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Archivi tag: ecologia

Alidays propone l’Australia con “Be with locals”

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Ayers Rock - Northern_Territory, Australia

Nuova linea di prodotto per l’Australia di Alidays. L’operatore lancia “Be with the locals”, che fa seguito ai viaggi ecosostenibili di “Be different be green” che prevede esperienza in contatto con le popolazioni locali, aborigene e non.
Il tour operator si appoggia a operatori locali dei quali ha selezionato esperienze singolari da vivere in Australia. Sono previste partenze da novembre 2013 a marzo 2014 con voli serviti da Qantas ed Emirates e un tour che toccherà i Gawler Ranges, Jangaroo Island, Adelaide, Sydney, Melbourne e la Tasmania.

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Slow Fish: la fiera del pesce diventa green

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Slowfish Genova - 2013

La manifestazione del Porto Antico si è aperta quest’anno all’ecologia e al riciclo: tante idee per ridare vita a oggetti già usati e un’asta benefica con pezzi restituiti dal mare.  Slow Fish ha detto no agli sprechi e ai prodotti non degradabili. Grazie alla collaborazione con Amiu, azienda multiservizi e d’igiene urbana genovese, e al consorzio Ricrea, la fiera del pesce, iniziata giovedì 9 maggio al Porto Antico di Genova ed in programma fino a domenica 12 maggio, è diventata bio: dalle posate, bicchieri e tovaglioli totalmente ecologici e smaltibili al sistema di raccolta rifiuti integrato.
Amiu ha, infatti, organizzato la raccolta dei rifiuti su tre livelli: le isole di raccolta a uso dei visitatori, il sistema banco a banco con il quale si preleva la spazzatura già differenziata dai singoli espositori e la raccolta di materiale (soprattutto organico) nelle aree ristorazione. Dall’altra parte Ricrea, consorzio milanese per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio, partecipa a Slow Fish ideando e producendo in acciaio riciclato alcuni allestimenti del Mercato. Il consorzio ha realizzato, infatti, i banconi per le casse degli espositori e diecimila salvadanai pensati per l’iniziativa benefica Mille orti in Africa, progetto della Fondazione Slow Food per la onlus “Biodiversità”. Con pochi spiccioli da versare all’interno dei banconi o dei salvadanai si può così contribuire all’adozione di un nuovo orto in uno dei 25 paesi africani coinvolti nel progetto.
E infine, un’asta per imparare a riciclare: per sensibilizzare il pubblico di Slow Fish sul tema del riuso e del riciclo, Amiu, Ricrea e Slow Food organizzano l’asta del Riciclo, domenica 12 alle 15, con pezzi restituiti dal mare e rivitalizzati per l’occasione da artisti genovesi. Il ricavato dell’asta sarà devoluto ai “Mille Orti in Africa”.

http://slowfish.slowfood.it/

Earth Day Italia: oggi, 22 aprile, è la festa della Terra

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Earth Day 2011

Una data per il mondo: 22 aprile. Oggi si celebra, infatti, la Giornata Mondiale della Terra, sarà la festa anche per il turismo verde che mira a salvaguardare il patrimonio naturalistico del mondo.
Presentata alla Fao a Roma da una ricca programmazione di iniziative, piani d’investimento per il cosiddetto “rinascimento verde” che prevede anche la tutela dei parchi e un’intesa con la Coldiretti per coinvolgere gli operatori agricoli per la valorizzazione del territorio, soprattutto se a vocazione turistica.
Di rilievo anche la campagna di sensibilizzazione presentata da Earth Day Italia a sostegno di questo progetto che ha come traguardo proprio l’Expo 2015, per presentare un virtuoso Piano italiano per la Terra. La campagna si basa su 30 video e audio-messaggi che verranno trasmessi su Sky, Radio 101, Radio Antenna 1 e sui siti web di Lega Calcio B, registrati da personaggi della cultura e dello spettacolo – come Fiorella Mannoia, Giobbe Covatta, Irene Grandi, Carolina Morace, Vincenzo Cerami, Arisa – con il claim “Io ci tengo e tu?”.
La campagna sarà proiettata anche nel corso del “Concerto della Terra 2013” di Fiorella Mannoia e Khaled in programma a Milano proprio oggi.

www.earthdayitalia.it

Liguria: in calendario a maggio Slow Fish

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Fiera Slowfish 2013 - Genova

Si terrà mercoledì 13 marzo la presentazione ufficiale del programma di “Slow Fish 2013: il mare di tutti”, rassegna dedicata al mondo ittico e agli ecosistemi acquatici che si svolgerà da giovedì 9 a domenica 12 maggio a Genova, negli spazi all’aperto del Porto Antico.
La manifestazione è organizzata da Slow Food Italia e Regione Liguria, in collaborazione con ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Il mare di tutti sarà il tema al centro della sesta edizione, che quest’anno si apre alla città con un evento a ingresso libero allestito sulle banchine che si affacciano sul mare, per far conoscere al grande pubblico l’ambiente marino e le risorse ittiche.

Dalla Spagna al Sudafrica, le proposte pasquali di Quality Group

Mercatini Pasqua

Da Madrid al Sudafrica, da Israele alla Giordania: sono numerose le proposte del Quality Group per le vacanze pasquali.
Il 31 marzo parte il viaggio di gruppo di 8 giorni in Giordania, con volo diretto da Fiumicino e Malpensa e tappe previste ad Amman, Jerash, Wadi Rum, Petra e Mar Morto.
Dal 29 marzo al 1 aprile Europa World propone, invece, un itinerario ecologico a Madrid, con guida in italiano. Il tour si svolge esclusivamente a piedi o utilizzando mezzi pubblici e ai partecipanti verrà consegnato un sistema di audio wireless per ascoltare le spiegazioni della guida. Le tappe sono Playa Mayor, il Palazzo Reale, il museo del Prado e quello della Reina Sofia, il giardino botanico della stazione di Atocha e il parco monumentale della città El Ritiro. Lo stesso operatore programma anche un tour in Grecia, che fa tappa tra i siti archeologici e i monasteri più famosi del Paese.
La proposta di Mistral Tour è un itinerario di 7 giorni in Israele, con partenza il 25 marzo per visitare Tel Aviv, Tiberiade, Nazareth, Qumran, Betlemme e Gerusalemme.
Ha, invece, come meta il Sudafrica il pacchetto firmato Il Diamante, con un viaggio di 10 giorni nella regione del Mpumalanga e sistemazione nella Riserva Privata di Thornybush, un’esclusiva dell’operatore. In questo caso la partenza – da Milano, Roma e Venezia – è il 23 marzo con rientro il 31. Vi è, però, la possibilità di un’estensione alle Cascate Vittoria.

Il progetto Mundo Maya

Più di 150 siti archeologici con i resti della cultura maya, una delle civilizzazioni più affascinanti della storia, sparsi in un’area che oggi comprende cinque Paesi centroamericani (Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras e Messico), e che naturalmente rappresentano una grande attrazione per i turisti. In particolare quest’anno, perché secondo il calendario Maya il 21 dicembre 2012 si conclude il ciclo di un milione 877 giorni, che ebbe inizio nell’anno 3114 a.C., segnando l’avvio di una nuova era (e non la fine del mondo ipotizzata da molti).
Per i maya infatti il tempo era concepito come un movimento ciclico prodotto da un essere sacro, il Sole, che determinava i cambi sulla terra (giorno, notte, stagioni ecc.). E il messaggio sulla fine di un ciclo è iscritta in due pietre incise più di 1.300 anni fa, nel secolo VII d.C., che sono state ritrovate a poca distanza una dall’altra, nello Stato di Tabasco, in un piccolo mattone ritrovato a Comalcalco e nel cosiddetto Monumento 6 di Tortuguero: una volta compiuto il tredicesimo B’ak’tun, scenderà dal cielo un dio, conosciuto come Bolon Yokte’K’u – o Signore della Luce ­– e si completerà un ciclo di 5.125 anni.
Sull’onda dell’interesse mondiale suscitato dalla cosmovisione Maya in coincidenza con questa data, i cinque Paesi del Centro America hanno lanciato un programma, con il marchio Mundo Maya 2012,  che prevede visite, eventi e manifestazioni che toccano tutti i principali siti archeologici.

Messico
Il programma Mundo Maya è al centro dell’azione promozionale incentrata in particolare sul Sud-Est del Messico, regione che ha molto da offrire ai visitatori, soprattutto a quelli interessati al turismo culturale. Naturalmente il progetto prende il via dal 21 dicembre 2012, data su cui ormai si è detto e scritto di tutto. In particolare Campeche, Chiapas, Quintana Roo, Tabasco e Yucatán, ossia gli Stati che compongono il Mondo Maya, hanno sviluppato una serie di attività per promuovere le iniziative turistiche dell’intero Paese. Ad esempio, la ristrutturazione – a cura dell’Instituto Nacional de Antropología e Historia – dell’ex convento di Santo Domingo de Guzmán a San Cristóbal de las Casas (Chiapas); la costruzione di un Mirador Turístico nella Reserva Ecológica de Calakmul (Campeche); l’apertura delle zone archeologiche di Lagartero y Plan de Ayutla in Chiapas e di Ichkabal nella Reserva Forestal de Bacalar in Quintana Roo, e del Museo Archeologico di Cancún (Quintana Roo).
Per sostenere il programma, il Governatore dello Stato di Yucatán, Ivonne Ortega Pacheco ha inaugurato lo scorso settembre il Gran Museo del Mundo Maya di Mérida, il più grande museo della cultura Maya.
Le numerose attività e cerimonie Maya in programma per il 2012 hanno avuto inizio lo scorso 21 marzo con l’Equinozio di Primavera: i prossimi appuntamenti in calendario sono fissati il 15 dicembre con il Concierto del Sistema Estatal de Orquestas Juveniles al Teatro José Peón Contreras di Mérida; il 21 dicembre con il Solstizio d’inverno e la conseguente fine del calendario (Chichén Itzá, Uxmal, Dzibilchaltùn); il 21 marzo 2013 con la Nueva Cuenta / Equinozio di Primavera, evento turistico-culturale a Chichén Itzá.
Ultimo, ma non meno importante, il progetto dei Pueblos Mágicos, promosso dal ministero del Turismo del Messico in collaborazione con diverse autorità locali. Un’iniziativa volta alla valorizzazione e alla promozione turistica di 57 cittadine che nell’immaginario comune del Paese sono sempre state rappresentative dell’essenza messicana. L’obiettivo è far conoscere ai turisti alcuni piccoli gioielli messicani, dando anche un riconoscimento a coloro che abitano questi luoghi e che hanno contribuito nel tempo a conservare per tutti le ricchezze culturali e storiche in essi custodite. Si va, ad esempio, dalla città fantasma di Real de Catorce alle fertili valli di Parras e Tequila, dai monumenti coloniali di Izamal alle misteriose grotte di Tapalpa e Mazamitla.

Guatemala
In Guatemala la cultura Maya si manifesta nella gastronomia, nel variopinto artigianato e nelle abitudini quotidiane che si espandono dall’altipiano di Chichicastenango fino al lago Atitlan, e in località ormai mitiche come Yaxhà, Ceibal e Tikal.
In particolare questa città, una delle più importanti dell’antico mondo Maya, sarà la sede del summit mondiale sulla Nuova Alba per l’Umanità, in programma il 20 e 21 dicembre prossimi. L’evento è stato organizzato dal governo guatemalteco con l’obiettivo di attrarre le menti più creative del mondo, che arriveranno in questo luogo per dare il benvenuto alla nuova era predetta dai Maya. Tra i partecipanti è prevista la presenza del cantante canadese Neil Young, del rocker americano Bruce Springsteen, del tenore spagnolo Placido Domingo, del cantautore inglese Elton John, del gruppo rock irlandese U2.

La ‘Ruta Maya’
Nei prossimi anni, i cinque Paesi che formano la Ruta Maya (Belize, Guatemala, Honduras, El Salvador e Messico) rafforzeranno i collegamenti aerei, via terra e marittimi per facilitare gli spostamenti tra di loro. La Ruta Maestra Mundo Maya prevede, infatti, di realizzare un circuito turistico che comprenderà otto nuovi collegamenti aerei, due rotte marittime e una rete di strade che collegheranno 90 destinazioni legate alla cultura Maya in tutta la regione. In totale, la Ruta toccherà quasi 100 luoghi turistici, tra cui spiagge, siti archeologici, città e località dove praticare l’ecoturismo.

Tutto lo splendore di una civiltà
Nel Belize il paesaggio interno è dominato dalle montagne, dove una natura esuberante nasconde le altissime decorazioni dei templi di Xunantunich in riva al fiume Mopan; ma il centro più esteso e più impressionante è senza dubbio Caracol.
I resti della civiltà Maya in El Salvador appaiono sepolti – come nella Joya de Cerèn, sotto le ceneri di una violenta eruzione vulcanica – o tra le piantagioni di caffè, che fiorirono quando il Paese commerciava con tutti i più importanti imperi pre-Ispanici del Centro America, offrendo un viaggio sorprendente nella vita quotidiana degli antichi Maya.
Lo splendore e l’eccellenza artistica della civiltà Maya si trovano nella mitica città di Copàn, in Honduras, alla frontiera del Centro America. Da queste straordinarie rovine risultano evidenti le impressionanti conoscenze artistiche e scientifiche e la sofisticata organizzazione sociale e politica di questo popolo. Geroglifici e scene delicatamente scolpite in rilievo raccontano storie che il tempo ha cancellato dalla memoria dei popoli, mentre i visitatori si trovano davanti a una profusione di arte che è difficile trovare altrove.

Fieracavalli, alla scoperta dell’universo equestre

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Ha aperto con l’iniziativa “Un Cavallo per amico” la 114° edizione di Fieracavalli, che si tiene a Veronafiere dall’8 all’11 novembre 2012: oltre duemila i bambini, delle scuole primarie del Comune e della Provincia di Verona, hanno partecipato al progetto… una due giorni dedicata al mondo equestre, alla natura e all’ambiente, in un’ottica di valorizzazione delle tradizioni e del territorio!
Come ogni anno Fieracavalli, riserva infatti ai più piccoli gli spazi del Villaggio del Bambino (pad. 5), con tante iniziative che permettono di entrare in contatto con il mondo del cavallo e di divertirsi, imparando. Ad ogni edizione il salone accoglie 20mila bambini e Fieracavalli ha sempre creduto nel suo valore formativo. Per molti, infatti, rappresenta il primo contatto con il cavallo, l’occasione per salire in sella e imparare ad amare questo splendido animale, con l’augurio che i giovani visitatori di oggi diventino i cavalieri e gli appassionati di domani.
Nel Villaggio del Bambino, tutto è pensato per creare un percorso ludico-didattico che diverta e sorprenda, guidando i più giovani in un viaggio di scoperta, dagli impieghi del cavallo nella storia, alle fattorie didattiche, fino al laboratorio sulla stagionalità di frutta e verdura di Coldiretti, anche se il momento da sempre più atteso è il battesimo della sella. Non mancano gli spettacoli con pony e caroselli western, le carrozze del Gruppo Italiano Attacchi, cavalieri impegnati in tornei medievali, laboratori teatrali e un cavallo di origine argentina che non supera i 78 cm di altezza, pur mantenendo linee e proporzioni dei “parenti” più grandi.