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Archivi tag: Ferrara

La Mille Miglia scalda i motori e si prepara alla partenza

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Mille Miglia - Brescia

La Mille Miglia scalda i motori e si prepara alla partenza: oggi, 16 maggio, dopo le tradizionali operazioni di punzonatura in piazza della Loggia, a Brescia, la carovana composta da 415 vetture di elevatissimo valore qualitativo, storico e sportivo, provenienti da 31 Paesi, partirà alle 18,45 dando così inizio alla 31esima edizione della manifestazione.
Una parata unica al mondo che dal 16 al 19 maggio disputerà la rievocazione della gara attraverso l’itinerario Brescia – Roma e ritorno, lungo i 1.600 km del canonico percorso.
Dopo la prima tappa di Ferrara il lungo serpentone ripartirà alla volta di Roma. E nella capitale c’è molta attesa per la Mille Miglia, diventata un appuntamento immancabile per migliaia di appassionati che non si lasciano sfuggire questa opportunità unica di vedere un autentico gigantesco museo dell’automobile in movimento. L’appuntamento è per venerdì, quando il passaggio della prima auto è previsto intorno alle ore 21, con ingresso in città da via Flaminia Nuova. Dopo aver attraversato alcune delle principali vie capitoline e aver effettuato il Controllo Orario in viale Tor di Quinto, le vetture sfilano insieme ai loro equipaggi a Castel Sant’Angelo, per raccogliere l’abbraccio del pubblico che accorrerà per salutare i protagonisti della corsa più bella del mondo, come amava definirla il “Drake” Enzo Ferrari. Una spettacolare parata e, subito dopo, da Castel Sant’Angelo, le auto ripartiranno via via per il tour della città.
Come per le altre tappe, la prima auto della Mille Miglia sarà preceduta un’ora e mezzo prima dell’arrivo da diverse decine di Ferrari, per il consueto “Ferrari Tribute” con il quale la casa di Maranello rende omaggio alla storica corsa. Poche ore di riposo per gli equipaggi, che già dalle 6,15 del mattino di sabato accenderanno i motori per l’ultima tappa, quella verso il traguardo di  Brescia. Le storiche vetture ripartiranno dal parcheggio di Villa Borghese e, attraversando di nuovo alcune vie del centro, si dirigeranno verso la via Cassia per raggiungere Formello e poi Campagnano di Roma, dove l’orario di arrivo della prima vettura è previsto intorno alle 6,55. Sabato sera a Brescia per l’epilogo della Mille Miglia, l’arrivo della prima vettura in viale Venezia è previsto per le ore 22, poi il giorno dopo, alle 11, al Teatro Grande, gran finale con la cerimonia di premiazione.

Fonte: repubblica.it (m.r.)

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Federagit: le guide turistiche vanno tutelate

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C’è una figura professionale che  non può e non deve soccombere ai venti della liberalizzazione e  internazionalizzazione che soffiano dall’Unione Europea: è la guida  turistica. Lo ha invocato Federagit, la federazione italiana degli  accompagnatori, interpreti e guide turistiche appartenente ad  Assoturismo-Confesercenti, nel forum organizzato a Firenze. L’incontro  ha preceduto l’assemblea elettiva, che ha confermato alla presidenza Maria Chiara Ronchi e alla vice presidenza, Valentina Grandi (Federagit  Toscana) e Francesca Duimich (Federagit Lazio).

Professionalità da salvaguardare
Il  forum della mattina ha affrontato i problemi che rischiano di  compromettere l’attività delle guide turistiche, in particolare la  volontà dell’Unione Europea di internazionalizzare la figura della guida  consentendone la libera circolazione e attività in Europa.  Un’iniziativa che non tiene conto delle specificità delle guide locali, profonde conoscitrici del territorio e del patrimonio culturale.  Federagit intende chiedere alle istituzioni nazionali e ai referenti  europarlamentari una salvaguardia di queste professionalità.
Una richiesta che riguarda anche il rilancio di “patenti” per guide nazionali perché, come ha sottolineato il presidente Maria Chiara  Ronchi, «con tale decisione si mortificano le tipicità delle guide  turistiche che conoscono molto bene il proprio territorio. Non a caso ci  battiamo per qualificare ulteriormente questa figura con specifici  percorsi di formazione professionale, convinti che la guida sia il punto  di contatto tra il sito culturale e il visitatore. E nel raccontarlo,  diventa l’artefice di quel turismo esperenziale che rappresenta il plus  vincente per un viaggio culturale».
Il percorso intrapreso da Federagit non è facile, soprattutto in considerazione delle posizioni  già assunte dall’Unione Europea, ma bisogna provarci, come ha ribadito il presidente di Assoturismo Nazionale, Claudio Albonetti, intervenuto  al forum: «Oggi purtroppo tra molti politici non c’è quella volontà di  ascolto e i possibili interlocutori sembrano non avere quella  sensibilità necessaria a percepire la valenza delle professioni  culturali che per un Paese come l’Italia dovrebbero essere considerate  il motore dell’offerta sul territorio. E dal momento che spesso le guide  turistiche di oggi hanno una propria partita Iva, una propria gestione,  dobbiamo considerare questa figura come una microimpresa che va  sostenuta e tutelata. Discorso centrale per tutto il settore, dove  “impresa” vuol sempre dire il soggetto che produce ricchezza e genera  occupazione».

Il dialogo con i poli museali
Altro passaggio  obbligato per assicurare un futuro alle guide turistiche è il rilancio  del dialogo con i poli museali che dovrebbero considerare questa figura professionale un partner di grande valenza per consolidare l’appeal di un sito.
Dal soprintendente del Polo Museale di Firenze, Cristina Acidini Luchinat, è giunto un sia pur timido accenno al dialogo, mentre  da Roberto Ricci Mingani del Servizio Turismo della Provincia di Ferrara, è stata prospettata una stretta collaborazione proprio con le  guide turistiche per il rilancio promozionale del Castello Estense dopo  il sisma emiliano.
Dunque è possibile stabilire un dialogo e un  confronto, come ha auspicato lo stesso dirigente per le Politiche turistiche della Regione Toscana, Stefano Romagnoli, considerando che in  molte aree le leggi regionali sulle guide funzionano bene e si possono  determinare percorsi operativi virtuosi.
È chiaro che occorre un  salto di qualità e tanta creatività anche da parte delle guide, e a tal  proposito non sono mancate le proposte, molto apprezzate nel corso del  forum, lanciate da diverse singole guide come quella di Barbara Nacinelli di Roma che ha ricordato come oggi ci siano tanti modi per  realizzare al meglio delle visite “esperenziali”, coinvolgendo i turisti  nei laboratori di pittura, di ceramica, nei giri in mongolfiera, nei  tour in bicicletta o rendendoli attori di piccole opere nelle botteghe  artigiane.
Applauditi, infine, due distinti passaggi di Simona Pucciarelli, guida di Napoli, che ha dichiarato orgogliosamente che «l’Italia non è l’Europa, nel senso che dalle nostre parti ogni regione,  ogni provincia, custodisce millenni di arte e di storia che solo guide  locali possono raccontare» e di Claudio Albonetti, che nel chiudere  i lavori del forum ha dichiarato: «Noi abbiamo ereditato dal passato il  nostro immenso patrimonio artistico-culturale, ma abbiamo il dovere di  consegnarlo ai nostri figli perché lo possano conoscere, apprezzare e  magari raccontare, proprio come sanno fare solo le guide turistiche sul  territorio».

Fonte: federagit.it

La Giornata FAI di primavera 2013

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Giornata FAI di primavera 2013Sono vent’un anni, ormai, che il FAI (Fondo Ambiente Italiano) apre le porte di alcuni dei luoghi più belli d’Italia. Antichi palazzi, angoli segreti, giardini, castelli e monumenti storici accessibili gratuitamente (quasi tutti) per un weekend, il 23 e 24 marzo.
Quest’anno sono ben 700 i tesori che si possono visitare; alcuni di questi saranno aperti solo ed esclusivamente durante questa occasione. Tra i luoghi eccezionalmente aperti al pubblico il Castello di Padernello di Borgo San Giacomo (Brescia), Villa Durazzo Pallavicini a Genova. A Milano, apertura straordinaria del deposito delle locomotive e l’officina FS Smistamento. Imperdibili sono i mosaici di Sant’Aloe e il parco archeologico di Vibo Valentia.
Alcune visite sono dedicate solo ai soci del FAI e ai nuovi iscritti, tra queste Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato, e la selleria della caserma dei Corazzieri del Quirinale, entrambi a Roma; Villa Rosebery a Napoli; la Torre Campanaria dell’Abbazia di Pomposa (FE); Palazzo Pontotti Brosadola a Cividale (UD); il Cantiere Porta Nuova a Milano con la nuova Unicredit Tower e la sua “spirale”.
Biciclettate in collaborazione con la FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta – in molte regioni, da Matera a Benevento, Bologna, Ferrara, Forlì, Parma, Reggio Emilia, Udine, Bergamo e persino Roma.
Tra le novità, anche un’incursione nel Canton Ticino. La vicina Svizzera ha infatti deciso di aprire al pubblico l’Archivio del Moderno nella vicina Mendrisio.
Tante anche le visite in lingua straniera in molte città, per i cittadini di origine straniera e per i turisti che visitano il nostro Paese.

Provincia di Ferrara: una guida al cineturismo del territorio ferrarese

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La storia che lega la città di Ferrara alla storia del Grande Cinema è lunga cento anni, durante i quali grandi attori e famosi registi italiani hanno vissuto, condiviso e interpretato il territorio estense e la sua tradizione, rendendoli immortali nelle loro pellicole.
Da qui è nato lo spunto che ha portato alla realizzazione di “Provincia di Ferrara: terra e cinema”, la prima guida al cineturismo del territorio ferrarese ideata e realizzata da Provincia e Camera di Commercio di Ferrara e stampata bilingue (italiano e inglese) in 10.000 copie. È rivolta a tutti gli appassionati di cinema che potranno, così, ripercorrere idealmente i luoghi del territorio ferrarese che hanno ospitato nel corso dei decenni film e fiction. Ottanta i film passati in rassegna, a ciascuno dei quali è dedicata una scheda contenente trama, luoghi di ambientazione, informazioni tecniche e suggestive foto, alcune delle quali scattate direttamente sui set.
Il tutto, poi, corredato da dettagliate mappe (una sulla città di Ferrara ed una sul territorio provinciale) ed approfondimenti sui grandi protagonisti ferraresi dello schermo e sugli itinerari attraverso i quali poter scoprire location e scene di ambientazione dei film stessi: uno strumento pratico e maneggevole, quindi, che darà al lettore la possibilità di ritrovarsi idealmente all’interno dei set cinematografici condividendo, per un attimo, le emozioni e le sensazioni vissute dai protagonisti.

Salone dell’Arte, del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali

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Da mercoledì 30 marzo a sabato 2 aprile 2011 il quartiere fieristico di Ferrara ospiterà la XVIII edizione di Restauro – Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali ed Ambientali la prima e unica rassegna in Italia interamente dedicata al Restauro, alla Conservazione e alla Tutela del patrimonio storico-artistico, architettonico e paesaggistico.
Quattro ricche giornate di eventi e approfondimenti per una formula fieristica capace di coniugare l’area commerciale ad una cospicua agenda di conferenze promosse e organizzate dalle più illustri ed accreditate aziende/istituzioni nell’ambito del restauro, per affrontare le tematiche più attuali ed urgenti, presentare tecnologie e nuovi procedimenti, dare vita a riflessioni e dibattiti su sviluppi e scenari, discutere risultati e stato avanzamento lavori degli interventi di restauro più importanti e interessanti.

Informazioni evento

Quartire Fieristico, via della Fiera 11 – 44100 Ferrara
30 marzo 2011 02 aprile 2011
orario 09.30 – 18:30
051.6646832

Ingresso

Intero € 10,00
Ridotto € 5,00 (“gruppi di studio” con almeno 5 studenti che consegnano alle casse della manifestazione un foglio in carta intestata dell’istituto/università timbrato e firmato dalla segreteria comprendente l’elenco completo dei partecipanti)
Gratuito: Soprintendenti e funzionari delle Soprintendenze (con registrazione all’apposito desk).

Parcheggio € 3,00

http://www.salonedelrestauro.com