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Archivi tag: turismo sostenibile

Montenegro da vip, progetto upper level a Lustica Bay

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Montenegro - Lustica Bay Resort

Dopo Porto Montenegro, nel piccolo Paese balcanico si lavora a un altro megaprogetto residenzial-turistico che strizza l’occhio a un target alto di visitatori, cui garantirà servizi upper level, uniti al massimo rispetto ambientale.
È Lustica Bay, un piano per il quale il Governo del Montenegro è entrato in partnership al 10 per cento con la holding Orascom Development. La location è stata il motivo principale che ha sollecitato l’investimento; le sue possibilità, la naturale bellezza e l’esclusiva posizione sono irresistibli.
Impressionanti i numeri del piano, che si svilupperà sulla costa a dieci minuti dall’aeroporto di Tivat e a 90 minuti dalla città corata di Dubrovnik: 500 ville, mille appartamenti, un campo da golf, due marine e sette alberghi da quattro a sei stelle. Sono inoltre previsti boutique, ristoranti e servizi come una scuola internazionale, una stazione di polizia e tutto quanto serve a creare una nuova città che arriverà a ospitare 50mila persone.
Il tutto studiato in chiave sostenibile, per evitare impatti devastanti sull’ambiente circostante, con una percentuale di sviluppo costruttivo pari al 6 per cento.
Si è già iniziato a scavare, a Lustica Bay, lavorando alla prima fase, che dà la precedenza alla prima marina e a un campo da golf, oltre che alle prime unità abitative, ma per vedere ultimato il megaresort si dovranno aspettare quindici anni. Intanto sono già stati incassati 15 milioni di euro derivanti dalle prime stipule su un investimento di 150 milioni di euro per la fase uno. L’intera realizzazione richiederà un investimento complessivo di 1,1 miliardi di euro.

Alidays propone l’Australia con “Be with locals”

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Ayers Rock - Northern_Territory, Australia

Nuova linea di prodotto per l’Australia di Alidays. L’operatore lancia “Be with the locals”, che fa seguito ai viaggi ecosostenibili di “Be different be green” che prevede esperienza in contatto con le popolazioni locali, aborigene e non.
Il tour operator si appoggia a operatori locali dei quali ha selezionato esperienze singolari da vivere in Australia. Sono previste partenze da novembre 2013 a marzo 2014 con voli serviti da Qantas ed Emirates e un tour che toccherà i Gawler Ranges, Jangaroo Island, Adelaide, Sydney, Melbourne e la Tasmania.

Slow Fish: la fiera del pesce diventa green

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Slowfish Genova - 2013

La manifestazione del Porto Antico si è aperta quest’anno all’ecologia e al riciclo: tante idee per ridare vita a oggetti già usati e un’asta benefica con pezzi restituiti dal mare.  Slow Fish ha detto no agli sprechi e ai prodotti non degradabili. Grazie alla collaborazione con Amiu, azienda multiservizi e d’igiene urbana genovese, e al consorzio Ricrea, la fiera del pesce, iniziata giovedì 9 maggio al Porto Antico di Genova ed in programma fino a domenica 12 maggio, è diventata bio: dalle posate, bicchieri e tovaglioli totalmente ecologici e smaltibili al sistema di raccolta rifiuti integrato.
Amiu ha, infatti, organizzato la raccolta dei rifiuti su tre livelli: le isole di raccolta a uso dei visitatori, il sistema banco a banco con il quale si preleva la spazzatura già differenziata dai singoli espositori e la raccolta di materiale (soprattutto organico) nelle aree ristorazione. Dall’altra parte Ricrea, consorzio milanese per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio, partecipa a Slow Fish ideando e producendo in acciaio riciclato alcuni allestimenti del Mercato. Il consorzio ha realizzato, infatti, i banconi per le casse degli espositori e diecimila salvadanai pensati per l’iniziativa benefica Mille orti in Africa, progetto della Fondazione Slow Food per la onlus “Biodiversità”. Con pochi spiccioli da versare all’interno dei banconi o dei salvadanai si può così contribuire all’adozione di un nuovo orto in uno dei 25 paesi africani coinvolti nel progetto.
E infine, un’asta per imparare a riciclare: per sensibilizzare il pubblico di Slow Fish sul tema del riuso e del riciclo, Amiu, Ricrea e Slow Food organizzano l’asta del Riciclo, domenica 12 alle 15, con pezzi restituiti dal mare e rivitalizzati per l’occasione da artisti genovesi. Il ricavato dell’asta sarà devoluto ai “Mille Orti in Africa”.

http://slowfish.slowfood.it/

Earth Day Italia: oggi, 22 aprile, è la festa della Terra

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Earth Day 2011

Una data per il mondo: 22 aprile. Oggi si celebra, infatti, la Giornata Mondiale della Terra, sarà la festa anche per il turismo verde che mira a salvaguardare il patrimonio naturalistico del mondo.
Presentata alla Fao a Roma da una ricca programmazione di iniziative, piani d’investimento per il cosiddetto “rinascimento verde” che prevede anche la tutela dei parchi e un’intesa con la Coldiretti per coinvolgere gli operatori agricoli per la valorizzazione del territorio, soprattutto se a vocazione turistica.
Di rilievo anche la campagna di sensibilizzazione presentata da Earth Day Italia a sostegno di questo progetto che ha come traguardo proprio l’Expo 2015, per presentare un virtuoso Piano italiano per la Terra. La campagna si basa su 30 video e audio-messaggi che verranno trasmessi su Sky, Radio 101, Radio Antenna 1 e sui siti web di Lega Calcio B, registrati da personaggi della cultura e dello spettacolo – come Fiorella Mannoia, Giobbe Covatta, Irene Grandi, Carolina Morace, Vincenzo Cerami, Arisa – con il claim “Io ci tengo e tu?”.
La campagna sarà proiettata anche nel corso del “Concerto della Terra 2013” di Fiorella Mannoia e Khaled in programma a Milano proprio oggi.

www.earthdayitalia.it

Pompei, parte il concorso di idee per valorizzare il turismo

Pompei

È partito il concorso internazionale di idee per Pompei, che resterà aperto 60 giorni. L’avviso pubblico, promosso dal ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, dal ministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, e dal Comune di Pompei, è stato pubblicato da Invitalia.
Il concorso punta a valorizzare il territorio cittadino partendo dai due grandi poli di attrazione: il Sito Archeologico e il Santuario. Le proposte devono perciò puntare a dare concretezza alle ampie potenzialità dei due grandi attrattori e alle loro possibili sinergie con altri asset locali, anche con l’obiettivo di rendere la città più attraente, accogliente e vivibile e la filiera turistica-culturale locale più competitiva.
Il bando elenca una serie di possibili linee guida degli interventi, fra i quali favorire l’allungamento del tempo di permanenza dei visitatori anche attraverso l’individuazione di ulteriori fattori di attrazione, promuovere iniziative e attività integrative e collaterali agli attrattori, rafforzare il sistema di offerta, migliorando il livello di qualità di servizi e infrastrutture per i visitatori, valorizzare i contesti limitrofi e le aree a servizio dei due grandi attrattori e altri asset del territorio.

Sostenibilità e design per il 62° Sia Guest

Dal 24 al 27 novembre 2012 si terrà il  62° Sia Guest, Salone Internazionale dell’Accoglienza di Rimini Fiera, patrocinato da Federalberghi.
Un’edizione all’insegna del design a tema ma anche della sostenibilità, rappresentata in particolare  da Sia Green, la nuova sezione espositiva organizzata con Agenzia CasaClima, ideatrice della certificazione Klimahotel. A Sia Green  troveranno spazio le tecnologie che garantiscono una riduzione  dell’impatto ambientale alle strutture dell’accoglienza, rendendole meno  energivore e meno costose dal punto di vista dei costi di gestione.
Sia Guest 2012 ospiterà anche la quarta edizione di Sia Trend, un intero padiglione dedicato alle sperimentazioni e alle mutazioni nel campo del  design e della progettazione delle strutture ricettive.
Nel corso  del Salone  si terrà anche un altro importante evento: la fase finale di  Sbid-International Interior Design Awards 2012 (sezione contract): sei  le categorie in gara, tra i giudici i leader di settore internazionali. Sia Guest 2012 sarà l’occasione per incontrare i manager delle grandi  catene alberghiere internazionali e i buyer provenienti dai Paesi più  virtuosi e dinamici dal punto di vista ricettivo. I servizi di marketing  estero e la rete internazionale degli agenti di Rimini Fiera hanno  pianificato azioni promozionali e di contatto su tutti i mercati di  interesse per le imprese delle forniture alberghiere e della  ristorazione con il progetto ‘Top Buyer dai cinque continenti’.
Sul  fronte espositivo, ricerca e sviluppo contraddistingueranno ogni  settore della manifestazione (Arredo e Contract, Forniture, Interdecò,  Ceramiche, Bagno e Benessere, Tecnologie, Attrezzature per la  ristorazione, Illuminazione) con abbinamenti a specifiche aree dove i  grandi nomi del design proporranno innovazione tendenze. La  proposta espositiva sarà completata da un vasto e qualificato calendario  di convegni, workshop e concorsi che consentirà l’aggiornamento e il  confronto sui temi di maggior attualità, organizzati in collaborazione  con  associazioni, riviste ed esperti di settore.
Sia Guest 2012  ripartirà dai 33.641 operatori della passata edizione per confermarsi  piazza d’affari capace di agganciare i mercati in crescita.

www.siarimini.com

Fieracavalli, alla scoperta dell’universo equestre

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Ha aperto con l’iniziativa “Un Cavallo per amico” la 114° edizione di Fieracavalli, che si tiene a Veronafiere dall’8 all’11 novembre 2012: oltre duemila i bambini, delle scuole primarie del Comune e della Provincia di Verona, hanno partecipato al progetto… una due giorni dedicata al mondo equestre, alla natura e all’ambiente, in un’ottica di valorizzazione delle tradizioni e del territorio!
Come ogni anno Fieracavalli, riserva infatti ai più piccoli gli spazi del Villaggio del Bambino (pad. 5), con tante iniziative che permettono di entrare in contatto con il mondo del cavallo e di divertirsi, imparando. Ad ogni edizione il salone accoglie 20mila bambini e Fieracavalli ha sempre creduto nel suo valore formativo. Per molti, infatti, rappresenta il primo contatto con il cavallo, l’occasione per salire in sella e imparare ad amare questo splendido animale, con l’augurio che i giovani visitatori di oggi diventino i cavalieri e gli appassionati di domani.
Nel Villaggio del Bambino, tutto è pensato per creare un percorso ludico-didattico che diverta e sorprenda, guidando i più giovani in un viaggio di scoperta, dagli impieghi del cavallo nella storia, alle fattorie didattiche, fino al laboratorio sulla stagionalità di frutta e verdura di Coldiretti, anche se il momento da sempre più atteso è il battesimo della sella. Non mancano gli spettacoli con pony e caroselli western, le carrozze del Gruppo Italiano Attacchi, cavalieri impegnati in tornei medievali, laboratori teatrali e un cavallo di origine argentina che non supera i 78 cm di altezza, pur mantenendo linee e proporzioni dei “parenti” più grandi.

L’identikit del turista verde

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Donna, residente nel Centro-Nord Italia, di età compresa tra i 40 e i 60 anni: è l’identikit del viaggiatore responsabile.
Un profilo tracciato sulla base del questionario redatto da L’Agenzia di Viaggi e sottoposto da Trenitalia ai soci Cartafreccia. Al quiz “Sei un viaggiatore responsabile?”, articolato in 10 domande, hanno risposto in una sola settimana di luglio 6.238 persone: nello specifico 3.395 donne e 2.843 uomini, di cui la metà ultraquarantenni. Gli under 25 si sono attestati invece a quota 800.
La regione più sensibile al tema della responsabilità si è dimostrata il Lazio con 1.995 questionari compilati, seguita dalla Puglia (661) e dalla Lombardia (624). Su oltre 6mila feedback, più della metà – in totale 3.491 utenti – ha ottenuto “tre foglioline”, vale a dire il massimo.
Circa il 90% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare i mezzi pubblici nelle città d’arte e percorrere ampi tratti a piedi per visitare monumenti e musei; altrettanti hanno giurato di spegnere l’aria condizionata nella camera dell’hotel o abbassarla almeno di un grado. L’84% ha affermato di preferire aree attrezzate, giardini o parchi per gli spuntini, evitando di bivaccare davanti ai monumenti storici e alle chiese. Solo il 52% ha ammesso di evitare shampoo e sapone monodose, prediligendo gli alberghi che fanno uso di distrbutori ricaricabili; stessa percentuale per chi porta in valigia borse di tela o sporte di corda per trasportare gli acquisti.
Le domande del questionario sono state tratte dal “Vademecum del Viaggiatore Responsabile”, ispirato ai criteri di sostenibilità fissati dall’Unwto, l’Organizzazione mondiale del turismo dell’Onu. La regola numero uno? Pianificare un arrivo verde in treno.

Egitto, la tomba di Tutankhamon chiude ai turisti

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Il turismo di massa ha lasciato il suo segno indelebile sulla tomba di Tutankhamon, a Luxor, tanto che i funzionari egiziani hanno annunciato la prossima chiusura di uno dei siti più famosi al mondo.
All’interno della camera sepolcrale, infatti, a causa del respiro dei visitatori i livelli di umidità sono saliti a tal punto da provocare il distacco di alcune parti delle pareti in gesso dipinte.
L’artista britannico Adam Lowe – fondatore e direttore della società di conservazione del patrimonio Factum Arte – ha affemato che “quello che sta accadendo a Luxor è disastroso” ed ha realizzato una replica della tomba del faraone, un perfetto facsimile che i visitatori potranno vedere al posto dell’originale. La tomba, infatti, non è mai stata pensata per essere visitata; ha resistito per oltre 3mila anni nel suo isolamento, ma solo negli ultimi 90, dopo la scoperta di Carter, le sue condizioni si sono drammaticamente deteriorate. Lavorando fianco a fianco con un gruppo svizzero, Lowe e il suo team hanno ottenuto dalle autorità egiziane il permesso di creare copie di tre tombe della Valle dei Re, tra cui appunto quella di Tutankhamon. L’obiettivo è favorire un’industria turistica sostenibile che salvaguardi i monumenti egiziani per le generazioni future, così da rendere i turisti consapevoli dei danni che stanno causando nella Valle dei Re e trasformarli da forza distruttiva a forza proattiva per aiutare la conservazione del sito.
La replica creata da Factum Arte, visitabile a pagamento, dovrebbe essere inaugurata nel centro del Cairo il 14 novembre.

Northern Territory: un eco tour alla scoperta del cuore dell’Australia

Il modo migliore per godere degli immensi spazi, dei panorami mozzafiato e della natura selvaggia del Northern Territory è attraverso un turismo votato al rispetto di queste oasi di natura incontaminata.
La regione ospita il vero outback australiano, l’ultimo dei misteri svelati. La terra aborigena di Arnhem Land, vasta all’incirca quanto il nord Italia, si trova nel parte settentrionale del Northern Territory ed è racchiusa tra il parco di Kakadu, il Mare di Arafura e il Golfo di Carpentaria. Questa è una delle zone più intatte e selvagge di tutto il nostro pianeta; la popolazione, esigua, è per lo più aborigena e la loro cultura e le loro tradizioni sono rimaste praticamente immutate nel corso del tempo. Il paesaggio è contraddistinto da bellissimi tratti di costa, isole deserte, fiumi ricchi di pesci, formazioni rocciose, foreste pluviali e savana erbosa.
L’Outback ha una storia degna di menzione e per esplorarlo e percepire appieno tutte le sensazioni, il modo migliore è quello di immergersi completamente in questo territorio incontaminato e scegliere resort eco-friendly, campeggi e campi tendati. Nel Northern Territory il rispetto del territorio è un tema molto sentito e innumerevoli lodge sono stati costruiti in totale sintonia con l’ambiente circostante.