – Acciaroli Pioppi
  • Emilia Romagna: Misano Adriatico, Comacchio – Lidi comacchiesi, Cesenatico, San Mauro Pascoli – San Mauro Mare, Lidi Ravennati, Cervia, Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica
  • Friuli-Venezia Giulia: Grado, Lignano Sabbiadoro
  • Lazio: Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Anzio
  • Liguria: Moneglia, Chiavari, Lavagna, Bordighera, Camporosso, Lerici, Ameglia – Fiumaretta, Noli, Savona – Fornaci, Loano, Bergeggi, Albissola Marina, Albisola Superiore, Finale Ligure, Spotorno, Varazze, Celle Ligure
  • Lombardia: Gardone Riviera
  • Marche: Senigallia, Numana, Ancona Portonovo, Sirolo, Grottammare, San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima, Porto San Giorgio, Porto S.Elpidio, Porto Recanati, Civitanova Marche, Potenza Picena – Porto, Gabicce Mare, Fano, Pesaro, Mondolfo – Marotta
  • Molise: Termoli
  • Piemonte: Cannobio Lido, Cannero Riviera
  • Puglia: Fasano, Otranto, Ostuni, Polignano a Mare, Rodi Garganico, Salve, Melendugno, Marina di Ginosa
  • Sardegna: Oristano – Torre Grande, Castelsardo – Ampurias, Quartu Sant’Elena – Poetto, La Maddalena – Punta Tegge – Spalmatore, Santa Teresa Gallura – Rena Bianca
  • Sicilia: Ispica, Lipari, Menfi, Fiumefreddo di Sicilia – Marina di Cottone, Ragusa – Marina di Ragusa, Pozzallo
  • Toscana: Monte Argentario, Castiglione della Pescaia, Grosseto – Marina di Grosseto e Principina a Mare, Follonica, Cecina, Piombino – Riotorto – Parco Naturale della Sterpaia, Livorno – Antignano e Quercianella, San Vincenzo, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Marina di Bibbona, Castagneto Carducci, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio, Pisa – Marina di Pisa – Tirrenia – Calambrone
  • Veneto: Caorle, Cavallino Treporti, San Michele al Tagliamento – Bibione, Eraclea, Venezia – Lido di Venezia, Jesolo

Dove scoprire l’infinito

Inserito il

Regione Marche: una destinazione di moda, ribattezzata “New Tuscany” dal New York Times, celebrata da Wall Street Journal e Financial Times, addirittura uno dei cinque paradisi mondiali (insieme a Messico, Francia, Portogallo e Panama) dove ritirarsi a vivere per la rivista AARP, la bibbia dei pensionati americani.
Gli investimenti di comunicazione, legati ai flussi turistici, hanno generato una crescita dell’8% (+2% il dato relativo a tutt’Italia). Nel 2011, puntando ai segmenti alti, continua la campagna affidata all’attore, sempre con il concept “Marche. Le scoprirai all’infinito”; mentre il budget regionale è aumentato del 10% nei settori turismo e cultura, per sviluppare la nuova imprenditorialità giovanile. La strategia prevede poi che le risorse si integrino con territorio, ambiente, agricoltura e attività manufatturiera, perché la seconda chiave del successo sta nella  realtà articolata, nell’estrema caratterizzazione coi luoghi.
Per l’assessore regionale al turismo Serenella Moroder parlano i dati: il trend positivo delle Marche nel 2010 si traduce in un incremento di arrivi dell’1,7%; con +3,7% di presenze italiane e +7,5% estere (a fronte di un -2% per l’Italia nel suo complesso) e soggiorni più lunghi (7,3 giorni contro i 4 a livello nazionale), “un tempo che aiuta i turisti a decidere il percorso, nel senso che più vuole sviluppare, arte e cibo per esempio”.

Una regione sorprendente
Il segreto delle Marche in effetti sta proprio nel suo policentrismo, girare anche casualmente nella regione offre sempre una sorpresa. Per l’ambiente, marittimo, collinare (le “rolling hills” della campagna pubblicitaria) o di montagna, con 16 bandiere blu, 17 arancioni e 18 tra i borghi più belli d’Italia; per l’enogastronomia (pasta, pesce azzurro, olio, tartufi e 16 vini doc); il fashion made in Italy (con il polo industriale di calzature e borse nel maceratese e nel fermano), terme e sport. Un turismo rispettoso di beni culturali, di chiese (che custodiscono opere del Lotto e del Crivelli) e di abbazie; con nuovi investimenti nel recupero, per esempio, dell’eremo di Valdisasso, vicino a Valleremita di Fabriano, nel 1208 punto d’ingresso di san Francesco nelle Marche (dove c’era il suo confessore), e ancora oggi utilizzato dai francescani.
Una nuova dimensione del turismo religioso che, al santuario mariano di Loreto, accoglie milioni di pellegrini l’anno: un intreccio di sensazioni storiche, spirituali, ambientali. Dustin Hoffman dunque per la promozione dei mercati alti (Europa, America, Oriente), e molti investiranno nella qualificazione della biodiversità, in urbanistica e beni culturali, in ospitalità e accoglienza. Per scoprire, con Neri Marcoré, “una regione di charme, anagramma di Marche”, anche grazie a un competitivo rapporto qualità-prezzo.