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Isole Faroe: primo volo diretto dall’Italia

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Isole Faroe Danimarca

Arriva il primo volo diretto tra l’Italia e le isole Faroe. Ad attivare la rotta sarà Atlantic Airways, che opererà il collegamento settimanale con Milano Malpensa dal 29 giugno al 28 agosto.
Volo con il quale l’ente del turismo delle Faroe punta ad incrementare gli arrivi turistici dall’Italia: la destinazione è infatti ancora sconosciuta agli italiani e si ha l’intenzione di lavorare sul nostro mercato. Il volo diretto sarà un’ottima opportunità per farlo.

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India, consigli di viaggio a Calcutta e dintorni

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tigre Sunderbans Tiger Reserve - India - Bengala

Il Bengala è un’immensa regione abitata da oltre 200 milioni di persone nella parte nord-orientale del Subcontinente indiano.
La capitale del Bengala occidentale è Kolkata, o Calcutta come si chiamava in passato, che conserva una gran quantità di edifici coloniali. Nelle sue vicinanze Diamond Harbour, già porto principale della Compagnia delle Indie Orientali, è un luogo molto apprezzato per le gite fuori porta, così come Sagar Island, la città costiera di Bakkali e quella di Digha.
Risalendo il fiume Hooghly, e dirigendosi quindi a nord di Kolkata, si arriva a Serampore, ex colonia danese fino al 1845, quando tutti i possedimenti della Danimarca in India furono ceduti alla Compagnia delle Indie Orientali. Bishnupur, a poca distanza, è famosa per i suoi templi in terracotta, audaci combinazioni di stile bengalese, islamico e dell’Orissa. Altre città da visitare nei paraggi sono Shantiniketan, Murshidabad, Malda e Nabadwip.
A sud di Kolkata si trova la Sunderbans Tiger Reserve, un’area protetta attraversata da canali che fanno parte del più esteso delta fluviale del mondo. Per quanto riguarda i trasporti, il Netaji Subhash Bose International Airport di Kolkata è il maggiore aeroporto della regione, ottimamente collegato a diverse città europee. La rete ferroviaria è molto estesa e rappresenta un’ottima soluzione per muoversi.

Danimarca, un circuito sui castelli in Selandia

Si  chiama Selandia ed è una delle regioni più affascinanti della Danimarca e sede di numerosi castelli: un luogo di grande fascino e suggestione  anche ambientale, grazie alla campagna aperta, caratterizzata da  colline, valli, distese di grano, foreste, laghi e antichi villaggi di  pescatori lungo la costa.
Nel Medioevo i monaci costruirono  proprio in queste zone grandi abbazie e mulini, che dopo la riforma  passarono sotto il potere del re. Ed è proprio attraverso questi  paesaggi e queste dimore che l’ente del turismo danese ha realizzato,  insieme agli operatori locali, un circuito di grande suggestione.
L’itinerario  si snoda lungo le sponde di un lago nella cittadina di Hillerød dove si  trova il Castello di Frederiksborg con il suo giardino barocco,  costruito agli inizi del XVII secolo da re Cristiano IV. Il castello fin  dal 1878 è un museo di storia nazionale che attraverso quadri,  ritratti, arredamenti e oggettistica illustra 500 anni di storia danese.  Inoltre il museo ospita varie mostre, la più recente delle quali è  dedicata alla regina Margherita II per il suo 40° giubileo da reggente.
Altra  tappa d’obbligo di questo circuito è il castello di KronborgHelsingør. La vecchia fortezza circondata dai cannoni si fonde  perfettamente con il lussuoso castello rinascimentale, creando un  edificio storico che non ha pari in Nord Europa. Questo è lo sfondo  della storia di Amleto: non a caso, ogni anno oltre 200.000 visitatori  arrivano da tutto il mondo per vedere questo luogo magico, che fa parte  dei patrimoni dell’Unesco. Anche per questa estate nel cortile del  castello si terranno rappresentazioni teatrali ispirate a Shakespeare.
Parte  insostituibile di questo tour è poi il castello di Fredensborg, la  Versailles danese, sulle sponde del lago Esrum: è la residenza estiva e  autunnale preferita dai reali. Le splendide sale creano lo sfondo per  importanti visite di Stato ed eventi reali. Anche re Cristiano IX  radunava qui reali da ogni dove: i suoi sei figli infatti erano sposati  con teste coronate di tutta Europa, tra cui anche Edoardo VII  d’Inghilterra e lo zar Alessandro III di Russia. Per sentirsi un re o  una regina si può passeggiare lungo i viali dei giardini barocchi, uno  dei più antichi parchi storici del Paese.
Infine un soggiorno  nello Odsherred, dove si trova il castello di Dragsholm, il più antico  maniero danese, che oltre a visite guidate offre anche la possibilità di  pernottare nelle particolarissime stanze, che però non hanno più nulla  del periodo in cui il maniero era utilizzato come prigione. Nel  raffinato ristorante si servono gli ottimi prodotti locali e stagionali,  in un menù ideato in collaborazione con il cuoco del miglior ristorante  al mondo, René Redzepi del Noma.

Turisti del cibo in Danimarca

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Testa di pecora, testicoli di ariete, cozze a mezzanotte… sembra la ricetta di una pozione magica, ma non lo è. Sono, infatti, alcune delle prelibatezze nordiche, di scena al Copenhagen Cooking Festival: l’edizione invernale della rassegna enogastronomica danese in programma a febbraio. La kermesse, promossa anche in Italia da VisitDenmark, si svolgerà per tutto il mese in concomitanza con Wondercool, l’evento mensile dedicato alla cultura.
Tra le attività in programma, è previsto un safari del caviale per i ristoranti della città. Chi vorrà sperimentare questa esperienza potrà pedalare da un ristorante all’altro della capitale danese, per degustare le diverse interpretazioni del caviale scandinavo. Chi, invece, preferirà avere un tetto sopra la testa potrà assaggiare le specialità di ben dieci ristoranti diversi in un’unica location, l’Admiral Hotel. Solo gli amanti dei piatti più insoliti si avvicineranno a ricette a base di testa di pecora e testicoli di ariete in un festival pagano islandese. Ogni mercoledì invece, il menu nordico del Gefährlich sarà accompagnato dalla recita di poesie, mentre all’Amager Fiskehus si potranno degustare buon vino e caviale con un piacevole sottofondo musicale.
Per il secondo anno, il Nyhavns Færgekro aprirà le proprie porte a una gustosa gara di ricette dedicate all’aringa. Chi vorrà, potrà partecipare alla sfida. O in alternativa, limitarsi ad assaggiare i piatti preparati dai contendenti. Gli amanti della birra di qualità e delle tapas nordiche, troveranno la combinazione perfetta al Bar Jacobsen. Chi è abituato a fare le ore piccole, invece, dovrà varcare la soglia del Fiskebaren a Kødbyen nel Meat Packing District, dove verranno servite ostriche a mezzanotte (dalle 24 alle 3).
Ma il miracolo gastronomico danese non finisce qui. Tra gli eventi in calendario, ci sono anche il Festival della liquirizia e la Dining Week, durante la quale diversi ristoranti offriranno menu a tre portate a soli 27 euro, dal 13 al 19 febbraio. Chi preferisce bere, invece che mangiare, potrà bussare alla porta dela Palm House del Giardino Botanico, dove saranno offerti cocktail alla frutta; mentre uno “evento speciale” dedicato a queste bevande animerà alcuni tra i bar più popolari, come il 1105 e il Moltkes Bar.

Danimarca, si avvicinano le celebrazioni natalizie

Già dalla fine di novembre tutte le città e i paesini della Danimarca sono addobbati a festa con ghirlande di pino, luci, imponenti alberi natalizi sulle piazze principali e innumerevoli eventi, come sfilate, Babbi Natale e la distribuzione degli speciali biscotti natalizi speziati, i pebernødder.
L’Italia è collegata alla Danimarca con voli diretti su Copenaghen o Billund, quest’ultima destinazione con voli da Roma Ciampino a partire da 27,99 euro sola andata tasse incluse.

Le 7 Meraviglie per il viaggio ideale

Vedere le 7 Meraviglie del mondo, è questo il principale desiderio dei turisti europei secondo un’indagine internazionale, che ha sondato oltre 10mila viaggiatori di 9 diversi Paesi d’Europa (Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Svezia, Danimarca e Novergia).
Per il 41% degli intervistati, infatti, il principale desiderio di viaggio è poter vedere le 7 famose Meraviglie. Nella graduatoria dei desideri segue, con il 40%, il voler partecipare a un safari, con il 37 un soggiorno in hotel extra lusso e con il 27% poter nuotare con i delfini. In particolare, per il 58% degli italiani, il desiderio principale di viaggio è proprio quello dedicato alla visita delle Meraviglie del mondo.

LE 7 MERAVIGLIE DEL MONDO ANTICO:

  • i Giardini pensili di Babilonia in cui si racconta che la regina Semiramide raccogliesse rose fresche in ogni stagione
  • il Colosso di Rodi, un’enorme statua bronzea situata nell’omonima isola
  • il Mausoleo di Alicarnasso, una monumentale tomba in cui riposa il satrapo Mausolo (attuale Bodrum, in Turchia)
  • il Tempio di Artemide ad Efeso nell’antica Lidia odierna Turchia
  • il Faro di Alessandria d’Egitto che una volta rischiarava la via ai mercanti che si approssimavano al porto
  • la statua di Zeus ad Olimpia, grandiosa testimonianza di arte religiosa, opera dello scultore greco Fidia
  • la Piramide di Cheope a Giza, la più antica fra le sette meraviglie e l’unica che sopravvive ancora oggi, immensa dimora di riposo eterno del faraone, glorificazione delle sue imprese in vita.

LE 7 MERAVIGLIE DEL MONDO MODERNO:

  • la Grande Muraglia Cinese in Cina
  • il Sito archeologico di Petra in Giordania
  • il Cristo Redentore a Rio de Janeiro in Brasile
  • la Città Perduta di Machu Picchu a Cusco in Perù
  • il Complesso di Chichén Itzá nello Yucatan, Messico
  • il Colosseo a Roma
  • il Taj Mahal ad Agra in India

Il matrimonio di Monaco: Alberto e Charlene

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Ultimi preparativi per il principesco matrimonio tra Alberto di Monaco e la sua Cherlene Wittstock. Il Principato di Monaco si appresta a vivere il tanto atteso sì in una cerimonia che durerà due giorni e che si potrà vedere anche in diretta video su oggi a partire dalle 17.45 e domani a partire dalle 14.45.

IL PROGRAMMA
Oggi, venerdì 1 luglio alle ore 17.00 Matrimonio civile nella bellissima Sala del Trono del Palais Princier.
Una cerimonia intima che però tutti i monegaschi potranno seguire sui maxischermi montati a Place du Palais. Una volta marito e moglie, Alberto e Charlene si affacceranno al balcone del Palais per il saluto (e il bacio) di rito.
Per la serata previsto un altro concerto, questa volta con il cantante francese Jean Micheal Jarre.
Domani, sabato 2 luglio la funzione religiosa. Il matrimonio, il cui inizio è fissato alle ore 17.00, si terrà nella Corte d’Onore del Palais Princier. Per l’occasione le porte del Palais saranno spalancate per accogliere fino a 3.500 persone; per chi non troverà posto all’interno, spazio ancora una volta ai maxischermi esterni.
Dopo la cerimonia religiosa la coppia reale lascerà il Palais per dirigersi verso la chiesa di Sainte-Devote dove la Principessa Charlene deporrà il bouquet.
In serata cena ufficiale e quindi ballo presso la Salle Garnier de l’Opéra. In conclusione fuochi d’artificio.

IL MENU’, LO SPRITZ E LA TORTA DEL MATRIMONIO
Creata dal grande chef Alain Ducasse evocherà la protea, il fiore tipico della terra natale di Charlene ed è simbolo nazionale del Sudafrica. Come già anticipato, per i decori della tavola saranno privilegiate invece le verdure della tenuta di Alberto, così come il latte utilizzato per i dolci.
Nel menù protagonista sarà il pesce, proveniente dal Mediterraneo: vi saranno anche i gamberoni della vicina città ligure di Sanremo, considerati fra i migliori al mondo. Saranno quattro in tutto le portate servite a tavola, tutte realizzate dai cuochi del Louis XV e ispirate all’utilizzo di prodotti naturali ed equosolidali a cui il principato ha prestato sempre grande attenzione. E per l’occasione è stato creato anche lo “spritz Charlene” con aggiunta di un liquore di marasche.
I gadget con lo stemma della casa reale, dalle tazze ai vassoi, dai bicchieri ai portaceneri, sono nei negozi da inizio maggio, ma si tratta di oggetti di gran classe e non proprio per tutte le tasche.

LA LISYA DEGLI INVITATI
La lista degli invitati al matrimonio di Alberto II di Monaco e di Charlene Wittstock, riflette sia il posto dei Grimaldi fra le famiglie reali del Vecchio continente e sia la passione degli sposi per lo sport, la moda o l’ambiente. Ufficialmente, sono stati invitati tutti i capi di Stato dei Paesi nei quali sua Altezza Serenissima il principe Alberto II si è recato in visita ufficiale da quando nel 2005 è salito al trono, oltre a tutti i capi di Stato dei Paesi legati alla sua famiglia (Stati Uniti, Irlanda e Sudafrica).
Concretamente, se nella lista de capi di Stato presenti figura la presidente della Repubblica d’Irlanda, Mary McAleese, Barack Obama, invece, sarà assente, così come il presidente sudafricano Jacob Zuma, atteso a Malabo per il summit dell’Unione africana. In Europa, hanno annunciato la loro presenza il presidente francese, Nicolas Sarkozy, il presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso, oltre al presidente della Repubblica federale di Germania, Christian Wulff. Anche il presidente libanese, Michel Suleiman, sarà alle nozze insieme al suo omologo estone. Quanto alle teste coronate, sono attesi i sovrani di Belgio e di Svezia, i principi ereditari di Danimarca, Olanda e Spagna, ma anche il conte e la contessa di Wessex, che rappresenteranno l’Inghilterra, la famiglia Savoia al gran completo oltre all’emiro del Qatar.
Nel mondo degli affari spicca la presenza di Bernard Arnault, proprietario del gruppo del lusso Lvmh.
Tra gli sportivi: il presidente del Comitato olimpico internazionale (Cio), di cui Alberto II è membro, Jacques Rogge, e il presidente della Federazione internazionale dell’automobile (Fia) Jean Todt, sono stati invitati. Infine, Karl Lagerfeld, lo stilista di punta di Chanel, assisterà al matrimonio, accanto alla ex top model britannica Naomi Campbell, e alla creatrice di moda Ines de la Fressange.