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Archivi tag: galleria d’arte

Zurigo, città in movimento

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Zurigo conferma la propria vocazione di città all’avanguardia per la qualità dei servizi e per la progettazione di spazi urbani innovativi.
Al posto dell’ex centro di smistamento postale sorge ora Europaalle, un nuovo quartiere con 400 appartamenti e 160 posti letto in hotel, che ridisegna il concetto dell’abitare definendo nuovi standard di mobilità e sostenibilità. L’area dell’ex birrificio Löwenbräu, dopo una sapiente ristrutturazione, è il nuovo polo culturale di Zurigo: dalla fine dello scorso mese ospita la Kunsthalle, il museo d’arte contemporanea e gallerie di artisti emergenti. Sempre nel quartiere di Zuriwest è stato aperto ad ottobre il primo 25hours hotel della Svizzera.

Kel 12 rilancia la selezione ‘Viaggi con l’esperto’

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Esperti conoscitori della destinazione o grandi amanti del Paese? Kel 12 rilancia la selezione di “Viaggi con l’esperto” per scoprire una destinazione attraverso la guida di chi ha scelto di viverlo o ha fatto studi e richerche.
Tra le proposte si parte dal Belgio con un tour dedicato a pittura e architettura. Anversa e Bruxelles saranno le mete principali dell’itinerario.
Bahia è, invece, la meta prescelta in Brasile: tra pousadas e strutture di charme per scoprire un volto inedito della meta.
La dimensione invernale è il momento ideale per scoprire Oslo, la regione dei Fiordi e Bergen, in Norvegia mentre cultura e natura saranno le protagoniste del tour tra Laos, Cambogia e Vietnam.
In chiusura la proposta nel Sahara, tra l’arte rupestre, l’oasi di Fada e i mercati del Waddai.

Sondaggio mete d’arte: la Toscana guadagna le preferenze

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La Toscana è la meta più desiderata per i viaggi d’arte in Italia. È il primo dato che emerge dall’anteprima del sondaggio realizzato per Art&Tourism dal Giornale dell’Arte e dal Giornale dell’Architettura con la finalità di delineare una mappa del turismo culturale nel 2012. La regione centroitaliana ha guadagnato una quota del 18 per cento di preferenze, seguita dal Lazio con l’11 per cento e da Lombardia e Sicilia a pari merito con uno share del 9 per cento. A livello di città toscane, l’indagine Art&Tourism incorona Firenze e il Museo Annigoni Villa Bardini.
All’estero, invece, la vittoria va alla Spagna, il Paese più ambito dal viaggiatore d’arte con il 22 per cento di preferenze; seguono Germania, Stati Uniti e Turchia e, distanza ravvicinata, Francia, Cina, Egitto. Le città estere più richieste, sempre stando al sondaggio sono Madrid, Il Cairo e Istanbul. I siti archeologici di maggior successo sono Luxor, Angkor Wat e Tulum.

Nel 2012 Vienna festeggia il 150° della nascita di Klimt con mostre e rassegne

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Nel 2012 ricorre il 150° anniversario della nascita di Gustav Klimt (1862-1918), e per celebrare la ricorrenza Vienna ha deciso di dedicare l’intero anno al pittore austriaco, con otto rassegne straordinarie e una serie di iniziative raccolte sotto il titolo “Gustav Klimt e la nascita del Modernismo a Vienna”.
Insieme ad artisti come Josef Hoffman, Otto Wagner, Joseph Maria Olbrich, Egon Schiele e Oskar Kokoschka, Klimt ha infatti segnato l’epoca a cavallo tra Ottocento e Novecento, quando Vienna era capitale dell’Impero Austroungarico e centro culturale della Mitteleuropa, dando vita con questo circolo di pittori e scultori anche al movimento noto come la “Secessione Viennese”, da cui lo stile secessionista o Jugendstil, il liberty viennese, che ha lasciato le sue tracce in tutta la città. In particolare in edifici che si distinguono per gli elementi ornamentali utilizzati: marmo, vetro, mattonelle, metallo, stucco colorato o dorato, decorazioni floreali. Simbolo di questo stile, proprio la Secessione, la palazzina costruita nel 1898 su progetto di Joseph Maria Olbrich, sede di questo circolo di artisti, e uno degli edifici in stile liberty più originali.
Nel corso del 2012 si potranno quindi ammirare oltre 800 opere di Gustav Klimt, tra cui disegni esposti al pubblico per la prima volta, dipinti famosi come “Il bacio” e il ritratto della sua compagna Emilie Floge o il fregio – lungo più di 34 metri e ispirato alla Nona Sinfonia di Beethoven – realizzato in occasione di una mostra del 1902 dedicata al compositore e che all’epoca suscitò anche accese critiche per i suoi soggetti erotici e forti, le decorazioni al Burgtheater e al Kunsthistorisches Museum, i progetti e i disegni per il fregio di Palazzo Stoclet a Bruxelles, i manifesti e le stampe e poi il camice di pittore, la maschera mortuaria, fotografie, busti e il calco della mano destra.
La prima mostra, già aperta il 25 ottobre scorso, è quella presso il Belvedere Inferiore, residenza principesca barocca del 18° secolo con giardino all’italiana, che ospita una mostra speciale dedicata a Klimt e all’architetto Josef Hoffmann, che insieme realizzarono il Palazzo Stoclet di Bruxelles, capolavoro del Liberty. La mostra “Gustav Klimt, Josef Hoffman. Pionieri del Modernismo” sarà visibile fino al 4 marzo 2012. Altre sette mostre costellerano l’anno (il calendario completo è disponibile sul sito http://www.klimt2012.info/it) e saranno allestite al Kunsthistorisches Museum, al Leopold Museum (“Gustav Klimt. Un viaggio nel tempo”, 24 febbraio – 11 giugno, che rappresenta l’arte di Klimt dai primi dipinti realisti alla scoperta del colore in forme sempre più audaci, alla sensibilità per l’oro nel periodo aureo, alle tante influenze riportate dall’artista nel corso dei viaggi all’Estero e in Italia), al Wien Museum, all’Albertina, al Museo Austriaco del Teatro e in quello del Folclore con una raccolta di stoffe del salone di alta moda di Emile Flöge, compagna del maestro.
In estate riaprirà, inoltre, Villa Klimt, attualmente in fase di restauro.

Oman, count down per l’inaugurazione della Royal Opera House di Muscat

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Sarà inaugurata il 12 ottobre 2011, con la Turandot prodotta dal Maestro Franco Zeffirelli, la Royal Opera House di Muscat, capitale dell’Oman, istituita grazie ad un Decreto Reale e testimonianza del grande interesse del Sultano Qaboos Bin Said per lo sviluppo e la conservazione della ricchezza culturale dell’Oman.
Primo progetto di questo tipo in tutti gli Emirati Arabi, la Royal Opera House è una dimostrazione della grande apertura culturale del Paese e del crescente legame con l’Italia, grazie alla collaborazione con importanti istituzioni come la Fondazione Arena di Verona e il Teatro alla Scala di Milano.
L’edificio, che può ospitare un pubblico fino a 1.100 persone, è stato progettato con la volontà di creare uno spazio multifunzionale dall’acustica all’avanguardia, adatto per spettacoli di opera, teatro e concerti. Il progetto ha portato inoltre ad un miglioramento dell’area circostante e include un’ala ristoranti e una galleria d’arte.