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Archivi tag: cascate Iguazù

Argentina e Patagonia a fine anno con Tour 2000

Per le vacanze di fine anno Tour 2000 Go Sudamerica si concentra sull’Argentina. La proposta è un itinerario di 14 giorni a cavallo tra Natale e Capodanno, con il Cenone di Natale a Buenos Aires in uno dei locali della capitale.
È inoltre previsto un itinerario in Patagonia, con tappa nella penisola Valdes e a Punta Tombo, che ospita la più grande colonia di pinguini. Il tour rocca poi Ushuaia (navigazione del Canale di Beagle) e il ghiacciaio Perito Moreno a El Calafate. Il rientro è a Buenos Aires, da cui si riparte per la visita delle cascate di Iguaçu.
Il pacchetto include volo, trasferimenti, hotel con prima colazione più due pranzi inclusi nella cifra e la partenza è il 23 dicembre.

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Il ‘Treno della Fine del Mondo’, novità King Holidays per la Patagonia

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Patagonia in versioni inedite nella nuova programmazione Sud America di King Holidays; il tour operator propone un catalogo dedicato interamente alla destinazione, con Cile e Argentina.
Le formule spaziano dai tour di gruppo ai circuiti individuali avventurosi, con la presenza di autisti e guide esperte. Tra le proposte più nuove, il viaggio sul “Treno della Fine del Mondo”, lungo un percorso che dura circa 2 ore e che permette di osservare un accampamento aborigeno Yamanà, la cascata della Macarena, i canyon, le vallate, i fiumi e le montagne del Parco nazionale della Terra del Fuoco. Inoltre, il tour consente di  conoscere la penisola di Valdes, con il suo ecosistema entrato a far parte del patrimonio Unesco.
“Cile, Nord, laghi e Patagonia” è, invece, il tour di gruppo principale, di 14 giorni, che parte dall’estremo Nord con il deserto dell’Atacama per terminare con la Terra del Fuoco.
Disponibile anche un tour con partenze individuali giornaliere che abbina la visita del Cile con l’Isola di Pasqua.
Il Gran Tour Argentina, di gruppo e a date fisse, offre invece una panoramica completa del Paese: Buenos Aires, le cascate di Iguaçu, la penisola di Valdés, El Calafate con il celebre ghiacciaio Perito Moreno e Ushuaia, porta d’accesso per la Terra del Fuoco. Il viaggio dura 15 giorni.

Il Brasile nella lista dell’Unesco: un grande patrimonio da scoprire!

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Il Brasile non è solo sinonimo di pradisi tropicali ma vanta anche 18 beni storici, architettonici, paesaggistici e naturalistici, dichiarati Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco.
L’ultimo inserimento in ordine di tempo risale al 2010 e riguarda la seicentesca Praça São Francisco a São Cristóvão, città di oltre 70.000 abitanti nel Sergipe, il più piccolo tra gli stati federali brasiliani. Altri siti e città potrebbero aggiungersi a breve alla lista brasiliana del World Heritage, che già oggi comprende attrazioni di diverso genere: aree naturali protette come le cascate dell’Iguaçu, il Pantanàl e le isole atlantiche di Fernando de Noronha e Atol das Rocas, luoghi che ispirano rispetto come le rovine della missione gesuita del Guaranì e ben sette importanti città brasiliane.
Dal 1980 a oggi, il Comitato per il Patrimonio dell’Umanità ha riconosciuto lo status di testimonianze uniche e irripetibili della storia, della cultura e dell’arte mondiale alle città storiche di Ouro Preto e Diamantina (Minas Gerais), Olinda (Pernambuco), Salvador (Bahia), Goiás (Goiás) e São Luis (Maranhão), cui si aggiunge Brasilia, capitale federale e la più grande esposizione mondiale permanente sull’architettura razionalista del XX secolo.

La foresta amazzonica fra le Sette Meraviglie Naturali del Mondo

Le Sette nuove Meraviglie Naturali del Mondo sono state ufficializzate. Incoronate dagli utenti di internet, ecco le vincitrici: la foresta amazzonica, che ha diviso la sua candidatura tra diversi Paesi dell’America Latina (tra cui Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Guyana Francese, Perù, Suriname e Venezuela), la baia di Halong (Vietnam), le cascate di Iguazù (a cavallo fra Argentina e Brasile), l’isola di Jeju (Corea del Sud), l’isola di Komodo (Indonesia), il fiume sotterraneo di Puerto Princesa (Filippine) e infine la Table Mountain (Sudafrica).
A seguito dell’elezione della foresta amazzonica tra le Sette Meraviglie Naturali del Mondo, PromPerú annuncia che da gennaio 2012 metterà in atto un piano ad hoc volto alla promozione del turismo nel dipartimento di Loreto e ad un piano di sviluppo del Rio delle Amazzoni e della foresta amazzonica per i prossimi anni, al fine di valorizzare, far conoscere al mondo intero e sfruttare le risorse di questa zona nel nord del Perù. Il prossimo passo è proprio quello di migliorare la connettività dei voli internazionali in arrivo ad Iquitos, principale hub della regione di Loreto, entro luglio del 2012.