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Archivi tag: Toscana

La classifica delle destinazioni di vacanza più care al mondo secondo Trivago

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Va a Bora Bora la palma della meta più cara del mondo secondo Trivago. Il metamotore di ricerca ha stilato una classifica delle dieci destinazioni maggiormente onerose nel periodo luglio-agosto 2013. Con una sorpresa per quanto riguarda la Penisola: delle prime 10 posizioni, ben 5 sono occupate da mete italiane.
Dopo Bora Bora (che registra un prezzo medio di 577 euro a notte), il podio si chiude con una doppietta tricolore: Porto Cervo (484 euro) e Pula, in Sardegna (438 euro). Si piazza solo al quarto posto una delle destinazioni vip per eccellenza, ovvero Monaco in Costa Azzura, con 366 euro a notte. Con la quinta posizione si torna immediatamente in Italia, per la precisione a Forte dei Marmi, con 343 euro. La classifica si chiude con Monte Argentario, ancora in Toscana (339 euro), Capri (255 euro), Laguna Beach in California (254 euro), Boniifacio in Corsica (242 euro) e Es Pujols a Formentera (207 euro).
Oltre alla classifica delle mete più dispendiose, tuttavia, Trivago ha stilato anche quella delle destinazioni meno care. Qui, questa volta, l’Italia non compare. Anche se non mancano le mete a poca distanza dai confini della Penisola.
Al primo posto Patong, in Thailanda, con una media di 38 euro a notte. Al secondo posto si piazza un grande classico dell’estate, Kos, con Kefalos (39 euro). Chiude il podio Varna, in Bulgaria, con 48 euro a notte. La top five prosegue con Wladyslawowo (52 euro a notte) e Las Palmas, Gran Canaria (55 euro). Nella parte bassa della classifica fanno la loro comparsa, nell’ordine, Dulcigno in Montenegro (55 euro), Saranda in Albania (56 euro), Almerìa in Spagna (56 euro), Puerto de la Cruz a Tenerife (58 euro) e Clearwater in Florida (81 euro).

“Sei in un Paese meraviglioso”: Autostrade promuove l’Italia

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“Sei in un Paese meraviglioso. Scoprilo con noi”, è questo lo slogan con il quale Autostrade per l’Italia lancia i nuovi corner situati in 13 aree di servizio che ospitano una serie di proposte di itinerari nelle zone più vicine all’area.
Autostrade per l’Italia offre, infatti, agli automobilisti la possibilità di scoprire on the road le bellezze nascoste del territorio circostante. Nelle aree di servizio della rete troveranno un nuovo spazio, racchiuso simbolicamente in una grande cornice dorata, che propone una serie di itinerari di viaggio studiati in funzione del tempo disponibile: tre ore, mezza giornata, un giorno oppure due giorni.
L’iniziativa è già attiva in 6 aree di servizio: oltre a Giove Ovest-Orte, dove ha debuttato come progetto pilota sulla A1 Milano-Napoli, ci sono Canne della Battaglia Ovest-Barletta (A14 Bologna-Taranto), Piave Est-Conegliano (A27 Venezia-Belluno), Teano Est-Caianello (A1 Milano-Napoli), Montepulciano Est-Valdichiana (A1 Milano-Napoli), Arda Ovest-Fiorenzuola (A1 Milano-Napoli). A queste se ne aggiungeranno altre 7.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Touring Club Italiano, Slow Food Editore, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e con le Regioni (hanno già aderito Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Marche e Molise).

Sharon Stone in viaggio su Italo

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Italo

Hollywood sale su Italo. È accaduto oggi, sul treno Alta Velocità fra Firenze e Roma, quando sul binario è comparsa Sharon Stone in compagnia di Pupi Avati.
L’indimenticabile interprete di Basic Instinct e il regista italiano hanno, infatti, scelto le carrozze Club di Ntv per spostarsi dalla Toscana a Roma, dove domani si terrà il primo ciack del film ‘Un ragazzo d’oro’, interpretato dalla Stone e da Riccardo Scamarcio. Molta eccitazione fra l’equipaggio Ntv e fra i passeggeri hanno accolto la diva hollywoodiana a bordo del treno con un applauso.

Fonteverde Collection, soggiorni alle terme per cani e gatti

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animali, gatto e cane

A Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, i tre esclusivi resort termali di Fonteverde Collection, cani e gatti sono i benvenuti.
Solitamente viene applicato un supplemento che non verrà applicato nei mesi di luglio, agosto e settembre, fornendo al tempo stesso un kit completo di ciotola, coperta, borsetta; grandi spazi verdi dove farli correre in libertà, magari in compagnia di un dog sitter disponibile su richiesta; pasti  garantiti.
A Fonteverde sarà inoltre a disposizione degli animali un’apposita piscina termale alimentata da acque solfate ad una temperatura di 36-38°. Secondo studi scientifici, anche cani e gatti affetti da artriti, artrosi e malattie cutanee traggono beneficio dalle terapie termali.

Piombino-Bastia, collegamento veloce di Corsica Express

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Porto Vecchio - Corsica

Saranno effettuati dal 7 luglio i nuovi collegamenti Corsica Ferries per Bastia. Dal quella data e sino al 6 settembre, l’Hsc Corsica Express Seconda opererà la tratta da Piombino sino a 8 volte a settimana, proponendo sistemazioni in poltrone Business class. La durata del viaggio sarà 2 ore e 15 minuti, con partenze serali la domenica, il lunedì, il mercoledì e il giovedì, mentre quelle diurne saranno operate il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì. Il traghetto ha una capacità di 150 auto.
I porti della Toscana hanno un ruolo strategico, soprattutto per i flussi turistici che provengono dal Centro e dal Sud Italia, che possono raggiungere la Corsica in poco più di 2 ore. Per l’estate la compagnia ha, infatti, potenziato la sua offerta di collegamenti, arricchendola delle linee per la Corsica da Piombino e da Portoferraio, servite da un mezzo moderno e veloce.
Dal porto di Livorno sono, invece, programmate fino a 3 partenze al giorno con i Corsica Shuttle, che raggiungono Bastia in 4 ore.

Federagit: le guide turistiche vanno tutelate

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C’è una figura professionale che  non può e non deve soccombere ai venti della liberalizzazione e  internazionalizzazione che soffiano dall’Unione Europea: è la guida  turistica. Lo ha invocato Federagit, la federazione italiana degli  accompagnatori, interpreti e guide turistiche appartenente ad  Assoturismo-Confesercenti, nel forum organizzato a Firenze. L’incontro  ha preceduto l’assemblea elettiva, che ha confermato alla presidenza Maria Chiara Ronchi e alla vice presidenza, Valentina Grandi (Federagit  Toscana) e Francesca Duimich (Federagit Lazio).

Professionalità da salvaguardare
Il  forum della mattina ha affrontato i problemi che rischiano di  compromettere l’attività delle guide turistiche, in particolare la  volontà dell’Unione Europea di internazionalizzare la figura della guida  consentendone la libera circolazione e attività in Europa.  Un’iniziativa che non tiene conto delle specificità delle guide locali, profonde conoscitrici del territorio e del patrimonio culturale.  Federagit intende chiedere alle istituzioni nazionali e ai referenti  europarlamentari una salvaguardia di queste professionalità.
Una richiesta che riguarda anche il rilancio di “patenti” per guide nazionali perché, come ha sottolineato il presidente Maria Chiara  Ronchi, «con tale decisione si mortificano le tipicità delle guide  turistiche che conoscono molto bene il proprio territorio. Non a caso ci  battiamo per qualificare ulteriormente questa figura con specifici  percorsi di formazione professionale, convinti che la guida sia il punto  di contatto tra il sito culturale e il visitatore. E nel raccontarlo,  diventa l’artefice di quel turismo esperenziale che rappresenta il plus  vincente per un viaggio culturale».
Il percorso intrapreso da Federagit non è facile, soprattutto in considerazione delle posizioni  già assunte dall’Unione Europea, ma bisogna provarci, come ha ribadito il presidente di Assoturismo Nazionale, Claudio Albonetti, intervenuto  al forum: «Oggi purtroppo tra molti politici non c’è quella volontà di  ascolto e i possibili interlocutori sembrano non avere quella  sensibilità necessaria a percepire la valenza delle professioni  culturali che per un Paese come l’Italia dovrebbero essere considerate  il motore dell’offerta sul territorio. E dal momento che spesso le guide  turistiche di oggi hanno una propria partita Iva, una propria gestione,  dobbiamo considerare questa figura come una microimpresa che va  sostenuta e tutelata. Discorso centrale per tutto il settore, dove  “impresa” vuol sempre dire il soggetto che produce ricchezza e genera  occupazione».

Il dialogo con i poli museali
Altro passaggio  obbligato per assicurare un futuro alle guide turistiche è il rilancio  del dialogo con i poli museali che dovrebbero considerare questa figura professionale un partner di grande valenza per consolidare l’appeal di un sito.
Dal soprintendente del Polo Museale di Firenze, Cristina Acidini Luchinat, è giunto un sia pur timido accenno al dialogo, mentre  da Roberto Ricci Mingani del Servizio Turismo della Provincia di Ferrara, è stata prospettata una stretta collaborazione proprio con le  guide turistiche per il rilancio promozionale del Castello Estense dopo  il sisma emiliano.
Dunque è possibile stabilire un dialogo e un  confronto, come ha auspicato lo stesso dirigente per le Politiche turistiche della Regione Toscana, Stefano Romagnoli, considerando che in  molte aree le leggi regionali sulle guide funzionano bene e si possono  determinare percorsi operativi virtuosi.
È chiaro che occorre un  salto di qualità e tanta creatività anche da parte delle guide, e a tal  proposito non sono mancate le proposte, molto apprezzate nel corso del  forum, lanciate da diverse singole guide come quella di Barbara Nacinelli di Roma che ha ricordato come oggi ci siano tanti modi per  realizzare al meglio delle visite “esperenziali”, coinvolgendo i turisti  nei laboratori di pittura, di ceramica, nei giri in mongolfiera, nei  tour in bicicletta o rendendoli attori di piccole opere nelle botteghe  artigiane.
Applauditi, infine, due distinti passaggi di Simona Pucciarelli, guida di Napoli, che ha dichiarato orgogliosamente che «l’Italia non è l’Europa, nel senso che dalle nostre parti ogni regione,  ogni provincia, custodisce millenni di arte e di storia che solo guide  locali possono raccontare» e di Claudio Albonetti, che nel chiudere  i lavori del forum ha dichiarato: «Noi abbiamo ereditato dal passato il  nostro immenso patrimonio artistico-culturale, ma abbiamo il dovere di  consegnarlo ai nostri figli perché lo possano conoscere, apprezzare e  magari raccontare, proprio come sanno fare solo le guide turistiche sul  territorio».

Fonte: federagit.it

Puglia, l’italiana a sorpresa nella top ten mondiale delle wine destination

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vino

È decima in top ten, ma è prima delle italiane. La Puglia è una delle Best Wine Travel Destinations 2013 secondo la classifica stilata dalla rivista Wine Enthusiast, che incorona la regione spagnola della Rioja regina mondiale delle mete enogastronomiche. Sul secondo gradino del podio il Danubio austriaco e sul terzo North & South Forks of Long Island, a New York.
La regione pugliese si posiziona decima, alle spalle di zone vinicole del Sudafrica, della California, del Brasile, degli Usa, dell’Australia, o del Portogallo. “La magica Puglia è una terra da scoprire – scrive il magazine -. E dire che la Puglia ha il miglior cibo d’Italia non è esagerato. Offre ingredienti freschi, pescati nel mare o raccolti dal più vicino albero”. Poi Wine Enthusiast elenca e consiglia alcuni ristoranti e masserie.
Alla top ten della rivista multicanale americana dedica un servizio Repubblica Viaggi, che mette in risalto soprattutto l’inaspettato successo pugliese sul altre regioni italiane di storica fama in tea di vini e specialità gastronomiche: “Né il Piemonte né la Toscana, per il 2013 la  meta italiana per gli amanti del vino è la Puglia.  I trulli hanno avuto la meglio sui castelli della Val d’Orcia e sui borghi di Langhe e Monferrato. Primitivo di Manduria, Negroamaro sono solo alcuni dei vini segnalati dal magazine statunitense che, nel suo giudizio, oltre alle bottiglie e ai piatti della regione segnala come in Puglia si possano trovare alcune delle spiagge migliori d’Italia oltre ad attrazioni storiche e culturali e a un mare da fare invidia”.