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Archivi tag: conservazione & restauro

Restauro Colosseo: via libera alla sponsorizzazione di Della Valle

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Colosseo, Roma

Il restauro del Colosseo potrà portare la firma (e soprattutto i soldi) della Tod’s di Diego Della Valle. Il via libera è arrivato grazie alla sentenza del Consiglio di Stato che, secondo quanto riportato da Repubblica.it, ha rigettato il ricorso del Codacons.
La sponsorizzazione degli interventi di ristrutturazione del monumento simbolo di Roma avrà un valore di 25 milioni di euro e consentirà di effettuare importanti interventi di salvaguardia del Colosseo.

Bronzi di Riace fino al 2014 senza casa

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Bronzi di Riace - Reggio CalabriaI Bronzi di Riace sono senza casa da 1.291 giorni. E ancora altri ne passeranno prima che le due statue famosissime possano tornare esposte nel museo della Magna Grecia a Reggio Calabria, chiuso per lavori da tre anni e mezzo.
I Bronzi attualmente sono sdraiati in una sala della sede del Consiglio Regionale della Calabria, e lì restano nell’indifferenza generale. Il museo doveva essere riaperto a fine 2010, in tempo per le celebrazioni del 150 anniversario dell’Unità d’Italia, ma i lavori sono come sempre slittati in avanti. La causa, un altro scandalo italiano, il lievitare abnorme dei costi, passati da 10 a 33 milioni di euro. L’ultimo appalto doveva essere chiuso il 6 giugno scorso e invece è slittato a metà luglio.
Per vederli nuovamente al loro posto è probabile si dovrà attendere la primavera del 2014.

Pompei: riapre la Casa degli Amorini dorati

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Pompei

Non tutto va male a Pompei: mentre, infatti, la stampa dà notizie allarmanti sullo stato di conservazione del sito, la Soprintendenza speciale ai Beni archeologici di Napoli e Pompei restituisce ai visitatori la Casa degli Amorini dorati.
Dopo un accurato intervento di restauro, la Casa ha riaperto al pubblico venerdì 21 giugno. L’edificio, un’abitazione signorile, è una delle più rinomate di Pompei per gli affreschi ed i mosaici che documentano le varie fasi costruttive della domus. La casa deve il nome ad alcuni dischi di vetro con foglia d’oro in cui erano incisa la figura di un Amorino, che decoravano la stanza da letto matrimoniale del proprietario, di cui resta in sito uno solo degli esemplari.
I lavori di restauro hanno interessato il rifacimento delle coperture, il restauro delle strutture, la pulitura ed il consolidamento delle pitture parietali, la pulitura e il consolidamento dei pavimenti a mosaico. Infine è stato ripristinato il giardino al centro del peristilio ed un piccolo giardinetto interno.

Il risveglio di Luxor, parte il progetto ecomuseo

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Piramidi - Egitto

Luxor è una macchina del tempo: dentro ai grand hotel la dimensione contemporanea, la rassicurante atmosfera di stampo deluxe; fuori, l’abbraccio misterioso di luoghi immortali, dove la storia scivola ancora inesorabile, tra verità e leggende, per non deludere il visitatore.
Nell’Egitto classico si va per sentirsi eredi di un patrimonio umano e culturale di incommensurabile valore, ma che reclama cure, che chiede di essere alimentato dalle attenzioni e dai ‘like’ dei turisti.
Varcare la soglia del Tempio di Luxor è un’emozione che vale un viaggio. È questo il messaggio che si tramanda di turista in turista. Ma Luxor, ora, vuole stupire con nuovi effetti speciali. Sale sulla macchina del tempo e fa marcia indietro: si ritorna alla Tebe originale dei faraoni, si riapre l’infinity view sul Viale dei Leoni, una chicca archeologica rimasta soffocata sotto il cemento. Parte il progetto Ecomuseo. E parte anche la speranza di riportare la città ai gloriosi tempi, neanche tanto remoti, in cui tutti i siti e gli alberghi dell’Egitto classico erano sempre sold out.
Gli interventi, che richiedono sforzi economici non indifferenti, hanno l’ambizione di riportare alla luce il volto egizio antico autentico della città. Si libera l’area tra i templi di Luxor e Karnak da vecchie case, moschee, chiese, quartieri abusivi, per ripristinare in toto il viale che collegava tra loro le due zone sacre. Riapre la Strada Kebbash… l’emozione è garantita. Le risorse sono limitate e il motore della fabbrica del turismo non va a pieni giri, eppure il governo è convinto di farcela, e il governatore di Luxor, Ezzat Saad, non esita a scendere in campo in prima persona per chiedere agli italiani di tornare a frequentare i viali della storia.

Parigi, l’Hotel Crillon mette all’asta i gioielli di famiglia

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Parigi - Hotel Crillon

Un restauro costoso, tanto costoso al punto da dover mettere mano ai gioielli di famiglia. L’Hotel Crillon di Parigi metterà infatti all’asta 3.500 lotti, in arrivo da arredi, cimeli e cantine. L’albergo super lusso voluto da Luigi XV ha chiuso, a partire dal 30 marzo di quest’anno, per due anni, a causa dei lavori che ne cambieranno radicalmente il look.
Meno camere ma una piscina e un centro benessere in più. L’asta che ha contribuito al rifacimento, ha avuto luogo dal 18 al 22 aprile. Tra i pezzi più pregiati, gli arredi della suite Leonard Bernstein, nella quale hanno soggiornato il presidente statunitense Roosvelt, Madonna e Michael Jackson.

La Giornata FAI di primavera 2013

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Giornata FAI di primavera 2013Sono vent’un anni, ormai, che il FAI (Fondo Ambiente Italiano) apre le porte di alcuni dei luoghi più belli d’Italia. Antichi palazzi, angoli segreti, giardini, castelli e monumenti storici accessibili gratuitamente (quasi tutti) per un weekend, il 23 e 24 marzo.
Quest’anno sono ben 700 i tesori che si possono visitare; alcuni di questi saranno aperti solo ed esclusivamente durante questa occasione. Tra i luoghi eccezionalmente aperti al pubblico il Castello di Padernello di Borgo San Giacomo (Brescia), Villa Durazzo Pallavicini a Genova. A Milano, apertura straordinaria del deposito delle locomotive e l’officina FS Smistamento. Imperdibili sono i mosaici di Sant’Aloe e il parco archeologico di Vibo Valentia.
Alcune visite sono dedicate solo ai soci del FAI e ai nuovi iscritti, tra queste Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato, e la selleria della caserma dei Corazzieri del Quirinale, entrambi a Roma; Villa Rosebery a Napoli; la Torre Campanaria dell’Abbazia di Pomposa (FE); Palazzo Pontotti Brosadola a Cividale (UD); il Cantiere Porta Nuova a Milano con la nuova Unicredit Tower e la sua “spirale”.
Biciclettate in collaborazione con la FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta – in molte regioni, da Matera a Benevento, Bologna, Ferrara, Forlì, Parma, Reggio Emilia, Udine, Bergamo e persino Roma.
Tra le novità, anche un’incursione nel Canton Ticino. La vicina Svizzera ha infatti deciso di aprire al pubblico l’Archivio del Moderno nella vicina Mendrisio.
Tante anche le visite in lingua straniera in molte città, per i cittadini di origine straniera e per i turisti che visitano il nostro Paese.

Vienna, riapre al pubblico la Kunstkammer

Saliera Benvento Cellini - Kustkammer Vienna

Dopo dieci anni la Kunstkammer, la Camera dell’Arte e delle Curiosità del Kunsthistorisches Museum di Vienna, sarà nuovamente accessibile al pubblico dal primo marzo. La collezione, una delle più importanti al mondo, è stata sottoposta ad un restauro completo.
Alla Triennale di Milano una scatola dorata permetterà ancora fino a domani, 24 febbraio 2013 di avere un assaggio dei tesori custoditi alla Kunstkammer. Chi attraverso un cannocchiale guarderà nei fori sul contenitore potrà farsi un’idea di questa raccolta che comprende ben 2.200 oggetti, tra cui delicati e bizzarri manufatti in avorio, contenitori in pietra realizzati con maestria, ma anche pregiati orologi, complessi automi, insoliti strumenti scientifici e preziosi giochi. Il pezzo certamente più noto di questa collezione unica al mondo è la famosissima Saliera di Benvenuto Cellini.

Venezia: via ai lavori di ripulitura del ponte di Rialto

Venezia

Iniziano oggi i lavori di ripulitura di uno dei monumenti simbolo d’Italia, il ponte di Rialto a Venezia. L’intervento ha lo scopo di rimuovere tutte le scritte, i segni, le grafie che imbrattano la superficie del monumento simbolo della città lagunare; le operazioni si protrarranno per circa due settimane.
Per prevenire future azioni di imbrattamento, il ponte di Rialto è già stato dotato di un sistema di video sorveglianza controllato, 24 ore su 24, dalla centrale operativa della Polizia municipale. “Siamo arrivati – dichiara l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni – all’avvio di questa fase di ripulitura, richiesta anche dalla comunità internazionale, per ripristinare il decoro di uno dei luoghi più rappresentativi del mondo”.

Statua della Libertà, riapertura a data da destinarsi

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statua Libertà

La Statua della Libertà rimarrà chiusa a tempo indeterminato a causa dei danni subiti dall’uragano Sandy del 28 ottobre scorso.
Il monumento simbolo di New York è stato progettato per resistere a vento e intemperie, ma l’isola che la ospita è rimasta sott’acqua per il 75 per cento della sua totalità durante la violenta tempesta, ha precisato David Luchsinger, sovrintendente Statue of Liberty National Monument.
Sandy si è abbattuto sulla statua all’indomani della riapertura al pubblico della ‘corona’: si sono, infatti, staccati alcuni blocchi di marmo e si è interrotta l’energia elettrica; sono state danneggiate anche le banchine del molo dove sbarcano circa 4 milioni di visitatori l’anno. Attualmente la Statua della Libertà è illuminata con un generatore di corrente di emergenza.

Duomo di Milano, appello per salvare la Guglia Maggiore

Un appello al mondo per salvare la guglia della Madonnina, parte il fund raising per il recupero del simbolo di Milano.
Le 135 guglie iniziano a sentire i segni del tempo e degli agenti atmosferici che stanno indebolendo la parte superiore del Duomo, e scatta così l’urgente richiesta di risorse economiche per poter far fronte a una spesa stimata in 25 milioni di euro per il restauro. ‘Adotta una guglia’ è il titolo dell’appello lanciato globalmente dalla Veneranda Fabbrica del Duomo con il sostegno del Corriere della Sera.
Ogni statua, ogni scultura, ogni pluviale e ogni guglia invecchiano per il vento, la pioggia, l’inquinamento e ogni 70-80 anni sono sostituite con copie uguali. Oggi l’intervento di manutenzione più irrinunciabile riguarda la Guglia Maggiore, già imbrigliata da mesi in un ponteggio. Chi verserà più di 100mila euro potrà avere il proprio nome inciso alla base della guglia stessa.