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Moby prolunga la formula ‘Buono viaggio’

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Moby proroga sino alla fine del mese l’iniziativa ‘Buono viaggio’. L’operatore marittimo ha deciso di prolungare la formula che consente di ricevere, per ogni biglietto acquistato per viaggiare verso Sardegna, Corsica o Elba, buoni sconto pari al 20 per cento dell’importo pagato sull’acquisto di biglietti successivi per qualsiasi destinazione e anche in altissima stagione. Tutti i buoni sconto guadagnati potranno essere utilizzati fino al 20 dicembre 2013. È, inoltre, possibile cumulare la riduzione con le offerte speciali già proposte.
Moby effettua partenze giornaliere, sia diurne che notturne, verso la Sardegna da Livorno, Piombino, Genova e Civitavecchia. L’Isola d’Elba è invece raggiungibile da Portoferraio, Cavo e Rio Marina, con partenze da Piombino.

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La Rete in lutto per Steve Jobs, lui ai giovani: siate folli

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New York, 6 ott. (TMNews) – Il lutto per la morte di Steve Jobs ha intasato la Rete che, da Twitter a Facebook piange la scomparsa di un autentico protagonista.
“Raramente nel mondo appare qualcuno che ha un impatto così profondo, Steve mi mancherà immensamente”. Sono parole sincere, quelle che il patron della Microsoft Bill Gates affida alla rete dopo aver saputo della scomparsa dell’amico-rivale di una vita, Steve Jobs all’età di 56 anni.
E come spesso succede nel Web le gerarchie sociali scompaiono, nella giornata di lutto per chi – al di là di qualsiasi opinione in materia – ha trasformato la cultura della comunicazione portatile e della musica nell’era digitale.

LA REAZIONE SUI SOCIAL NETWORK
Insieme al celebre discorso di Stanford e al suo messaggio-chiave: “Stay Hungry. Stay Foolish”, siate affamati, siate folli; molto “twittato” è l’altro motto della “Apple tribù” globale: “Tre mele hanno cambiato il mondo. La mela di Adamo, quella di Newton e quella di Jobs!”.
Fra i multimiliardari che si sono subito espressi sul senso dell’impresa dell’informatico californiano, c’è stato il liberal Warren Buffett che ai microfoni della Cnbc ha sentenziato: “Jobs è stato uno dei più memorabili uomini d’affari e innovatori della storia americana”.

I COMMENTI
Il creatore di Facebook Mark Zuckerberg ha salutato Jobs in modo breve e significativo, nel suo stile: “Grazie per essere stato un mentore e un amico – ha scritto – Grazie per aver dimostrato che quello che costruisci può cambiare le cose”. Google ha parlato attraverso ognuno dei suoi leader.
Wired, il sito considerato la bibbia di settore, è stato completamente oscurato a lutto. Gizmodo ha postato un video-tributo all’uomo che il sito di recensioni informatiche ammette “forse ci ha un po’ odiato”. Boing Boing ha creato un’homepage ispirata al design dei primissimi Mac. Il presidente della Walt Disney Company, Bob Iger ha aggiunto: “Nonostante tutti i risultati raggiunti, mi sembrava che avesse appena cominciato”.
Fra i primi a reagire, oltre ai ‘colleghi’ imprenditori, ci sono stati gli artisti. Su Twitter i Coldplay: “Abbiamo appena appreso della terribile notizia. Che vita incredibile, che ispirazione per tutti noi. Ha cambiato il mondo in così tanti aspetti”. Sempre fra i musicisti, il dj Moby: “Così triste, triste, triste che Steve Jobs sia morto tanto giovane. La sua morte è una perdita immensa. Molto triste”.
E ancora, il regista e produttore Spike Lee: “Non provo altro che Amore per Mr. Jobs e la Apple, hanno sempre dato a me e ai miei film A-M-O-R-E. Pace alla sua famiglia”. Secondo il rapper MCHAmmer, “la bandiera a stelle e strisce domani dovrebbe restare a mezz’asta in Onore al dono dell’America al ‘Mondo della Tecnologia’.
Per smorzare un po i toni, alcuni fan italiani hanno deciso di ricordare Jobs con ironia. Fra i tweet più apprezzati in rete: “La cosa brutta è che dire ‘Si è spento Steve Jobs’ è già una battutaccia. #SteveJobs #OnOff”; o l’invito: “Oggi, per onorare steve jobs, mangiate solo una mela. stay hungry, stay skinny”. Più sarcastico il blog Spinoza.it: “E’ morto Steve Jobs. Vediamo se Bill Gates gli copia pure questa”.

IL MESSAGGIO AI GIOVANI
Nel giugno del 2005 Jobs, che non ha mai finito l’università, partecipò alla cerimonia di laurea della Stanford University in California dove ha pronunciato quello che è considerato il suo testamento morale ai giovani e che da anni spopola sul Web: “Stay hungry, stay foolish“, restate affamati, restate folli, disse davanti ai giovani lanciando quello che è divenuto un messaggio simbolo per la “generazione-Apple”. 
La Apple, fondata nel 1974 in un garage insieme al suo amico Wozniak e divenuta un colosso da 2 miliardi di dollari e 4 mila dipendenti appena 10 anni dopo da cui fu licenziato alcuni anni dopo. “Non me ne accorsi allora, ma il fatto di essere stato licenziato da Apple era stata la miglior cosa che mi potesse capitare. La pesantezza del successo era stata rimpiazzata dalla leggerezza di essere di nuovo un debuttante, senza più certezze su niente. Mi rese libero di entrare in uno dei periodi più creativi”.

Fonte: Virgilio Notizie > Economia