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Archivi tag: Campania

Musei italiani aperti a Natale e Capodanno

Apertura straordinaria per il musei e le aree archeologiche statali il giorno di Natale e il giorno di Capodanno. Per rendere più agevole ai turisti in visita in Italia e più accessibile per gli stessi italiani il patrimonio, il 25 dicembre e il 1 gennaio il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha disposto, infatti, l’apertura straordinaria di una serie di musei e aree archeologiche fra le principali del Paese.
In giornate tradizionalmente di riposo per la maggior parte degli italiani, il Ministero offre a tutti una possibilità di crescita culturale nell’ottica di valorizzare ed aumentare la fruizione del nostro inestimabile patrimonio artistico. Dal Nord al Sud del Paese, molte le proposte per trascorrere un Natale e un primo dell’anno all’insegna della cultura.
Fra i siti che resteranno aperti alcuni dei più famosi musei e aree archeologiche del Paese, come gli Scavi di Pompei, gli scavi di Ercolano in Campania e la Galleria degli Uffizi a Firenze.

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Siti archeologici inaccessibili nel Sud Italia

I  siti archeologico del Sud Italia sono chiusi al pubblico. Questo almeno quanto emerge dal censimento dei siti archeologici realizzato da Mibac e presentato alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Secondo l’indagine il 44 per cento delle aree archelogiche del Sud Italia non è aperto al pubblico, mentre un altro 19 per cento lo è, senza che si paghi alcun biglietto.
Le regioni prese in esame dal censimento sono Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata. Per quanto riguarda la Campania, fra Salerno, Avellino, Benevento e Caserta si contano nove anfiteatri e teatri, 13 ville all’aperto, 8 aree sacre superiori ai 2 ettari, un patrimonio in gran parte non gestito, che non produce nulla e si deteriora. Numeri molto diversi invece a Pompei: 2 milioni e 300mila visitatori all’anno. La macchina Pompei richiede uno stanziamento di 18 milioni annui e l’incasso dei biglietti è più o meno equivalente, sufficiente per la gestione ordinaria.
Buone notizie invece dall’area archeologica di Velia: grazie al trenini dell’iniziativa ‘In viaggio con Erodoto’, che partirà dalla prossima estate, ed ai fondi del Ministero per i Beni Culturali si potranno incrementare le visite, che nel 2011 sono state solo 30mila, a fronte delle 286mila dei templi di Paestum.

Sri Lanka in vetta nella top ten annuale di Lonely Planet

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Nel 2013 lo Sri Lanka arà la destinazione must del turismo internazionale, parola di Lonely Planet. La prestigiosa casa editrice, una vera istituzione nel campo delle guide per i viaggiatori, ha infatti stilato la consueta top ten delle mete da visitare per l’anno prossimo indicando appunto il Paese asiatico come meta ideale per i viaggi.
Lo Sri Lanka viene indicata come una delle migliori destinazioni possibili dopo i due anni di tranquilità seguiti alle varie lotte interne. Sul podio anche il Montenegro e la Corea del Sud, a testimoniare la ricerca di una nuova geografia per il mondo dei viaggi.
Lonely Planet, poi, stila anche la classifica delle regioni, dove compare l’unica presenza italiana, con il decimo posto della Campania, mentre la top ten è guidata dalla Corsica davanti al Negev, in Israele, e al Mustang, nel Nepal. Altra classifica per le città, dominata da San Francisco davanti ad Amsterdam e all’indiana Hyderabad.
Quest’anno, poi, Lonely Planet ha voluto creare una speciale classifica pensata in chiave di economicità, come risposta alla crisi generale: Rio, Goteborg e la Cambogia vengono indicate nei primi tre posti.

Goletta Verde: alla Sardegna il primato dei mari meno inquinati

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È di nuovo tempo di pagelle per i litorali italiani. La nuova certificazione arriva da Legambiente che ha stilato l’annuale classifica dedicata alle spiagge italiane. Un giudizio che in generale fa segnare un deciso miglioramento rispetto allo scorso anno, quando vennero evidenziati 146 punti critici, ovvero ad alto tasso di inquinamento, contro i 120 di quest’anno.
A livello di regioni, primo posto per la Sardegna davanti alla Toscana e all’Emilia Romagna. Mentre chiudono Calabria, Liguria e Campania. Per quanto riguarda l’isola sarda, in particolare, le analisi hanno fatto riscontrare un solo punto critico sul totale dei 433 chilometri di costa.

Spiagge low cost per i lidi italiani

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Scendono i prezzi per lettino e ombrellone negli stabilimenti balneari italiani, persino nelle spiagge più famose d’Italia, come quelle della Versilia.
Secondo un servizio de La Repubblica, i lidi italiani hanno risentito nel primo mese d’estate del calo dei clienti e corrono ai ripari, offrendo pacchetti e abbonamenti low cost. Complice anche la prospettiva dell’entrata in vigore della direttiva Bolkestein, che stabilisce una durata delle concessioni demaniali ridotte a 4 anni e non rinnovabili automaticamente, alcuni hanno deciso di abbandonare la partita e cedere lo stabilimento balneare, mentre chi resta si trova a doversi confrontare con una situazione di contrazione economica, sul fronte nazionale, che rallenta i flussi tanto da dover immaginare offerte speciali per attrarre i clienti.
Dal Nord al Sud della Penisola, quindi, iniziano a spuntare iniziative che abbinano l’affitto di ombrellone e lettini al costo del traghetto (Isola d’Elba), ingressi a tempo (Liguria), sconti per la terza età dal lunedì al venerdì (Campania).

Turismo del vino, conferenza internazionale a Perugia

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Dal‭ ‬30‭ ‬gennaio al‭ ‬2‭ ‬febbraio‭ centinaia di operatori dell’enoturismo provenienti da‭ ‬45‭ ‬Paesi si incontreranno a Perugia per la Conferenza internazionale sul turismo del vino.‭
La manifestazione‬,‭ ‬dopo Spagna e Portogallo,‭ ‬farà tappa per la prima volta in Italia e ospiterà oltre‭ ‬300‭ ‬professionisti del vino e dei viaggi provenienti da tutto il mondo.‭ Oltre alla conferenza sono previsti educational per giornalisti e operatori anche nelle Marche,‭ ‬in Toscana e in Campania.‭ Partner dell’evento è il ‬Movimento Turismo del Vino.

Primato alla Sardegna per il mare più pulito d’Italia

Spetta alla Sardegna il primato per il mare più pulito d’Italia. Il dato arriva dalla ricerca di Legambiente che ha portato a termine il lungo periodo di analisi, di 155 giorni, degli oltre 7mila km di coste italiane a bordo della Goletta Verde.
L’Isola presenta il minor numero di punti critici, uno ogni 346 km di costa, seguita a distanza dalla Puglia, che ne fa segnalare uno ogni 96 km. Il podio delle ‘regioni blu’ si chiude con la Toscana, che insieme a Sardegna e Puglia conquista le cinque vele, massimo punteggio attribuito dalla Guida blu.
La maglia nera va, invece, alla Calabria, che detiene il primo posto per gli scarichi fognari non depurati, seguita da Campania e Sicilia.