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Archivi tag: meraviglie del mondo

Il “viaggio totale”: due anni per visitare tutti i siti Unesco

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Venezia

Due anni e un milione di sterline per vedere tutti i 962 siti patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. È questa la proposta del tour operator inglese Veryfirstto, che unisce al giro del mondo alla scoperta dei tesori culturali e naturalistici tutelati dall’Unesco un trattamento di alto e altissimo livello sia nei trasporti che nei soggiorni.
In 730 giorni è previsto un viaggio che attraversa 157 Paesi e che va sotto il nome di “The Ultimate Journey” ossia il “Il Viaggio totale”: trattamento superlusso e tariffa di 990 mila sterline (al cambio attuale, poco più di un milione e 150mila euro)… vip, magnati, principi arabi, nuovi ricchi dei paesi emergenti, ricchi ereditieri che hanno a disposizione un buco in agenda di due anni e una dolce metà con cui partire, ora possono fare il viaggio della vita!
Fra le mete toccate la baia di Halong in Vietnam, il Grand Canyon in America, il Taj Mahal in India, Petra in Giordania, i templi di Angkor in Cambogia, le cascate Iguazu tra Argentina e Brasile, le Piramidi egiziane, la Città Proibita di Pechino e Machu Picchu in Perù, oltre tantissime destinazioni del Belpaese (da Roma alla Valle dei Templi di Agrigento, da Venezia alla Val d’Orcia).

Lima candidata tra le 7 Nuove Città meravigliose 2012

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Lima, che nel corso del 2011 ha già ottenuto numerosi riconoscimenti, nel 2012 si candida per essere eletta tra le 7 Nuove Città Meravigliose, non solo per le numerose attrattive turistiche ma anche per l’eccellente gastronomia.
Sono  molti, infatti, i motivi per i quali vale la pena di organizzare un viaggio in  Perù: esplorare e scoprire le antiche rovine di Machu Picchu,  avvistare alcuni degli uccelli più rari al mondo o fare trekking in uno  dei canyon più profondi della terra. Inoltre, sembra che oltre 5mila anni di fusione culturale e di tradizioni hanno dato vita ad un perfetto equilibrio di sapori, oggi riconosciuti quali Patrimonio culturale delle Americhe nel mondo, che ogni anno vengono messi in mostra in occasione della fiera gastronomica “Mistura”, che si svolge proprio a Lima, dichiarata Capitale Gastronomica  d’America. Ma c’è di più: Lima è stata riconosciuta  dall’autorevole sito internet per viaggiatori, frommers.com, quale meta  top per la gastronomia, capace di attrarre numerosi visitatori da tutto  il mondo desiderosi di assaggiare la grande varietà di sapori e piatti  tipici accompagnati dal pisco sour, cocktail nazionale del Perù.
Lo scorso 7 gennaio è stata annunciata la lista degli oltre mille 200 centri urbani candidati ad essere eletti tra le Nuove 7 città meravigliose. Lima è tra le preferite insieme ad altre città del Perù: Cuzco, Arequipa, Callao, Iquitos e Trujillo. Nel 2007  Machu Picchu è stata eletta una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo e  lo scorso ottobre la Foresta Amazzonica è stata votata tra le Nuove  Sette Meraviglie della Natura.
Quanti vogliono sostenere e votare la  capitale peruviana possono farlo collegandosi al link:
http://cities.new7wonders.com/nomination/en.

La foresta amazzonica fra le Sette Meraviglie Naturali del Mondo

Le Sette nuove Meraviglie Naturali del Mondo sono state ufficializzate. Incoronate dagli utenti di internet, ecco le vincitrici: la foresta amazzonica, che ha diviso la sua candidatura tra diversi Paesi dell’America Latina (tra cui Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Guyana Francese, Perù, Suriname e Venezuela), la baia di Halong (Vietnam), le cascate di Iguazù (a cavallo fra Argentina e Brasile), l’isola di Jeju (Corea del Sud), l’isola di Komodo (Indonesia), il fiume sotterraneo di Puerto Princesa (Filippine) e infine la Table Mountain (Sudafrica).
A seguito dell’elezione della foresta amazzonica tra le Sette Meraviglie Naturali del Mondo, PromPerú annuncia che da gennaio 2012 metterà in atto un piano ad hoc volto alla promozione del turismo nel dipartimento di Loreto e ad un piano di sviluppo del Rio delle Amazzoni e della foresta amazzonica per i prossimi anni, al fine di valorizzare, far conoscere al mondo intero e sfruttare le risorse di questa zona nel nord del Perù. Il prossimo passo è proprio quello di migliorare la connettività dei voli internazionali in arrivo ad Iquitos, principale hub della regione di Loreto, entro luglio del 2012.

Rio, gli 80 anni del Redentore

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Compie ottant’anni, ma è in piena forma, anzi, la sua parabola è in ascesa continua. Il Cristo Redentore, la statua che domina Rio de Janeiro dai 710 metri del monte Corcovado, icona della metropoli carioca come e forse più dello stesso Pan di Zucchero, che guarda dall’alto in basso, e delle stesse spiagge universalmente note e ambite di Copacabana e Ipanema, un’immagine che domina la città.
Nella nottata italiana (la sera in Brasile) di un non casuale 12 ottobre, si è svolta una messa celebrativa, tenuta dall’arcivescovo di  Rio Orani Tempesta, l’apogeo di un programma di celebrazioni durato un mese.
L’iconica statua, alta 39 metri e pesante 1.100 tonnellate, fu costruita nell’arco di 9 anni, cinque dei quali impiegati a collocare, sulla struttura portante di cemento armato, i minuscoli triangoli di pietra saponaria voluti dal suo progettista, l’ingegnere Hector da Silva Costa, che si avvalse dell’opera del celeberrimo collega francese Albert Caquot, per renderlo più resistente alle intemperie. L’idea di collocare un’immagine sacra sul monte che domina il Parco nazionale della Foresta Tijuca, la famosa foresta pluviale “urbana” che costituisce una delle tante meraviglie di Rio, risaliva però alla seconda metà dell’Ottocento.
Il redentore fu un instant cult, tanto che l’impianto di illuminazione della cerimonia di inaugurazione venne allestito da un certo Guglielmo Marconi. Da allora molti nomi illustri vi si sono fatti immortalare, da Lady Diana al Dalai Lama, da Obama a Bono Vox. Papa Wojtila ci andò in visita nel 1980, mentre Benedetto XVI è atteso nel 2013.
Nel suo eterno pellegrinaggio tra l’originario significato religioso (il Cristo che allarga le braccia a benedire e proteggere la città) e la sua immagine di simbolo turistico e persino di icona pop (i pubblicitari se lo contendono per spot di ogni genere, di recente è stato illuminato di rosa per promuovere una campagna di prevenzione del cancro del seno), il Redentore è stato promosso tra le nuove 7 meraviglie del mondo nel 2007, nonostante i giudizi della critica “dotta” siano spesso tutt’altro che lusinghieri. L’anno precedente, l’arcidiocesi di Rio vi aveva creato e consacrato, all’interno del piedistallo, una piccola cappella che da allora consente di celebrare matrimoni e battesimi là. Il sito, comunque, attira 4mila visitatori al giorno, molti dei quali vi arrivano con un treno, che parte dalla metropoli: la ferrovia fu progettata dal primo imperatore del Brasile, Pedro I, e dal figlio, Pedro II, e in funzione dal 1884. E sulla montagna del Corcovado, la vista sulla foresta e sul Pan di Zucchero è davvero da brivido, e non basta il tipico scenario di negozi turistici a scalfirne l’impatto emotivo.
Popolare com’è, il Redentore ha attirato imitazioni e cloni. L’ultimo, eclatante, sovrasta Lima dal giugno scorso. Ma, come è facile immaginare, pochi, al di fuori del Perù.

Fonte: Repubblica Viaggi, 13 ottobre 2011

Le 7 Meraviglie per il viaggio ideale

Vedere le 7 Meraviglie del mondo, è questo il principale desiderio dei turisti europei secondo un’indagine internazionale, che ha sondato oltre 10mila viaggiatori di 9 diversi Paesi d’Europa (Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Svezia, Danimarca e Novergia).
Per il 41% degli intervistati, infatti, il principale desiderio di viaggio è poter vedere le 7 famose Meraviglie. Nella graduatoria dei desideri segue, con il 40%, il voler partecipare a un safari, con il 37 un soggiorno in hotel extra lusso e con il 27% poter nuotare con i delfini. In particolare, per il 58% degli italiani, il desiderio principale di viaggio è proprio quello dedicato alla visita delle Meraviglie del mondo.

LE 7 MERAVIGLIE DEL MONDO ANTICO:

  • i Giardini pensili di Babilonia in cui si racconta che la regina Semiramide raccogliesse rose fresche in ogni stagione
  • il Colosso di Rodi, un’enorme statua bronzea situata nell’omonima isola
  • il Mausoleo di Alicarnasso, una monumentale tomba in cui riposa il satrapo Mausolo (attuale Bodrum, in Turchia)
  • il Tempio di Artemide ad Efeso nell’antica Lidia odierna Turchia
  • il Faro di Alessandria d’Egitto che una volta rischiarava la via ai mercanti che si approssimavano al porto
  • la statua di Zeus ad Olimpia, grandiosa testimonianza di arte religiosa, opera dello scultore greco Fidia
  • la Piramide di Cheope a Giza, la più antica fra le sette meraviglie e l’unica che sopravvive ancora oggi, immensa dimora di riposo eterno del faraone, glorificazione delle sue imprese in vita.

LE 7 MERAVIGLIE DEL MONDO MODERNO:

  • la Grande Muraglia Cinese in Cina
  • il Sito archeologico di Petra in Giordania
  • il Cristo Redentore a Rio de Janeiro in Brasile
  • la Città Perduta di Machu Picchu a Cusco in Perù
  • il Complesso di Chichén Itzá nello Yucatan, Messico
  • il Colosseo a Roma
  • il Taj Mahal ad Agra in India

Il Vesuvio candidato alle Sette meraviglie del mondo

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Anche il Vesuvio è candidato al concorso per eleggere le Sette meraviglie del mondo.
Il vulcano è stato, infatti, selezionato come bellezza italiana tra i 28 finalisti mondiali. Il concorso è stato ideato dalla NewOpenWorld Corporation per individuare le 7 meraviglie naturali del pianeta. Per sostenere la meraviglia italiana la Provincia di Napoli ha realizzato uno spot, il cui testimonial è Peppino di Capri e ha promosso l’iniziativa denominata ‘”ota Vesuvio: un voto per l’Italia”.

Australia, Uluru in gara per le Nuove 7 Meraviglie del Mondo

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Considerato come una delle icone più famose d’Australia, Uluru, il grande monolite che si trova nel cuore del Northern Territory, è entrato a far parte della lista dei 28 finalisti che concorrono per diventare una delle sette nuove meraviglie del mondo.
La campagna New 7 Wonders of Nature è stata lanciata a livello globale per decretare, attraverso i voti che arriveranno da tutto il mondo, i sette luoghi più significativi di tutta la terra. Uluru ha già battuto altri 440 concorrenti entrando nella lista dei finalisti assieme alla Grande Barriera Corallina australiana, alle Angel Falls in Venezuela, al Milford Sound in Nuova Zelanda, al Bay of Fundy in Canada, al Grand Canyon negli Stati Uniti e al Rio delle Amazzoni in Sud America.