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Archivi tag: Ferrari

Cene nei musei italiani, Firenze prepara il tariffario

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Galleria Uffizi - Firenze

Monumenti e musei in affitto per cene, aperitivi e eventi aziendali. È l’ultima tendenza, anzi il nuovo business che ruota attorno alla grande arte italiana, in particolare quella fiorentina. Dopo la cena-evento organizzata dalla Ferrari, che per l’occasione ha fatto blindare e vietare il passaggio dei turisti sul Ponte Vecchio, il Comune di Firenze avrebbe deciso di aprire altri monumenti per appuntamenti mondani e di pubblicare un vero e proprio tariffario per gli affitti.
Ne avrebbe uno pronto la soprintendente del Polo museale fiorentino, Cristina Acidini, che ricorda anche le polemiche come quelle seguite alla sfilata di Stefano Ricci agli Uffizi, con cornice di guerrieri masai (costo 130 mila euro), o sull’affitto per un matrimonio indiano extralusso del Cortile dell’Ammannati a Palazzo Pitti (40 mila euro).
Un fenomeno che sta interessando le grandi città d’arte della Penisola, ma che viene trattato ancora con circospezione. “Prima vogliamo capire bene quali siano le richieste più congrue con la nobiltà dei vari luoghi – spiega al quotidiano la soprintendente del Polo museale di Venezia, Giovanna Damiani -. Le concessioni sono attorno ai 15mila euro al mese per il Museo archeologico di piazza San Marco, 1.000 per concerti a Palazzo Grimani, e presto toccherà al cortile della Ca’ d’Oro, sul Canal Grande”.
Intanto, in Sicilia, è il tempio di Segesta a salire agli onori della cronaca per una cena da 5mila euro di un gruppo di ricchi americani dentro il tempio di se gesta. “D’ora in poi – dice l’assessore regionale ai Beni culturali Maria Rita Sgarlata, secondo Repubblica – saranno permessi solo eventi adeguati al valore culturale dei siti”.

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La Mille Miglia scalda i motori e si prepara alla partenza

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Mille Miglia - Brescia

La Mille Miglia scalda i motori e si prepara alla partenza: oggi, 16 maggio, dopo le tradizionali operazioni di punzonatura in piazza della Loggia, a Brescia, la carovana composta da 415 vetture di elevatissimo valore qualitativo, storico e sportivo, provenienti da 31 Paesi, partirà alle 18,45 dando così inizio alla 31esima edizione della manifestazione.
Una parata unica al mondo che dal 16 al 19 maggio disputerà la rievocazione della gara attraverso l’itinerario Brescia – Roma e ritorno, lungo i 1.600 km del canonico percorso.
Dopo la prima tappa di Ferrara il lungo serpentone ripartirà alla volta di Roma. E nella capitale c’è molta attesa per la Mille Miglia, diventata un appuntamento immancabile per migliaia di appassionati che non si lasciano sfuggire questa opportunità unica di vedere un autentico gigantesco museo dell’automobile in movimento. L’appuntamento è per venerdì, quando il passaggio della prima auto è previsto intorno alle ore 21, con ingresso in città da via Flaminia Nuova. Dopo aver attraversato alcune delle principali vie capitoline e aver effettuato il Controllo Orario in viale Tor di Quinto, le vetture sfilano insieme ai loro equipaggi a Castel Sant’Angelo, per raccogliere l’abbraccio del pubblico che accorrerà per salutare i protagonisti della corsa più bella del mondo, come amava definirla il “Drake” Enzo Ferrari. Una spettacolare parata e, subito dopo, da Castel Sant’Angelo, le auto ripartiranno via via per il tour della città.
Come per le altre tappe, la prima auto della Mille Miglia sarà preceduta un’ora e mezzo prima dell’arrivo da diverse decine di Ferrari, per il consueto “Ferrari Tribute” con il quale la casa di Maranello rende omaggio alla storica corsa. Poche ore di riposo per gli equipaggi, che già dalle 6,15 del mattino di sabato accenderanno i motori per l’ultima tappa, quella verso il traguardo di  Brescia. Le storiche vetture ripartiranno dal parcheggio di Villa Borghese e, attraversando di nuovo alcune vie del centro, si dirigeranno verso la via Cassia per raggiungere Formello e poi Campagnano di Roma, dove l’orario di arrivo della prima vettura è previsto intorno alle 6,55. Sabato sera a Brescia per l’epilogo della Mille Miglia, l’arrivo della prima vettura in viale Venezia è previsto per le ore 22, poi il giorno dopo, alle 11, al Teatro Grande, gran finale con la cerimonia di premiazione.

Fonte: repubblica.it (m.r.)

La Formula 1 in mostra al Museo Ferrari di Modena

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Gran Premio F1 2008 -  Shanghai 18/10/2008

Diciassette macchine da corsa che hanno fatto la storia dell’automobilismo moderno: dalla Ferrari di Gilles Villeneuve alla Williams di Ayrton Senna.
Queste le protagoniste della mostra ”Grand Prix: le monoposto del Campionato di Formula 1″ ospitata dal 3 maggio fino a fine ottobre prossimo al Museo Casa Enzo Ferrari di Modena e che è stata presentata presso la sede dell’Enit di Roma.
Confortanti i risultati messi a segno dalla realtà museale dedicata al fondatore della Ferrari a un anno dalla sua apertura. I musei dell’automobile sono diventati ormai una realtà dalle grandi potenzialità: solo nei primi 12 mesi di attività è stato possibile contare 77mila visitatori, il 75 per cento dei quali stranieri.

Malesia, Formula Uno gratis per i turisti italiani

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Gran Premio F1 2008 -  Shanghai 18/10/2008

Torna il Gran Premio di Formula 1 della Malesia, che si terrà dal 22 al 24 marzo, insieme alle offerte proposte dall’Ente del turismo della Malesia in collaborazione con compagnie aeree e tour operator, che consentono di assistere gratuitamente alla gara di Formula 1 sul circuito di Sepang, a pochi chilometri dalla capitale Kuala Lumpur.
La Malesia offre bellezze naturali, cultura e fascino, ma anche appuntamenti sportivi fra i più importanti del mondo, un motivo in più per visitare il paese, che attrae sempre più turisti italiani in viaggio verso il sud-est asiatico.
I tour operator partner sono Alidays, Karisma Travelnet, Loft Studioviaggi, Master Explorer, Naar, Viaggi nel Firmamento; le compagnie aeree partner sono invece Cathay Pacific Airways, Qatar Airways e Singapore Airlines.

Gran Premio di Formula 1, pacchetto King Holidays per Barcellona

Gran Premio F1 2008 -  Shanghai 18/10/2008

Un pacchetto ad hoc per seguire dal vivo il Gran Premio di Spagna di Formula 1. La proposta di King Holidays è di un viaggio a Barcellona, dal 10 al 12 maggio prossimo in occasione della gara di F1, comprensivo di volo di linea da Roma e Milano, 3 pernottamenti in hotel con prima colazione, un biglietto a persona valido per 3 giorni di libero accesso alla zona prato del Circuit de Catalunya, oltre all’assicurazione medico/bagaglio.
Inoltre, il tour operator propone l’accesso diretto alla tribuna, con un supplemento di 103 euro rispetto al pacchetto base.
Il programma prevede la partenza dall’Italia venerdì 10 maggio, con arrivo in tempo utile per assistere alla sessione pomeridiana delle prove; il sabato potrà essere dedicato all’ultima sessione di prove e alle qualifiche, mentre l’appuntamento con la gara vera e propria è fissato per le 14 di domenica 12 maggio. Il rientro in Italia è previsto il lunedì.

Al via l’ampliamento del Museo Ferrari a Maranello

Un ampliamento di circa mille metri quadrati per ampliare lo spazio espositivo del Museo Ferrari di Maranello. I lavori per la nuova struttura, che vedrà la luce dietro a quella già esistente, porterà il totale dell’area dedicata alle mostre a 3.500 metri quadrati e fornirà al museo l’occasione di ampliare l’offerta in termini di esposizioni a tema.
Nelle ultime settimane il Museo Ferrari di Maranello, con la Mostra dedicata a Sergio Pininfarina e grazie ad una sezione corse e Formula 1 ulteriormente arricchita, sta registrando picchi di affluenza da primato, tanto che non solo sono state compensate le forti perdite di visitatori delle settimane del terremoto, ma è stato raggiunto già oggi il numero record dell’intero scorso anno.
Altra destinazione d’uso della nuova struttura sarà quella della formazione dedicata alle scuole e l’ampliamento del simulatore di Formula Uno.

Alonso, sfuma il sogno mondiale. Vettel campione per la terza volta

Sebastian Vettel è campione del mondo per 3 punticini. Il 25enne pilota tedesco della Red Bull conquista il terzo titolo iridato consecutivo al termine del pirotecnico Gp del Brasile.
Il driver di Heppenheim fa festa dopo un pomeriggio da brividi, cominciato con un incidente alla prima curva e chiuso sotto il diluvio. Il sesto posto, artigliato con una monoposto ammaccata, vale il trionfo dopo 71 giri da infarto e vanifica gli sforzi di Fernando Alonso: il ferrarista è secondo alle spalle della McLaren-Mercedes dell’inglese Jenson Button, ma il piazzamento non basta. Vettel, arrivato in Brasile con 13 punti di vantaggio, ne perde “solo” 10: il braccio di ferro lungo 20 gare finisce 281-278 per il tedesco.
L’ultimo round della maratona cominciata a marzo in Australia non delude le attese, pochi secondi sono sufficienti per scatenare il caos auspicato da Alonso alla vigilia. Al via, Bruno Senna con la sua Williams tocca la Red Bull di Vettel: il tedesco si gira in testa-coda, con evidenti danni all’aerodinamica del lato sinistro della monoposto. È l’assist di cui il Cavallino ha bisogno per sognare il `ribaltone´: lo spagnolo azzecca la partenza da sogno e si piazza alle spalle delle McLaren di Lewis Hamilton e Button.
Bastano poche gocce di pioggia per trasformare l’asfalto di Interlagos in una trappola: rischia grosso proprio il pilota della Ferrari, all’inizio del sesto giro, va larghissimo alla prima curva e perde una posizione. Vettel, intanto, risale in maniera impetuosa: in fondo al gruppo nel primo giro, è già sesto dopo 8 tornate. I duellanti per il titolo decidono di montare gomme intermedie, mentre Button rimane in pista con pneumatici da asciutto e lotta con la Force India di Nico Hulkenberg, che va a caccia di gloria con la stessa strategia e si prende il primo posto nel 19° giro. Le condizioni meteo variano in continuazione e, parallelamente, mutano anche quelle dell’asfalto: quando la pioggia sparisce, gli pneumatici slick consentono di guadagnare 4 secondi.
Alonso decide di rientrare ai box per tornare alle coperture da asciutto, Vettel lo marca e fa lo stesso poco dopo. La fuga della coppia Hulkneberg-Button viene vanificata nel 23° passaggio, quando scende in pista la safety car: troppi detriti sul tracciato, gara congelata e tutti in fila. Quando si riparte, nella 29a tornata, Vettel deve fare i conti con l’indemoniato Kamui Kobayashi. Il giapponese, in cerca di un volante per il 2013, va all’assalto con la Sauber e passa. Non contento, dà battaglia anche ad Alonso, che deve stringere i denti per conservare il quarto posto alle spalle delle McLaren della coppia Hamilton-Button.
Al comando, Hulkenberg prova a fare l’andatura mentre Vettel, per evitare guai, lascia strada anche alla Ferrari di Massa e prova a gestire la situazione dalla settima posizione. Ogni scroscio di pioggia leggera rischia di trasformare la pista in una trappola e il campione del mondo, costretto a fare i conti anche con la radio balbettante, mantiene un approccio prudente. Gli errori si pagano, come verifica Hulkenberg nel 49° giro: la Force India sbanda, Hamilton ringrazia e vola al comando. Nulla in confronto a quello che succede nella 55ª tornata: Hulkenberg attacca, perde il controllo della sua monoposto e distrugge la sospensione anteriore della McLaren che finisce ko. L’inglese chiude l’avventura con il team di Woking con un mesto ritiro. Il tedesco viene punito con un drive through, mentre la pioggia costringe tutti a cambiare nuovamente le gomme: per “sopravvivere” servono le intermedie.
Dopo la sequenza di soste ai box, Alonso è terzo alle spalle di Massa e Button. Vettel, invece, è settimo. La Ferrari con targa brasiliana, ovviamente, si fa da parte e l’asturiano è secondo. La Red Bull iridata però non trema: il sorpasso sulla Mercedes di Michael Schumacher vale la sesta piazza e, di fatto, fa calare il sipario sulla stagione prima del nuovo ingresso della safety car, chiamata in pista in extremis per lo schianto della Force India di Paul Di Resta. Vettel è campione, con pieno merito.

Fonte: lastampa.it