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Archivi tag: lusso

Cene nei musei italiani, Firenze prepara il tariffario

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Galleria Uffizi - Firenze

Monumenti e musei in affitto per cene, aperitivi e eventi aziendali. È l’ultima tendenza, anzi il nuovo business che ruota attorno alla grande arte italiana, in particolare quella fiorentina. Dopo la cena-evento organizzata dalla Ferrari, che per l’occasione ha fatto blindare e vietare il passaggio dei turisti sul Ponte Vecchio, il Comune di Firenze avrebbe deciso di aprire altri monumenti per appuntamenti mondani e di pubblicare un vero e proprio tariffario per gli affitti.
Ne avrebbe uno pronto la soprintendente del Polo museale fiorentino, Cristina Acidini, che ricorda anche le polemiche come quelle seguite alla sfilata di Stefano Ricci agli Uffizi, con cornice di guerrieri masai (costo 130 mila euro), o sull’affitto per un matrimonio indiano extralusso del Cortile dell’Ammannati a Palazzo Pitti (40 mila euro).
Un fenomeno che sta interessando le grandi città d’arte della Penisola, ma che viene trattato ancora con circospezione. “Prima vogliamo capire bene quali siano le richieste più congrue con la nobiltà dei vari luoghi – spiega al quotidiano la soprintendente del Polo museale di Venezia, Giovanna Damiani -. Le concessioni sono attorno ai 15mila euro al mese per il Museo archeologico di piazza San Marco, 1.000 per concerti a Palazzo Grimani, e presto toccherà al cortile della Ca’ d’Oro, sul Canal Grande”.
Intanto, in Sicilia, è il tempio di Segesta a salire agli onori della cronaca per una cena da 5mila euro di un gruppo di ricchi americani dentro il tempio di se gesta. “D’ora in poi – dice l’assessore regionale ai Beni culturali Maria Rita Sgarlata, secondo Repubblica – saranno permessi solo eventi adeguati al valore culturale dei siti”.

Francis Ford Coppola, nuovi resort lusso nell’obiettivo del regista

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Francis Ford CoppolaFrancis Ford Coppola sta pensando a un suo impero alberghiero. Il celebre regista cinematografico si sta dedicando, infatti, ad un’impresa che lo vede protagonista.
In realtà, non si tratta di un debutto, poiché la Coppola Resorts è già una realtà che incorpora cinque strutture presenti in Centro e Sud America e una proprio in Italia, a Bernalda, in Basilicata, città di cui è originario il nonno di Francis Ford Coppola. È Palazzo Margherita, antico palazzo del 19esimo secolo trasformato in resort gran lusso con sole suite in nove diverse tipologie, piscina, parco.
Una piccola collezione, per il momento, che presto potrebbe essere potenziata con l’ingresso di altri hotel, scrive preferente.com, riportando un’intervista pubblicata da Expansion: “Apro hotel per amore ed entusiasmo – spiega Coppola -, più che per ragioni di business. Chissà… forse a breve potrei aggiungere qualcosa di nuovo al mio portfolio”.

Castello vendesi

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Castello di Bran - Transilvania - Dracula

Il prezzo di vendita, un vertiginoso 140 milioni di dollari, è il secondo prezzo più alto mai chiesto per una residenza privata dopo la villa di Randolph Hearst a Beverly Hill, messa sul mercato per 165 milioni. Lo dice la rivista americana Forbes.
Si tratta si un castello, ma non è uno qualsiasi. E il proprietario, che spera di trovare un acquirente con le tasche molto profonde, non è un proprietario qualsiasi. L’immobile è il Castello di Bran, in Transilvania, e il proprietario è l’Arciduca Dominic Habsburg, nipote della Regina Maria di Romania, a sua volta nipote della Regina Vittoria d’Inghilterra.
Bran è il classico castello da favola: massiccio, appollaiato su una roccia imponente prospiciente la gola di Bran, nei secoli la frontiera tra la Valacchia e la Transilvania. Costruito nel 14° secolo come baluardo contro gli Ottomani, negli anni ’20 il castello divenne la residenza della famiglia reale. Torrette, logge, stanze e scale segrete tutti in vendita, ma solo per chi “tratterà il castello e la sua storia con il dovuto rispetto”, avverte l’Arciduca.
Sono in pochi a conoscere il castello con il suo vero nome, perché per tutti è il Castello di Dracula, quel Vlad Dracul l’Impalatore reso famoso da Bram Stoker. E anche se lo scrittore irlandese del libro gotico più venduto di tutti i tempi non mise mai piedi in Romania, ha descritto a pennello nel suo romanzo il Castello di Bran. Poco importa se Dracula non ci ha mai messo piede, anche se qualche storico insiste a dire che il Conte abbia passato almeno una notte nel castello. Nell’immaginario collettivo questo è il castello del Conte Dracula è anche il sito più visitato della Romania.
Chissà se ci sarà un Paperone pronto a mettere le mani in tasca. Non per comprarsi la seconda casa, ma perché, con 650.000 visitatori ogni anno, il botteghino del castello registra un utile di 2,5 milioni di euro. Un bel business per una bella favola!

Palermo wedding destination, nasce il progetto “I Do”

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amore - love

Palermo si presenta come location per le coppie di sposi. L’Authority del turismo della città siciliana, infatti, ha lanciato in questi giorni “Palermo I Do”, un progetto dedicato al segmento wedding tourism e rivolto in particolare al mercato giapponese, americano ed europeo.
Il progetto è rivolto a quelle coppie che decidono di celebrare il rito in una città diversa da quella di residenza. Il Comune dà, infatti, la possibilità di vivere il giorno più importante della vita dei futuri sposi in una delle tante location di prestigio che offre il capoluogo siciliano. Oltre alle due sedi preposte per la celebrazione di matrimoni civili, i locali della Real Fonderia e la Chiesa di San Mattia di prossima apertura, infatti, la coppia potrà sceglierne di inedite. Inoltre, la coppia potrà piantare un albero nel Parco della Favorita, nell’area attrezzata del Piazzale dei Matrimoni: il Comune di Palermo sottoscriverà con i due sposi un ‘contratto di adozione’, con cui si impegna a fornire ogni anno foto e informazioni sullo status dell’albero.
L’iniziativa, oltre ad attrarre un turismo di fascia alta verso il capoluogo siciliano, punta a stimolare un rapporto di fidelizzazione fra la coppia e la città.

Roma, il Regina Hotel Baglioni apre le porte al lusso della Roman Penthouse

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Hotel Baglioni - Roma

Una vista mozzafiato a 360 gradi, che spazia dalla Cappella Sistina al Colosseo, da terrazze private di quasi 300 mq; un servizio superesclusivo, con maggiordomo e chef a disposizione; uno spazio complessivo di 560 mq a disposizione, con cucina e bar privati. Sono queste le caratteristiche upper level della nuova top suite del Regina Hotel Baglioni, la “Roman Penthouse”.
Situato all’ultimo degli otto piani dell’hotel, l’appartamento è composto da una suite, due camere, una sala da pranzo, salotti, cucina e bar e offre ai propri ospiti servizi quali una jacuzzi con cromoterapia e una palestra esterne.
A disposizione dei clienti anche un maggiordomo, uno chef privato per tre ore al giorno, un barman privato per due ore, un concierge dedicato e un servizio limousine attivo 4 ore al giorno.
Servizi non per tutti, così come non per tutti è il prezzo: 14mila euro a notte.

Africa del Sud, i ‘Big 6’ firmati Hotelplan

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SudAfrica - elefanti

Si intitola “Africa del Sud – Mozambico” il catalogo di 116 pagine con validità fino ad ottobre 2013 che racchiude i “Big Six” firmati HotelplanSudafrica, Namibia, Botswana, Zambia, Zimbabwe e Mozambico.

Sudafrica (e Zimbabwe)
Il  Sudafrica si arricchisce di alcuni tour inediti, in esclusiva per il  mercato italiano: “Sogno sudafricano”, “Classico Sudafrica” e “Sudafrica  Luxury”. Il primo (otto giorni) è un itinerario unico alla scoperta  della “Terra degli Afri”. “Classico Sudafrica”, sempre in otto giorni,  dopo l’immancabile Cape Town muove alla volta di Western Cape. I due  itinerari – con quote a partire da 1.240 euro a persona (voli esclusi) –  vengono proposti per la prima volta con partenze giornaliere con minimo due partecipanti e guida parlante italiano. Terza novità, “Sudafrica  Luxury”, un viaggio alla scoperta del Paese, da Cape Town al Kruger,  godendo di servizi esclusivi: hotel 5 stelle lusso, escursioni in  elicottero e mongolfiera, trasferimento in volo da Cape Town al Kruger,  romantiche cene ed esclusive degustazioni; 8 giorni/7 notti con quote a  partire da 4.102 euro a persona in doppia (voli intercontinentali  esclusi).
Confermati gli inconfondibili “mondi” (tour con partenze  a date fisse che consentono anche di abbinare Zimbabwe e Botswana per  una visione completa dell’Africa del Sud), le numerose proposte di hotel  e lodge del Paese e i self drive per amanti dell’avventura e per  famiglie con bambini soggiornando in aree malaria free.

Namibia
Per  la Namibia si segnala il nuovo tour “Namibia in volo”, in  collaborazione con Wilderness Safari, che consente di ammirare  incredibili paesaggi dall’alto e di andare alla scoperta del Paese  evitando lunghi tragitti in auto.

Botswana
“Romantico Botswana”
è la new entry tra le proposte dedicate a questa destinazione, un  viaggio di otto giorni alla ricerca dell’Africa vera. Partendo dalle  Cascate Vittoria si prosegue alla scoperta dell’incontaminata area del  Linyanti, dove vive una grande popolazione di elefanti, e del Delta dell’Okavango, per ammirare un ambiente unico e straordinario. Le quote  partono da 3.583 euro a persona (voli esclusi).

Zambia
Lo Zambia presenta per la prima volta “Zambia inesplorato” e “Zambia selvaggio”; due itinerari che portano alla scoperta di una delle mete  africane più selvagge e meno conosciute, tra storiche cittadine e parchi  naturali.

Mozambico
Infine, per chi desiderasse un soggiorno  mare diverso, in una nazione con un litorale di 2.500 km, foreste  vergini e canali ricchi di mangrovie, la meta ideale è il Mozambico: nel catalogo è presente un’ampia selezione di strutture tra arcipelago  delle Quirimbas e Bazaruto.

Londra: la griffe Armani sull’Admiralty Arch per un hotel lusso

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Dubai_Armani_Hotel

La griffe Armani per trasformare in hotel uno dei più significativi monumenti di Londra. Si tratta dell’Admiralty Arch, sulla via che da Trafalgar Square porta a Buckingham Palace, per il quale saranno investiti 100 milioni di sterline con l’obiettivo di riqualificarlo in struttura alberghiera di lusso con apertura prevista a dicembre 2015.
L’Armani hotel londinese farebbe salire a tre le unità della catena alberghiera che porta il marchio dello stilista, dopo Dubai e Milano.
Secondo fonti di stampa inglesi, l’Admiralty Arch sarebbe il risultato di una lunga ricerca che lo stilista da tempo faceva per trovare l’edificio ideale nella location ideale per aprire un hotel a Londra. Le prime indiscrezioni sul numero di stanze che potrebbe contenere il futuro Armani Hotel indicano circa 100 tra standard e suite, mentre le tariffe saranno consone al target superlusso.