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Pompei, parte il concorso di idee per valorizzare il turismo

Pompei

È partito il concorso internazionale di idee per Pompei, che resterà aperto 60 giorni. L’avviso pubblico, promosso dal ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, dal ministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, e dal Comune di Pompei, è stato pubblicato da Invitalia.
Il concorso punta a valorizzare il territorio cittadino partendo dai due grandi poli di attrazione: il Sito Archeologico e il Santuario. Le proposte devono perciò puntare a dare concretezza alle ampie potenzialità dei due grandi attrattori e alle loro possibili sinergie con altri asset locali, anche con l’obiettivo di rendere la città più attraente, accogliente e vivibile e la filiera turistica-culturale locale più competitiva.
Il bando elenca una serie di possibili linee guida degli interventi, fra i quali favorire l’allungamento del tempo di permanenza dei visitatori anche attraverso l’individuazione di ulteriori fattori di attrazione, promuovere iniziative e attività integrative e collaterali agli attrattori, rafforzare il sistema di offerta, migliorando il livello di qualità di servizi e infrastrutture per i visitatori, valorizzare i contesti limitrofi e le aree a servizio dei due grandi attrattori e altri asset del territorio.

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Musei italiani aperti a Natale e Capodanno

Apertura straordinaria per il musei e le aree archeologiche statali il giorno di Natale e il giorno di Capodanno. Per rendere più agevole ai turisti in visita in Italia e più accessibile per gli stessi italiani il patrimonio, il 25 dicembre e il 1 gennaio il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha disposto, infatti, l’apertura straordinaria di una serie di musei e aree archeologiche fra le principali del Paese.
In giornate tradizionalmente di riposo per la maggior parte degli italiani, il Ministero offre a tutti una possibilità di crescita culturale nell’ottica di valorizzare ed aumentare la fruizione del nostro inestimabile patrimonio artistico. Dal Nord al Sud del Paese, molte le proposte per trascorrere un Natale e un primo dell’anno all’insegna della cultura.
Fra i siti che resteranno aperti alcuni dei più famosi musei e aree archeologiche del Paese, come gli Scavi di Pompei, gli scavi di Ercolano in Campania e la Galleria degli Uffizi a Firenze.

Nasce MuseiD-Italia, la digital library dell’arte della Penisola

Un’anagrafe completa dei musei del nostro Paese, con la possibilità di ricercare e ammirare tesori dell’arte appartenenti a diverse collezioni. Questa la caratteristica principale di MuseiD-Italia, il progetto online del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, integrato con CulturaItalia.
Il portale, che si presenta come una vera e propria digital library dei musei italiani, ha visto l’adesione di centinaia di attrazioni italiane, statali e regionali e permette di cercare e confrontare opere provenienti da collezioni di diversi istituti, trovare informazioni relative a mostre temporanee e permanenti in tutto il territorio italiano e allo stesso tempo rintracciare le informazioni sulle strutture, i monumenti, le collezioni, i parchi e i giardini statali.
MuseiD-Italia consente, inoltre, di aggiornarsi su campagne di comunicazione per la conoscenza del patrimonio indirizzate a specifici bacini di utenza. Tutte le risorse presenti sono georeferenziate, dando la possibilità di visualizzare su mappa il museo o la collezione  presenti nelle pagine del portale e nella teca digitale.
MuseiD-Italia garantirà, già nelle prime settimane, la visibilità online di opere tra le più significative del patrimonio museale, archeologico, ambientale, architettonico, storico-artistico, etno-antropologico e scientifico italiano.

Siti archeologici inaccessibili nel Sud Italia

I  siti archeologico del Sud Italia sono chiusi al pubblico. Questo almeno quanto emerge dal censimento dei siti archeologici realizzato da Mibac e presentato alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Secondo l’indagine il 44 per cento delle aree archelogiche del Sud Italia non è aperto al pubblico, mentre un altro 19 per cento lo è, senza che si paghi alcun biglietto.
Le regioni prese in esame dal censimento sono Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Basilicata. Per quanto riguarda la Campania, fra Salerno, Avellino, Benevento e Caserta si contano nove anfiteatri e teatri, 13 ville all’aperto, 8 aree sacre superiori ai 2 ettari, un patrimonio in gran parte non gestito, che non produce nulla e si deteriora. Numeri molto diversi invece a Pompei: 2 milioni e 300mila visitatori all’anno. La macchina Pompei richiede uno stanziamento di 18 milioni annui e l’incasso dei biglietti è più o meno equivalente, sufficiente per la gestione ordinaria.
Buone notizie invece dall’area archeologica di Velia: grazie al trenini dell’iniziativa ‘In viaggio con Erodoto’, che partirà dalla prossima estate, ed ai fondi del Ministero per i Beni Culturali si potranno incrementare le visite, che nel 2011 sono state solo 30mila, a fronte delle 286mila dei templi di Paestum.

Caravaggio a Cuba con Blue Panorama

Fino al 27 novembre 2011, al Museo Nazionale di Belle Arti de L’Avana si svolgerà la mostra “Caravaggio a Cuba”, organizzata dalla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MIBAC, dalla soprintendenza speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo museale della città di Roma e dall’Ambasciata Italiana a Cuba, con la preziosa collaborazione della Blue Panorama Airlines.
Per la prima volta un capolavoro del grande artista, Narciso che si specchia nella fonte, insieme ad altri 12 quadri di pittori a lui legati, attraversano l’oceano per giungere nella capitale cubana quali ambasciatori dell’arte e della cultura italiane.

Audizioni alla Flic, la scuola di Circo di Torino

Si svolgono dal 13 al 15 settembre 2011 le audizioni per il “10° Corso Biennale di Formazione per l’Artista di Circo Contemporaneo” nella sede della scuola, alla Flic – Reale Società Ginnastica in via Magenta, 11, a Torino.

DALLA REALE SOCISTA’ GINNASTICA AL CIRCO
La Flic – Scuola di Formazione Professionale Arti Circensi è stata fondata nel 2002 dalla Reale Società Ginnastica di Torino, prima società ginnica in Italia e tra le più antiche d’Europa (fondata nel 1844) che ha colto suggestioni e idee da tutto il mondo per avviare proposte innovative.
La Flic è una delle scuole più rinomate d’Europa e importante punto di riferimento nel settore. Dal 2005 è membro effettivo della F.E.D.EC. (Federazione Europea delle Scuole di Circo Professionali) e dal 2010 è riconosciuta e sostenuta anche dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
La struttura conta su nove sale d’allenamento, biblioteca, videoteca, punto internet e sala pranzo per un totale di 2.500 metri quadrati nel centro di Torino, un’équipe pedagogica formata da 10 insegnanti permanenti e un programma didattico sempre più completo. Alla guida della scuola sono direttore pedagogico Matteo Lo Prete, con esperienza pluriennale nella ginnastica artistica di livello internazionale, e il direttore artistico Roberto Magro.
Il corso per i clown è biennale, per una formazione a 360 gradi con nozioni anche di anatomia, alimentazione, scenotecnica e altro, per imparare la gestione della propria figura professionale su più fronti e di proseguire nelle scelte della propria carriera indipendente di artista e/o formatore circense. Nei suoi nove anni di percorso la scuola ha inoltre creato molti sbocchi lavorativi da offrire ai suoi allievi.

ALLIEVI DI SCENA ALLA SCALA
L’inserimento professionale degli artisti Flic si attua in diverse modalità: alcuni ex allievi creano compagnie che ottengono ottimi risultati in Italia e all’estero, altri vengono accolti in centri di creazione e in note compagnie, altri decidono di diventare singoli professionisti di arte di strada, altri ancora diventano formatori per altre scuole di circo.
Nella stagione appena conclusa allievi ed ex allievi della Flic hanno fatto parte del cast della “Turandot”, opera diretta Giorgio Barberio Corsetti al Teatro Alla Scala di Milano (dal 10 aprile al 13 maggio 2011) e del cast dell’opera “Le Streghe di Venezia”, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma in coproduzione con Ravenna Festival.

DESTINATARI E REQUISITI DI AMMISSIONE
Possono accedere alle audizioni per il Corso Biennale tutti i giovani in età compresa tra i 16 e i 24 anni (possibili eccezioni a discrezione della direzione didattica), che dimostrino buone capacità fisiche condizionali e buone potenzialità espressive in danza e acrobatica. Le selezioni si svolgono mediante un provino di tre giorni, dal 13 al 15 settembre 2011.

http://www.flicscuolacirco.it

Firenze Card: oltre 30 musei con un solo biglietto

Inserito il

Il Comune di Firenze ha attivato, in accordo con il Ministero dei Beni culturali per la valorizzazione delle attività museali e monumentali fiorentine, la nuova Firenze Card, la tessera che consente ai turisti di accedere ad un circuito di olte trenta musei situati nell’area fiorentina.
La Firenze Card è un biglietto integrato, dal costo di 50 euro e valido per 72 ore dalla prima attivazione, che consente di visitare le collezioni permanenti, le mostre e tutte le altre attività organizzate nei musei appartenenti al circuito, senza fare code e senza effettuare prenotazione.
Tra i musei convenzionati: La Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia, il Museo di Palazzo Vecchio, il Museo di Santa Maria Novella e altri 29 musei dell’area fiorentina.
Con la card si possono inoltre utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico locale cittadino nelle 72 ore di validità.