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Archivi tag: campi tendati

Orient-Express, nuovi safari notturni in Botswana

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SudAfrica - elefanti

Khwai River Lodge, uno dei tre campi tendati di Orient-Express in Botswana, quest’anno organizza nuove attività per i suoi ospiti, che potranno osservare da vicino la vivace vita notturna degli animali della zona.
Khwai River Lodge è infatti il primo resort di lusso in Botswana a introdurre i binocoli a infrarossi per safari notturni. I partecipanti possono provare il brivido di guardare il branco di predatori nella notte, scrutando gli ippopotami durante la frenetica caccia di cibo oppure ammirare i rapaci notturni, come il gufo reale.
I binocoli Night Owl Optics, forniti agli ospiti per i safari notturni, hanno un obiettivo di 26 millimetri con un campo visivo di oltre 130 metri. Inoltre sono stati introdotti binocoli Zeiss, in tutti e tre i campi tendati: Savute Elephant Camp, Eagle Island Camp e Khwai River Lodge.
Fino al 31 marzo è possibile pernottare in uno dei tre campi tendati a scelta per un minimo di quattro notti e avere in più una notte gratuita presso il Mount Nelson Hotel, ai piedi del Table Mountain, oppure al The Westcliff a Johannesburg. L’offerta comprende safari e transfer interni. Tariffe a partire da 2.341 euro a persona.

Northern Territory: un eco tour alla scoperta del cuore dell’Australia

Il modo migliore per godere degli immensi spazi, dei panorami mozzafiato e della natura selvaggia del Northern Territory è attraverso un turismo votato al rispetto di queste oasi di natura incontaminata.
La regione ospita il vero outback australiano, l’ultimo dei misteri svelati. La terra aborigena di Arnhem Land, vasta all’incirca quanto il nord Italia, si trova nel parte settentrionale del Northern Territory ed è racchiusa tra il parco di Kakadu, il Mare di Arafura e il Golfo di Carpentaria. Questa è una delle zone più intatte e selvagge di tutto il nostro pianeta; la popolazione, esigua, è per lo più aborigena e la loro cultura e le loro tradizioni sono rimaste praticamente immutate nel corso del tempo. Il paesaggio è contraddistinto da bellissimi tratti di costa, isole deserte, fiumi ricchi di pesci, formazioni rocciose, foreste pluviali e savana erbosa.
L’Outback ha una storia degna di menzione e per esplorarlo e percepire appieno tutte le sensazioni, il modo migliore è quello di immergersi completamente in questo territorio incontaminato e scegliere resort eco-friendly, campeggi e campi tendati. Nel Northern Territory il rispetto del territorio è un tema molto sentito e innumerevoli lodge sono stati costruiti in totale sintonia con l’ambiente circostante.

Il Kenya propone i safari di Natale dedicati alle famiglie

La proposta del Kenya per le festività natalizie guarda al target famiglie con bambini. Il Kenya Tourist Board, infatti, lancia la scoperta della destinazione africana rinnovando la sua offerta di vacanze safari in fuoristrada per conoscere il patrimonio naturalistico e i grandi animali presenti nel paese dei Big Five. I parchi del Kenya offrono una scelta di lodge e campi tendati adatti a tutte le esigenze dei nuclei familiari. Previsto l’accompagnamento delle guide locali Maasai e Samburu per le esplorazioni.

Oman, un Paese tra storia e natura

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Sono circa 7.000 i turisti italiani che nel 2010 hanno scelto l’Oman, terzo stato più grande della penisola arabica, dopo Arabia Saudita e Yemen, un po’ più esteso dell’Italia ma con solo 2,4 milioni di abitanti. «Siamo certi che il fascino dell’Oman farà sempre più presa sugli italiani in cerca di posti inusuali – dice Rania Khodr, direttore dell’ufficio del turismo per l’Italia –. Il Sultanato, incastonato tra Africa e India, offre 1.700 km di costa di cui oltre mille ancora vergini, più di 500 forti, e poi dromedari, cavalli, musica e il nostro famoso incenso, il cui profumo si sente dappertutto».

Il Paese affascina per la sua storia e le sue antiche tradizioni (400 anni di Sultanato), per il deserto, che copre l’80% del territorio, e per i diversi scenari che si estendono tra il Golfo Persico a nord e l’Oceano Indiano a sud, con montagne, mare e wadi, che ne fanno una meta per veri viaggiatori, al di fuori delle solite rotte, e un luogo ideale per sub e appassionati di avventura.
Per esempio, la regione di Muscat offre già un mix di scoperte. La capitale (una delle più piccole al mondo, 3 kmq di architettura araba tradizionale, e nessun grattacielo) affaccia sul golfo dell’Oman, mentre alle spalle ha le montagne del Jebel Hajar: da qui si può partire per escursioni all’interno, o si può vivere la costa (tra vela, sci nautico, kitesurf, dolphin e whale watching), da percorrere fino a Sohar, a nord, alla città di Sur o ancora a Masirah Island, poco a sud-est, al largo del Mar d’Arabia.
Nelle vicinanze ci sono spiagge spettacolari, come Al Qurm, la baia di Qantab, e Matrah, porticciolo di pescatori famoso per il lungomare con antichi edifici in stile indiano e il souq più fornito di tutta la penisola araba, con vestiti tradizionali, gioielli, antichità, tappeti beduini e laboratori artigiani di khanjar, i pugnali scolpiti in argento e avorio. A due ore d’auto il villaggio di Al Mintirib segna l’ingresso a Wahiba Sands: alte dune di sabbia che si estendono fino al mare, un tempo attraversate da carovane di cammelli che collegavano i pastori beduini del deserto ai pescatori della costa. Qui si può cavalcare un cammello fino a Nizwa, fare un giro del souq o assaggiare i datteri (in Oman se ne producono più di 100 varietà) sotto una tenda beduina.
Raggiungibili con voli interni, le regioni del Dhofar all’estremo sud, dove parte la via dell’incenso che attraversa Yemen, Arabia Saudita e Giordania, con la splendida Salalah, famosa per il diving e le crociere sub. O la penisola di Musandam, 5 ore a nord di Muscat: qui niente spiaggia, ma fiordi e villaggi tradizionali di pescatori.

Un Paese ancora incontaminato l’Oman, aperto agli stranieri negli anni Settanta, con solo 7.000 camere d’albergo (10.000 previste per il 2020) ma distribuite tra lussuosi resort e campi tendati nel deserto.
La compagnia nazionale Oman Air collega la destinazione a lungo raggio (8 ore di volo dall’Italia) con quattro frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì e sabato) da Malpensa a Muscat via Monaco.