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La top ten delle mete dell’estate 2013 secondo American Express

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Vince il mare nell’estate 2013, almeno secondo American Express. L’agenzia di viaggi dell’azienda ha stilato una classifica delle mete più prenotate dai titolari di carte di credito. La classifica vede al primo posto la Grecia, che si conferma una delle mete protagoniste per questa stagione calda. Al secondo posto si piazza l’Italia (con Sardegna, Puglia e Sicilia il testa). E anche il gradino più basso del podio, conquistato dagli Stati Uniti, conferma in realtà la vittoria della vacanza mare: tra le mete più prenotate, infatti, spiccano Miami e i Caraibi.
Completano la top five il Mar Rosso e il Mediterraneo, sempre sull’onda del turismo balneare. La classifica prosegue, nell’ordine, con Disneyland Paris, Spagna, Polinesia, Maldive, Sudafrica.

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Viaggiatori o turisti? Ecco punteggi e risultati…

PUNTEGGI

Domanda 1: risposta 3 = 4 punti, risposta 1 = 3 punti, risposta 2 = 2 punti, risposta 4 = 1 punto
A tempo limitato obiettivi limitati, altrimenti diventa uno stress: meno ma meglio piuttosto che cercare di “farci stare tutto”

Domanda 2: risposta 2 = 4 punti, risposta 1 = 3 punti, risposte 3 e 4 = 1 punto
Il clima è una variabile importantissima ma spesso occorre affrontarlo anche quando è sfavorevole: le risposte nn. 3 e 4 escludono metà del mondo!

Domanda 3: risposta 2 = 4 punti, risposta 1 = 3 punti, risposta  4 = 2 punti, risposta 3 = 1 punto
Lavare e alla peggio comprare una camicia costa molto meno dei kg di excess luggage. Meglio portare con sé solo i medicinali personali, gli altri si trovano tutti

Domanda 4: risposta 1 = 4 punti, risposta 3 = 3 punti, risposta 4 = 2 punti, risposta 2 = 1 punto
L’attività di scambiare libri con altri viaggiatori è una risorsa. Anche se si scrive si può leggere qualcosa. Deleterie le cuffie, perchè isolano

Domanda 5: risposta 4 = 4 punti, risposta 3 = 3 punti, risposta 2 = 2 punti, risposta 1 = 1 punto
La risposta n. 4 è la soluzione che può capitare di adottare in paesi come Turkmenistan, Kyrgyzstan e Tibet, visto che non ci sono lingue franche comuni e, di solito, il sistema funziona bene

Domanda 6: risposta 4 = 4 punti, risposta 3 = 3 punti, risposta 2 = 2 punti, risposta 1 = 1 punto
Spesso il rischio si annida maggiormente nelle strutture turistiche che, quando ci sono pochi turisti, scongelano e ricongelano allegramente i prodotti alimentari. Il cibo fritto o cotto sulla carbonella e mangiato subito dopo ha meno rischi. E dal cibo non si può prescindere dato che il cibo è cultura!

Domanda 7: risposta 3 = 4 punti, risposta 2 = 3 punti, risposta 1 = 2 punti, risposta 4 = 1 punto
Succede spesso di avere mal di pancia all’inizio di un viaggio: colpa del cambiamento del clima e dell’alimentazione. Bere molto e mangiare leggeri o digiunare: passa. Le medicine solo dopo il terzo giorno

Domanda 8: risposta 3 = 4 punti, risposta 2 = 3 punti, risposta 4 = 2 punti, risposta 1 = 1 punto
Un vero viaggiatore rispetta il più possibile le usanze del Paese di cui è ospite, anche adeguandosi

Domanda 9: risposta 1 = 4 punti, risposta 4 = 3 punti, risposta 3 = 2 punti, risposta 2 = 1 punto
Le carte di credito non sono un mezzo universalmente accettato: in alcuni Paesi proprio non piacciono. Inutile arrabbiarsi…

Domanda 10: risposta 1 = 4 punti, risposta 3 = 3 punti, risposta 2 = 2 punti, risposta 4 = 1 punto
Succede abbastanza spesso… non capiscono perché dover cambiare le lenzuola “usate una volta soltanto”. Meglio chiedere gentilmente di cambiarle e risparmiarsi l’arrabbiatura: lo fanno sempre

RISULTATI

35-40 punti: Avete la stoffa del Grande Viaggiatore, adattabile e un po’ fatalista. Se il vostro lavoro ve lo permette nessuna meta vi è preclusa

25-35 punti: Ve la cavate ma dovete ancora vincere barriere psicologiche personali e di comprensione per gli altri

15-25 punti: Per voi è meglio una vacanza in un villaggio o in una struttura” turisticamente protetta” che un viaggio avventuroso. Almeno fino a quando non vi passerà un po’ la nostalgia della vituperata Italia

Sotto i 15 punti: Avete la fortuna di abitare in uno dei più bei Paesi del mondo: godetevelo!

Testi di Federico Klausner

Viaggiatori o turisti? Ecco un test per scoprire chi siete…

Siete veri viaggiatori o tranquilli turisti? Forse appartenete invece alla categoria dei turisti evoluti o dei viaggiatori mancati, perché nella vita non sempre si può scegliere.
Un po’ per scherzo e un po’ seriamente proponiamo un test per aiutarvi a capire chi siete, cosa cercate, cosa, invece, sognate in materia di viaggi.
Rispondete a tutte le domande/situazioni prospettate e annotate le risposte, troverete i punteggi nel post seguente.

1. Pieno inverno. Riuscite magicamente a mettere insieme i giorni per una settimana di ferie. Dove decidete di andare?

  1. Avvio Google e guardo le offerte per farmi venire uno straccio di un’idea
  2. Voglio soprattutto riposare non ho neppure l’energia per cercare. Prenoto un villaggio su un’isola
  3. Il tempo non è molto. (Ri)Visito una città facilmente raggiungibile
  4. Per una settimana non vale la pena muoversi, troppo sbattimento

2. Sono le ferie più importanti dell’anno, il canonico mese. Come decidete la meta?

  1. Guardo l’atlante climatico e decido in base a quello
  2. Avrò sempre le ferie di agosto quindi non ho altre  opzioni. Vado dove voglio e se è la stagione delle piogge mi attrezzo
  3. Mare, odio il freddo
  4. Montagna, odio la ressa

3. Preparazione della valigia e psicodramma per le penalità dell’excess luggage: la valigia rischia di pagare più di me…

  1. Che problema c’è? Mi metto vicino la bilancia e faccio una cosa precisa
  2. Porto poco: i vestiti si lavano e al limite si comprano
  3. Sempre il solito problema del dopobarba: è liquido! Come faccio?
  4. E dove metto tutte le medicine? Devo trovare il posto…

4. Tragedia dei libri: il peso della cultura

  1. Senza libri non mi muovo, ma mi limito. Il book crossing è sempre una risorsa
  2. Che mi importa? Ho l’iPhone  (o l’iPod), un paio di cuffie sono leggerissime
  3. Con il diario di viaggio che voglio tenere non ho tempo per leggere
  4. Pesano troppo: a casa! La Lonely Planet basta e avanza

5. Il mio inglese zoppica (come il tedesco il francese e lo spagnolo) in italiano e dialetto però vado forte…

  1. L’Italia ha splendide isole. Mica mi prescrive il dottore di cercarle all’estero: il mare è salato dappertutto, no?
  2. Con tutti gli italiani che ci vanno figurati se a Sharm, Maldive, Ibiza ecc. non mi capiscono
  3. Un po’ mi sforzo per imparare vocaboli di sopravvivenza, il resto a gesti che sono un linguaggio universale
  4. Mi metto in tasca un quadernetto e se proprio non mi capiscono disegno

6. Eccomi qua, mi hanno raccontato meraviglie dei mercati orientali: passeggio, fotografo, annuso spezie… mi è venuta fame!

  1. Meno male che i taxi (?) o quelli che dovrebbero loro assomigliare costano poco! Ne acchiappo uno al volo e torno in hotel per il pranzo
  2. Non è che il cibo non mi tenti… però preferisco non rischiare: mi sazio di frutta (pelata)
  3. Annuso profumi misteriosi e invitanti, ma oso solo azzannare biscotti e cibo confezionato. Almeno evito le mosche
  4. La vita si deve vivere a pieno: se il cibo mi sembra fresco e me lo friggono davanti agli occhi… perché no?

6. Lo sapevo, mi è venuto mal di pancia!

  1. Corro in ospedale prima di peggiorare, lì sapranno cosa darmi
  2. Ne parlo con i compagni di viaggio  e non sapendo  il consiglio di chi seguire, li seguo tutti saccheggiando le loro farmacie
  3. Passerà, bevo molto, controllo…
  4. Comincio a scrivere le mie ultime volontà: ormai sono spacciato! Non c’è nulla da fare…

7. C’è il ramadan…

  1. Ma che cavolo di religione è che non ti permette neppure di bere con il caldo che fa?
  2. Meno male che i turisti non sono tenuti ad osservarlo e un posto per mangiare aperto lo si trova sempre
  3. Bere non ne posso fare a meno, ma se  per una settimana anche io seguo i loro orari  non muoio
  4. Contenti loro… paese che vai usanze che trovi. Anche noi avevamo la quaresima e il venerdì di digiuno, me lo raccontava il nonno…

9. Non prendete la carta di credito?!?

  1. Vado a cambiare un travellers cheque e torno. Lascio qui la moglie in pegno (se poi cedo alla tentazione di sparire, due piccioni con una fava… eh eh eh)
  2. Incivili! Ha ragione Monti: niente contante per transazioni oltre i 1.000 euro. I giornali non li leggete?
  3. Se non prendete la carta di credito io non vi pago! Volete chiamare la polizia? Io chiamo il consolato…
  4. Faccio una colletta tra i miei compagni di viaggio, renderò loro i soldi in Italia

10. Che sonno! Una giornata davvero impegnativa, adesso mi infilo nel letto e… ma qui ci ha già dormito qualcuno!

  1. Direzione, mi cambia le lenzuola per favore?
  2. Mi chiami un taxi. Non sto qui un minuto di più
  3. Meno male che ho il mio sacco-lenzuolo in cui dormo dal primo giorno
  4. Esigo che mi cambiate stanza!

Fonte: http://www.latitudeslife.com