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Archivi tag: Grande Mela

Maratona di New York, Alidays lancia i pacchetti per l’edizione 2013

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maratona, running

Alidays lancia nuove proposte per i grandi eventi sportivi internazionali. La novità, dopo i Grand Prix, è la 44esima edizione della Maratona di New York, che si correrà in autunno e per la quale l’operatore ha predisposto pacchetti dall’1 al 5 novembre, con 4 pernottamenti nei 3 stelle The Roosvelt o Astor on the Park, comprendenti anche iscrizione alla gara, trasferimenti collettivi da e per l’aeroporto e al punto di partenza della maratona.
Alla gara, che si snoderà attraverso i cinque grandi distretti di New York City (Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island), quest’anno parteciperanno circa 50mila atleti, e sono attesi 2 milioni di spettatori; oltre 3mila i maratoneti che giungeranno dall’Italia nella Grande Mela.

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Prendere il sole nel centro di New York: parte il progetto ‘East River Blueway’

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Un combinato New York-soggiorno balneare potrebbe costare molto di meno. Basta che vada in porto il progetto ‘East River Blueway’ per costruire una spiaggia nel cuore della Grande Mela.
I dettagli dell’iniziativa vedono un impegno da 3,5 milioni di dollari per un tratto di spiaggia da 9 chilometri: quelli che costeggiano l’East River nel tratto compreso tra il ponte di Brooklyn e la 38esima strada. Se qualcuno pensa che si tratti solo di un pirotecnico progetto destinato a restare sulla carta, può controllare i nomi di coloro che sostengono l’idea: il promotore è il presidente del Manhattan Borough, Scott Stringer, che avrebbe incassato l’appoggio di Brian Kavanagh, rappresentante dell’Assemblea statale di New York.
Insomma, la realizzazione di una spiaggia newyorkese potrebbe non essere così lontana… con tanto di ombrelloni, sedie a sdraio, chioschi e sport aquatici!

New York: il 4 luglio riapre la Statua della Libertà

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statua LibertàUna riapertura in concomitanza con la Festa dell’Indipendenza. La Statua della Libertà riaprirà al pubblico il prossimo 4 luglio, nella giornata dei festeggiamenti di Indipendence Day, tornando così nei circuiti turistici. L’isola, infatti, è uno dei luoghi più frequentati della Grande Mela.
La decisione sulla data è stata presa dopo un altro rinvio rispetto alla data inizialmente prevista, a fine maggio, in quanto i danni provocati all’isola e alla stessa struttura erano risultati superiori alle previsioni, richiedendo quindi più tempo per la messa in ordine del sito.

Shopping natalizio nelle proposte di Hotelplan

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Las Vegas, New York e Kuala Lumpur: si concentra su queste tre destinazioni l’offerta di Hotelplan legata ai pacchetti per lo shopping natalizio.
Per quanto riguarda il tempio del divertimento legato anche al gioco d’azzardo, il tour operator propone pacchetti di 4 o 5 notti con partenze comprese tra il 16 novembre e il 17 dicembre. Un planning che prevede voli di linea, sistemazione in camera doppia a The Venetian oppure a The Palazzo.
Pacchetti da 3 o 4 notti fino al 25 dicembre, invece, per la Grande Mela realizzati con collegamenti aerei operati da Lufthansa o altri partner in Star Alliance.
Partenza unica il 5 dicembre, infine, per chi volesse sperimentare la capitale della Malesia, con re notti presso il 4 stelle Renaissance East Wing Hotel e voli Qatar Airways.

New York progetta la ruota panoramica più grande del mondo

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Scoppia la sfida delle ruote panoramiche. New York irrompe sul campo con il progetto più ambizioso per aggiudicarsi il primato mondiale del settore.
La Grande Mela vuole superare Londra e Singapore costruendo una ruota con lo skyline di Manhattan come panorama e che sarà più gigantesca di quelle già esistenti. Il terreno prescelto è Staten Island, che ospiterà la nuova attrazione alta 190,5 metri. L’obiettivo sarebbe, in realtà, portare turismo anche in questa parte della metropoli americana.
Attualmente, la ruota panoramica più alta della Terra è il Singapore Flyer, ma la più nota a livello internazionale è probabilmente il London Eye, a picco sul Tamigi e di fronte al Big Ben.

Da fine ottobre la riapertura della Statua della Libertà a New York

La Statua della Libertà di New York tornerà nel circuito delle attrazioni turistiche della Grande Mela a partire dal prossimo 28 ottobre.
La riapertura dell’interno dell’imponente monumento simbolo della città americana arriva a un anno esatto dall’inizio dei lavori di ristrutturazione che si erano resi necessari per adeguare le misure di sicurezza, ormai datate. La Statua sarà ora dotata di un nuovo sistema antincendio, due vie di fuga in più e di uno sbarramento, in caso di fuoco, tra la parte superiore e la base della statua.
Il monumento, che compie 125 anni, era già stato chiuso più volte negli ultimi dieci anni, mentre quest’anno era comunque possibile accedere all’isola, senza però potere salire fino alla corona, da dove si può ammirare la visuale della città.

New York, l’innalzamento del mare minaccia la Grande Mela

Manhattan sotto minaccia di una catastrofe ambientale. Le “cassandre” cinematografiche su New York potrebbero avverarsi, pur se in un futuro ancora un po’ lontano.
Dopo la grande paura per Irene, che un anno fa ha bloccato in casa gli abitanti della Grande Mela e stoppato l’attività di tutti gli aeroporti per due giorni, ora gli scienziati prevedono ancor più grossi problemi per la metropoli. Il nuovo allarme scatta per il 2050, anno in cui Manhattan, Brooklyn, il Queens, il Bronx potrebbero essere travolte da un’inondazione epocale a causa del disgelo.
Le acque, secondo gli esperti, si sarebbero alzate di 3 centimetri ogni dieci anni nell’ultimo secolo, ma la velocità d’innalzamento potrebbe crescere esponenzialmente nei prossimi decenni sino a raggiungere i 60 centimetri nel 2050. Stando al rapporto di un’équipe di scienziati del Columbia University Earth Institute (nel quadro di una serie di studi commissionati subito dopo Irene e ora sul tavolo del sindaco Bloomberg, il quale avrebbe già varato misure post-Irene), quando il livello dell’oceano sarà salito di 120 centimetri, entro il 2080, oltre un terzo della metropoli sarà soggetta a inondazioni costanti.
Al momento sono già state allargate le lagune naturali che servono da serbatoi di contenimento delle maree, sono stati moltiplicati i giardini pensili per l’assorbimento delle acque piovane e introdotti nuovi regolamenti comunali che vietano di tenere nelle cantine caldaie e serbatoi per il riscaldamento.