Feed RSS

Archivi tag: giornalismo

Grimaldi: al via la 5° edizione di Mare Nostrum

Inserito il

Grimaldi Magazine Mare Nostrum annuncia la quinta edizione del premio giornalistico Mare Nostrum Awards, dedicato alla promozione delle Autostrade del Mare, al fine di valorizzare questa eccezionale opportunità di scambi, collegamenti e sviluppo sostenibile per tutti i paesi dell’area del Mediterraneo.
Il montepremi di Mare Nostrum Awards ammonterà a 50.000 euro da suddividere equamente tra i primi cinque elaborati classificati. Sono invitati a partecipare al premio tutti i giornalisti professionisti, pubblicisti e fotografi che, entro il 31 luglio 2012, avranno pubblicato un elaborato sulle Autostrade del Mare evidenziando i vantaggi di questi collegamenti in termini economici, sociali e ambientali. Saranno accettati servizi giornalistici, televisivi e radiofonici, documentari, reportage fotografici e inchieste economico-turistiche realizzate in lingua italiana, inglese, spagnola, catalana, francese o greca. Gli autori dovranno essere residenti in Italia, Spagna, Grecia, Tunisia e Marocco, mentre gli elaborati dovranno essere stati pubblicati nei paesi sopraindicati, su stampa quotidiana e periodica nazionale, stampa specializzata nel turismo o nell’autotrasporto, anche nelle versioni on-line, agenzie di stampa, emittenti radiofoniche e televisive nazionali e locali, riviste di fotografia e mostre fotografiche.
Per favorire una migliore conoscenza delle autostrade del mare i partecipanti al premio potranno usufruire di un viaggio di andata e ritorno a bordo di una delle moderne e confortevoli navi Grimaldi Lines e Minoan Lines in servizio tra Italia, Spagna, Tunisia, Marocco e Grecia. Il viaggio dovrà essere effettuato entro il 20 luglio 2012. Gli elaborati pervenuti verranno valutati dalla Giuria Internazionale del Premio, presieduta da Folco Quilici, scrittore e regista, e composta da eminenti personalità del mondo della cultura e del giornalismo.

E’ morto Walter Bonatti, la leggenda dell’alpinismo italiano

Leggenda dell’alpinismo, è morto ieri sera a Roma per una malattia Walter Bonatti.
Guida alpina, giornalista e scrittore di fama, Bonatti aveva 81 anni. Era nato a Bergamo il 22 giugno del 1930. La salma verrà trasportata a Lecco dove sabato e domenica sarà allestita la camera ardente.
Fin da giovanissimo Bonatti si è reso protagonista di imprese alpinistiche estreme, non solo per la sua epoca ma anche per i nostri giorni. Negli anni Cinquanta ripete alcune vie classiche sulle Dolomiti e in Badile e al Monte Bianco, aperte da Detassis e da Cassin.
Risale al 1954 la sua drammatica partecipazione alla conquista del K2, membro della spedizione guidata da Ardito Desio. Un caso che si è chiuso solo nel 2007, con le conclusioni di una commissione appositamente istituita dal Cai (Club Alpino Italiano) che diede ragione a Bonatti.
E’ dell’anno successivo l’impresa che forse, più di ogni altra, gli valse un’ammirazione indiscussa del mondo alpinistico: in sei giorni scala in solitaria il pilastro sud-ovest del Petit Dru, nel gruppo del Bianco, restando in parete per sei giorni.
Nel 1961 è protagonista di una tragica impresa insieme ai due compagni di cordata Oggioni e Gallieni sul Pilone Centrale del Freney, al Monte Bianco, una cima inviolata. Dopo essersi uniti a una cordata di francesi, il maltempo trasforma l’ascensione in tragedia, e solo tre alpinisti sopravvivono.
Bonatti mette la parola fine all’attività alpinistica nel 1965 con l’apertura di una via nuova al Cervino per la parete nord in solitaria invernale.
Autore di libri di grandi successo ha pubblicato presso Baldini Castoldi “Montagne di una vita”, “In terre lontane”, “Una vita così”. Nel 2004 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito il titolo di Cavaliere di Gran Croce, onoreficenza restituita da Bonatti, che non poteva accettare che con lui venisse premiato anche Achille Compagnoni.