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Archivi tag: birdwatching

Il Perù punta sul bird watching

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La Birding Rally Challenge, evento unico al mondo per l’avvistamento dei volatili, avrà luogo in Perù dal 27 novembre al 7 dicembre.
In proposito il ministro del turismo José Luis Silva Martinot ha dichiarato che la competizione in oggetto ha lo scopo di trasformare il Perù nella prima destinazione turistica al mondo per il birdwatching e ha sottolineato che entro il 2013 raggiungeranno il Paese oltre 20 mila ornitologi, generando oltre 50 milioni di dollari di fatturato. I birdwatcher hanno un’età compresa tra i 50 e i 75 anni, organizzano il viaggio con un anno di anticipo e spendono in media oltre 2 mila dollari per 14 notti. Gli appassionati di birdwatching che visitano il Perù provengono per lo più da Stati Uniti (23%), Canada, Francia e Spagna (9% rispettivamente).
La Birding Rally Challenge durerà sei giorni e cinque notti, con tappe a Tambopata, Puerto Maldonado, Ollantaytambo e Machu Picchu. I partecipanti saranno in totale 24, considerati i migliori ornitologi del mondo da esperti e opinion leader del settore.

Irlanda, un sud-ovest tutto da scoprire

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Terza città dell’isola dopo Dublino e Belfast, Cork è il punto di partenza ideale per andare alla scoperta delle meraviglie del sud-ovest irlandese.
Dinamica e attraente, la città ha molto da offrire: ristoranti dalla solida tradizione culinaria, un centro storico piacevole e animato, simpatici pub con musica dal vivo, spazi artistici, una popolazione cordiale e accogliente.
Interessanti anche le cittadine negli immediati dintorni, come Cobh, con i suoi ricordi del Titanic (la nave vi fece scalo l’11 aprile 1912 per poi lasciare l’Europa alla volta della sua tragica traversata); oppure, per gli appassionati di whiskey, Midleton, dove si può visitare la storica Old Jameson Distillery, che risale a 200 anni fa.
Cittadine affascinanti e vivaci, come Kinsale, Clonakilty e Skibbereen, si alternano nella cornice paesaggistica dei panorami del West Cork, che offre infinite possibilità di escursioni, come quelle alle penisole di Mizen Head, Sheep’s Head e Beara. Da quest’ultima si dispiegano gli incredibili paesaggi della contea di Kerry, la cui città principale è Killarney, circondata da uno dei parchi nazionali più belli dell’intera isola. La cittadina è una meta turistica molto rinomata, con ottimi ristoranti e pub, sistemazioni di alto livello, negozi, castelli, giardini e laghi.
Da Killarney, si segue il Ring of Kerry, un lungo circuito stradale ad anello, che tocca paesaggi diversissimi fra loro: spiagge incontaminate e coste scoscese, campi coltivati, prati e boschi, zone remote e selvagge, montagne e laghi, minuscoli villaggi accoglienti, siti preistorici. Nel sud-ovest della penisola svetta l’aspro profilo di Skellig Michael, ora patrimonio dell’Umanità UNESCO. Nel remoto isolotto, raggiungibile dai villaggi costieri, visse una comunità monastica dal VI al XII secolo, di cui rimangono consistenti testimonianze; è inoltre un paradiso del birdwatching.
Proseguendo verso nord, si incontra la Penisola di Dingle, la sua natura incontaminata, la varietà dei panorami marini, i pittoreschi villaggi costieri, gli oltre 2000 siti archeologici e la presenza di un consistente Gaeltacht ne fanno un luogo unico al mondo. La graziosa cittadina di Dingle, è una località ben attrezzata che offre ai visitatori una vivace atmosfera grazie alle coloratissime vie su cui si affacciano numerosi pub.
Un viaggio in queste terre rappresenta un amalgama di quanto di meglio l’Irlanda ha da offrire. Più che mai facile da raggiungere grazie a tre collegamenti diretti dall’Italia verso Cork, il sud ovest invita ad essere esplorato senza fretta, ascoltando il battito del cuore antico d’Irlanda.

Lima candidata tra le 7 Nuove Città meravigliose 2012

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Lima, che nel corso del 2011 ha già ottenuto numerosi riconoscimenti, nel 2012 si candida per essere eletta tra le 7 Nuove Città Meravigliose, non solo per le numerose attrattive turistiche ma anche per l’eccellente gastronomia.
Sono  molti, infatti, i motivi per i quali vale la pena di organizzare un viaggio in  Perù: esplorare e scoprire le antiche rovine di Machu Picchu,  avvistare alcuni degli uccelli più rari al mondo o fare trekking in uno  dei canyon più profondi della terra. Inoltre, sembra che oltre 5mila anni di fusione culturale e di tradizioni hanno dato vita ad un perfetto equilibrio di sapori, oggi riconosciuti quali Patrimonio culturale delle Americhe nel mondo, che ogni anno vengono messi in mostra in occasione della fiera gastronomica “Mistura”, che si svolge proprio a Lima, dichiarata Capitale Gastronomica  d’America. Ma c’è di più: Lima è stata riconosciuta  dall’autorevole sito internet per viaggiatori, frommers.com, quale meta  top per la gastronomia, capace di attrarre numerosi visitatori da tutto  il mondo desiderosi di assaggiare la grande varietà di sapori e piatti  tipici accompagnati dal pisco sour, cocktail nazionale del Perù.
Lo scorso 7 gennaio è stata annunciata la lista degli oltre mille 200 centri urbani candidati ad essere eletti tra le Nuove 7 città meravigliose. Lima è tra le preferite insieme ad altre città del Perù: Cuzco, Arequipa, Callao, Iquitos e Trujillo. Nel 2007  Machu Picchu è stata eletta una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo e  lo scorso ottobre la Foresta Amazzonica è stata votata tra le Nuove  Sette Meraviglie della Natura.
Quanti vogliono sostenere e votare la  capitale peruviana possono farlo collegandosi al link:
http://cities.new7wonders.com/nomination/en.

La novità Gambia

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Una nuova destinazione per il mercato turistico italiano sempre in cerca di novità: la Gambia, piccolo Paese dell’Africa Occidentale affacciato sull’Oceano Atlantico e per il resto confinante con il Senegal.
Un Paese con solo 1.700.000 abitanti, che da oltre 30 anni ha una legislazione attenta a uno sviluppo che salvaguardi l’ambiente locale, caratterizzato da una rigogliosa flora e una fauna che vive in libertà in sette tra parchi nazionali e riserve naturali, visitabili in fuoristrada. Un Paese sicuro, con un governo stabile eletto ogni cinque anni da una popolazione cordiale e pacifica, composta da diverse tribù, tra le quali la predominante è la Mandingo. Ora può contare su oltre 900 km di strade asfaltate e illuminate notte e giorno, un aeroporto internazionale con attrezzature di prim’ordine nella capitale Banjul, dove atterrano numerose compagnie: Brazil Airlines, Tunisair, Royal Air Maroc, Spanish Air e, da ottobre, anche un volo diretto da Monaco di Baviera con Condor.
Negli ultimi due anni insieme al nuovo logo The Gambia-The Smiling Coast of Africa, sono sorti numerosi alberghi e ora il totale è di 18.000 posti letto, di diverse categorie da 2 a 5 stelle, e altri sono in costruzione, soprattutto in strutture di alto livello e sulla spiaggia.
Da sottolineare il Makasutu Ecolodge, a Brikama, non lontano dalla capitale e sul fiume Gambia che attraversa tutto il Paese, un lodge a 5 stelle che sorge in un’area che offre cinque diversi eco-sistemi e dove sono possibili molte escursioni per conoscere la selvaggia natura che lo circonda, le danze tribali e l’artigianato, insieme alla pesca e al birdwatching. E ancora, il Bird Safari Lodge, sull’isola fluviale di Mac Carthy, nel cuore della foresta tropicale, il Tendaba Camp sulla riva del fiume, nei pressi del Kiang West National Park, amato da naturalisti e ornitologi, e il Njawara Cultural Camp nel North Bank, vicino a un villaggio noto per le musiche tradizionali e i cantastorie.
Tra le molte attività possibili sul territorio, insieme a un campo da golf a 18 buche, The Fajara Club, da ricordare il birdwatching, per osservare le 500 specie di uccelli coloratissimi presenti sul territorio, e poi la pesca sia d’altura nell’Oceano che sul fiume, navigabile per oltre 300 km sia con battelli fluviali attrezzati per le crociere che con piroghe per interessanti itinerari tra le insenature e gli affluenti del grande fiume, con soste in ristoranti tipici sulla riva. Senza dimenticare la cultura con il sito archeologico di Wassu, dove c’è la più importante concentrazione di Stone Circles risalenti al 300 a.C. e la James Jsland, ora Kunta Kinte Island, dal nome dell’eroe del celebre romanzo Radici scritto da Alex Haley, nato sull’isola dove c’è ancora la casa, visitabile.

101 cose da fare in Italia divertendosi a costo zero: un libro tutto da leggere

Viaggiare, andare in vacanza divertendosi, e senza spendere un euro?
La risposta  è tra   i 101 i consigli che offre il divertente libro di Isa Grassano, giornalista professionista che si occupa prevalentemente di turismo e di enogastronomia, e collabora con numerose testate. Il volumetto, uscito in libreria a fine luglio, edizioni Newton e Compton si chiama “101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia, almeno una volta nella vita”.
La crisi è stata ispiratrice e i suggerimenti, tantissimi, offerti dall’autrice sono tutti da tenere a mente.
Amate la natura, il verde e le passeggiate? Non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Si possono calcare le orme del Santo Patrono di Italia sul “Cammino di Francesco” a Rieti, lungo un percorso immerso nei boschi di 800 chilometri, ed arrivare a vedere anche la casa dove suonava Lucio Battisti (originario della zona), in un misto di sacro e di profano. Oppure si può fare birdwatching nell’Oasi di Punte Alberete, Ravenna, nel parco del Delta del Po, che ricorda una “piccola Camargue”. In Sardegna, invece, da non perdere la possibilità di fotografare da vicino gli ultimi cavalli selvaggi d’Europa in Sardegna, nella Giara di Gesturi (Oristano): calpestano il terreno quasi danzassero un flamenco e l’eco dei loro zoccoli risuona a lungo, nelle orecchie.
Il mare è la vostra passione?
A Vieste si può esplorare il fondale incontaminato e ascoltare la “voce delle conchiglie”. A Cervia, si può addirittura giocare sul litorale con un aquilone, dopo aver imparato a costruire un modello originale.
Preferite la montagna?
Nello scenario spettacolare delle Dolomiti, “certificato” Unesco, al piacere della vacanza si unisce quello del viaggio con la fantasia, senza costi aggiuntivi. Un piacevole rifugio. E si chiama proprio “Un libro, un rifugio” l’appuntamento culturale che riempie le giornate da luglio a settembre, nei comuni di Corvara, Badia e La Villa.
Volete godervi tutta l’Italia?
Scegliete quella in miniatura di Rimini. Se siete nati nel periodo estivo il biglietto non si paga ed è un’ottima occasione per festeggiare il compleanno in maniera insolita, passando nel giro di qualche ora dalle gondole di Venezia, ai trulli di Alberobello

Break di primavera in Portogallo, all’insegna del birdwatching

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Il Portogallo è una delle destinazioni europee migliori per osservare specie di uccelli unici, avvistabili solo nella terra lusitana, dall’aquila imperiale alla gazza azzurra. 330 specie differenti di uccelli, una ricca varietà di habitat naturali, il tutto concentrato tra montagne e scogliere a picco sul mare, tra fiumi e querceti. Nel solo estuario del Tiago, ad appena 20 minuti da Lisbona, tanto per fare un esempio, si possono ammirare circa 100 specie di uccelli, in un unico giorno.
Per i birdwatcher più esperti, così come i neofiti, il Portogallo regala la possibilità di ammirare nel loro habitat naturale dalle otarde alle galline prataiole, dai gheppi a esemplari rari quali il grifone di Rupell e la garza delle scogliere. Numerose le agenzie portoghesi che organizzano escursioni per tutte le esigenze e per tutti i livelli di bravura. Bastano abiti e scarpe comode, un binocolo e la passione per l’ambiente e il gioco è fatto: si avrà l’opportunità di ammirare uccelli dal piumaggio variopinto, nascosti nella lussureggiante vegetazione portoghese.
Per uno short-break primaverile all’insegna del birdwatching, la soluzione ideale è soggiornare presso la Quinta do Barranca da Estrada, una vera e propria oasi naturale a Santa Clara a Velha, nell’Alentejo.