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Archivi tag: Unesco

La Russia di Metamondo, itinerari guidati all’insegna della cultura

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San Basilio - Mosca

Vanno dagli 8 agli 11 giorni e si concentrano sulle testimonianze artistiche e culturali del Paese gli itinerari che Metamondo propone sulla Russia. La programmazione include tour di approfondimento che, a Mosca e San Pietroburgo, associano alcune delle località più antiche del Paese.
È il caso delle cittadelle fortificate e dei principati che dal X-XI secolo contribuirono a far crescere la potenza di Mosca: nel tour “Oro di Russia Plus” di 8 giorni, lasciati San Pietroburgo e Mosca si prosegue fino a Suzdal e Vladimir, perle del piccolo Anello d’Oro e Patrimonio dell’Umanità. Chi desidera approfondire ulteriormente la conoscenza del Paese potrà scegliere “Mosca e l’Anello d’Oro”, il tour che aggiunge la visita di Kostroma, Yaroslavl e Rostov ‘la Grande’. Novgorod, con il suo possente cremlino, e San Pietroburgo sono invece le protagoniste del tour “Russia Millenaria”, di 11 giorni.
Un’esclusiva del tour operator è, poi,  la Transiberiana, un viaggio in treno di 16 giorni e 15 notti da Mosca a Pechino. Il treno speciale “Oro degli Zar” è stato noleggiato interamente per il turismo internazionale e, in alcune date già confermate, è prevista una guida parlante italiano.
Per alcuni degli itinerari sono previsti voli speciali da Verona, per gli altri collegamenti di linea dai principali aeroporti.

Il Piemonte lancia la candidatura Unesco dei paesaggi vitivinicoli

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Piemonte_Monferrato

Il Piemonte presenta ufficialmente la candidatura di Laghe-Roero e Monferrato per entrare nei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Il presidente della regione Roberto Cota ha, infatti, lanciato il progetto di candidatura de “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte” a Roma nella sede di Unioncamere.
Il progetto di candidatura Unesco dei territori di Langhe-Roero e Monferrato rappresenta infatti un passaggio fondamentale per la Regione. Il territorio oggetto di candidatura è veramente un ‘unicum’, con peculiarità straordinarie sia sotto il profilo paesaggistico, che per quanto riguarda la cultura, la tradizione contadina e l’enogastronomia tipica piemontese.
Ai territori è dedicato un sito, paesaggivitivinicoli.it, sul quale oltre alla descrizione dei territori si possono trovare i valori sottesi alla candidatura e una sezione per sostenere la candidatura.

A giugno l’Etna promosso sito Patrimonio dell’Unesco

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Etna

Quarto in Italia per criteri naturali e 47esimo assoluto per la Penisola. L’Etna si prepara a fare il proprio ingresso nella lista dei siti Patrimonio dell’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, con una cerimonia che si terrà a giugno a Phnom Penh, in Cambogia.
In totale nel mondo sono oltre 900 i siti riconosciuti, 725 dei quali culturali e 183 naturali. LItalia detiene il primato per quanto concerne il maggior numero di riconoscimenti in totale.
Su National Geographic una fotogallery con le immagini più spettacolari del vulcano siciliano.

Il viaggio più caro del mondo, turista cinese in tour nei siti Unesco

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Agrigento - Greek ruins in Italy

Se lo conquista un cinese il record di spesa per un pacchetto di viaggio. Il turista che ha acquistato, dall’agenzia VeryFirstTo.com, un tour da un milione e 200mila euro che gli consentirà di viaggiare per due anni visitando tutti i siti Unesco del mondo.
Sul nome del danaroso turista c’è il massimo riserbo, ma si sa che volerà in 150 Paesi, vedrà 962 luoghi del World Heritage, soggiornerà in hotel 5 o 6 stelle, facendo tappe non più lunghe di un giorno.
L’itinerario toccherà, ovviamente, anche l’Italia, dove, per chi volesse incontrare il turista cinese, si trovano 47 delle 962 località da non perdere secondo l’Unesco.
L’agenzia che aveva offerto il pacchetto, per la verità, pensava di usare la proposta soprattutto per farsi pubblicità, invece il cliente ha telefonato e poi pagato. Una sola la clausola posta dall’agenzia di viaggi al momento del contratto: saranno esclusi dal tour i luoghi che dovessero risultare pericolosi.
E sempre in tema di record, sarebbe intanto tornato a casa un inglese che ha visitato tutti i 193 Paesi aderenti all’Onu, viaggiando solo via terra, impiegando 4 anni e spendendo 35mila euro.

Tour 2000 propone Buenos Aires sulle orme di Papa Francesco

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Buenos Aires

Un soggiorno nella capitale argentina per visitare i luoghi del nuovo pontefice. Tour 2000 propone così un minitour a Buenos Aires della durata di 7 giorni e 4 notti sulle orme di Papa Francesco. L’itinerario prevede tappe nella celebre Plaza de Mayo, alla Casa Rosada e nel quartiere del tango, San Telmo.
La proposta si serve di voli di linea operati da Alitalia in partenza da Milano e da Roma, con trasferimenti e sistemazione in hotel con prima colazione. I soggiorni riguardano il periodo compreso tra il 19 aprile e il 30 giugno.

Il “viaggio totale”: due anni per visitare tutti i siti Unesco

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Venezia

Due anni e un milione di sterline per vedere tutti i 962 siti patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. È questa la proposta del tour operator inglese Veryfirstto, che unisce al giro del mondo alla scoperta dei tesori culturali e naturalistici tutelati dall’Unesco un trattamento di alto e altissimo livello sia nei trasporti che nei soggiorni.
In 730 giorni è previsto un viaggio che attraversa 157 Paesi e che va sotto il nome di “The Ultimate Journey” ossia il “Il Viaggio totale”: trattamento superlusso e tariffa di 990 mila sterline (al cambio attuale, poco più di un milione e 150mila euro)… vip, magnati, principi arabi, nuovi ricchi dei paesi emergenti, ricchi ereditieri che hanno a disposizione un buco in agenda di due anni e una dolce metà con cui partire, ora possono fare il viaggio della vita!
Fra le mete toccate la baia di Halong in Vietnam, il Grand Canyon in America, il Taj Mahal in India, Petra in Giordania, i templi di Angkor in Cambogia, le cascate Iguazu tra Argentina e Brasile, le Piramidi egiziane, la Città Proibita di Pechino e Machu Picchu in Perù, oltre tantissime destinazioni del Belpaese (da Roma alla Valle dei Templi di Agrigento, da Venezia alla Val d’Orcia).

I canali di Amsterdam festeggiano 400 anni

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Amsterdam canali

Festeggia 400 anni la Grachtengordel, ossia la “cintura di canali” di Amsterdam che dal 2010 è entrata nei siti patrimonio dell’Unesco.
La rete di canali della città olandese è il frutto di un efficace piano regolatore adottato nel 1613 per venire incontro ai bisogni residenziali della crescente immigrazione e al contempo alla necessità di garantire il trasporto delle merci dal porto ai magazzini dei mercanti. Nonostante alcuni siano stati interrati e trasformati in strade nell’Ottocento, il reticolo del centro storico si è mantenuto abbastanza integro.
La città nel 2013 si prepara a festeggiare i suoi canali con riaperture di grandi musei ed eventi ad hoc.

Msc propone le minicrociere nel Mediterraneo

MSC Crociere

Minicrociere nel Mediterraneo a supporto della programmazione primaverile: Msc Crociere propone delle brevi traversate nel “mare nostrum” tra Sardegna, Francia, isole spagnole, Grecia e Croazia.
Msc Orchestra offrirà, infatti, itinerari di 3 giorni e 2 notti o 4 giorni e 3 notti tra Francia e Spagna, con tappe anche a Montecarlo e Barcellona. Msc Lirica e Sinfonia opereranno in Francia ma anche tra Sardegna e Corsica. Msc Opera invece si muoverà in Spagna e alle Isole Baleari. Msc Fantasia, invece, proporrà week end alternativi in Croazia con visite a Spalato e ai siti Unesco. Msc Armonia, infine, proporrà crociere di 5 giorni e 4 notti tra Grecia e Croazia con partenze da Venezia ed Ancona.

Tour 2000 in Colombia per la Settimana Santa di Popayàn

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Settimana Santa Popayán - Colombia

Tour 2000 Go Sudamerica propone un viaggio in Colombia in occasione della Settimana Santa di Popayán,‭ città famosa per ‬i suoi edifici intonacati a calce,‭ situata ‬nella valle del Rio Cuaca,‭ ‬al cospetto dei vulcani Puracé,‭ ‬Pan de Azúcare Sotará.
Per le suggestive processioni della‭ ‬Semana Santa, Popayàn è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio Culturale dell’Umanità.‭ ‬Da mercoledì a domenica di Pasqua lungo le stradine acciottolate del centro storico è un susseguirsi di cortei religiosi.‭
La proposta di Tour 2000 prevede ‬10‭ ‬giorni‭-8‭ ‬notti con la visita di Bogotà‭ (‬centro storico e museo dell’Oro‭), ‬alla laguna Guatavita‭ (‬villaggio con case dai colori pastello‭) ‬e alla cattedrale di sale sotterranea di Zipaquira.‭ ‬Costo del‭ ‬pacchetto‭ parte da ‬2.350‭ ‬euro (trasferimenti,‭ ‬hotel con prima colazione e un pranzo incluso nella cifra).‭ ‬A parte‭ ‬il volo dall’Italia secondo le migliori tariffe‭ (‬circa‭ ‬710‭ ‬euro‭)‬.‭ ‬Partenza il 24‭ ‬marzo.

In Turchia un nuovo sito Unesco

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Çatalhöyük - Catalhoyuk, Turchia

Con il sito neolitico di Çatalhöyük, circa 60 km a sud della città di Konya, salgono  a 11 i siti turchi iscritti nel Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Due  colline formano il sito che si estende per un’area di 34 acri, nell’altopiano dell’Anatolia meridionale. Il tumulo più alto,  posizionato a est, contiene 18 livelli di insediamenti neolitici che  risalgono al periodo tra il 7400 e il 6200 a.C. e che comprendono  dipinti murali, rilievi, sculture e altre figure simboliche ed  artistiche. Sono presenti anche raffigurazioni di divinità,  soprattutto femminili, legate al culto domestico della fertilità e della  generazione. Presi nel loro insieme, questi livelli testimoniano  l’evoluzione dell’organizzazione sociale e delle pratiche culturali nel  momento in cui gli uomini si stavano adattando a una vita sedentaria. Il  tumulo posizionato a ovest mostra l’evoluzione delle pratiche culturali  nel periodo del Calcolitico, quindi dal 6200 al 5200 a.C.
Çatalhöyük  fornisce un’importante prova della transizione dai villaggi, ormai  consolidatisi, all’agglomerato urbano che si è mantenuto nella stessa  posizione per più di 2.000 anni. È composto da un unico  insediamento di case senza strade, addossate l’una all’altra con  l’accesso al tetto negli edifici. Essendo poi di altezze diverse, ci si  spostava passando da un tetto a un altro e per molte case l’ingresso su  quest’ultimo era l’unica apertura. La circolazione e gran parte delle  attività domestiche avveniva dunque al livello delle terrazze.
L’assenza  di aperture verso l’esterno, nonché di porte a livello del terreno,  difendeva la comunità dagli animali selvatici e da eventuali incursioni  di popolazioni confinanti, anche se resta oscuro il livello di  conflittualità tra le diverse comunità dell’epoca. L’unica via d’accesso all’intero complesso erano scale che potevano facilmente essere  ritirate in caso di pericolo.