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Archivi tag: vip & celebrities

Restauro Colosseo: via libera alla sponsorizzazione di Della Valle

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Colosseo, Roma

Il restauro del Colosseo potrà portare la firma (e soprattutto i soldi) della Tod’s di Diego Della Valle. Il via libera è arrivato grazie alla sentenza del Consiglio di Stato che, secondo quanto riportato da Repubblica.it, ha rigettato il ricorso del Codacons.
La sponsorizzazione degli interventi di ristrutturazione del monumento simbolo di Roma avrà un valore di 25 milioni di euro e consentirà di effettuare importanti interventi di salvaguardia del Colosseo.

Montenegro da vip, progetto upper level a Lustica Bay

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Montenegro - Lustica Bay Resort

Dopo Porto Montenegro, nel piccolo Paese balcanico si lavora a un altro megaprogetto residenzial-turistico che strizza l’occhio a un target alto di visitatori, cui garantirà servizi upper level, uniti al massimo rispetto ambientale.
È Lustica Bay, un piano per il quale il Governo del Montenegro è entrato in partnership al 10 per cento con la holding Orascom Development. La location è stata il motivo principale che ha sollecitato l’investimento; le sue possibilità, la naturale bellezza e l’esclusiva posizione sono irresistibli.
Impressionanti i numeri del piano, che si svilupperà sulla costa a dieci minuti dall’aeroporto di Tivat e a 90 minuti dalla città corata di Dubrovnik: 500 ville, mille appartamenti, un campo da golf, due marine e sette alberghi da quattro a sei stelle. Sono inoltre previsti boutique, ristoranti e servizi come una scuola internazionale, una stazione di polizia e tutto quanto serve a creare una nuova città che arriverà a ospitare 50mila persone.
Il tutto studiato in chiave sostenibile, per evitare impatti devastanti sull’ambiente circostante, con una percentuale di sviluppo costruttivo pari al 6 per cento.
Si è già iniziato a scavare, a Lustica Bay, lavorando alla prima fase, che dà la precedenza alla prima marina e a un campo da golf, oltre che alle prime unità abitative, ma per vedere ultimato il megaresort si dovranno aspettare quindici anni. Intanto sono già stati incassati 15 milioni di euro derivanti dalle prime stipule su un investimento di 150 milioni di euro per la fase uno. L’intera realizzazione richiederà un investimento complessivo di 1,1 miliardi di euro.

Cene nei musei italiani, Firenze prepara il tariffario

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Galleria Uffizi - Firenze

Monumenti e musei in affitto per cene, aperitivi e eventi aziendali. È l’ultima tendenza, anzi il nuovo business che ruota attorno alla grande arte italiana, in particolare quella fiorentina. Dopo la cena-evento organizzata dalla Ferrari, che per l’occasione ha fatto blindare e vietare il passaggio dei turisti sul Ponte Vecchio, il Comune di Firenze avrebbe deciso di aprire altri monumenti per appuntamenti mondani e di pubblicare un vero e proprio tariffario per gli affitti.
Ne avrebbe uno pronto la soprintendente del Polo museale fiorentino, Cristina Acidini, che ricorda anche le polemiche come quelle seguite alla sfilata di Stefano Ricci agli Uffizi, con cornice di guerrieri masai (costo 130 mila euro), o sull’affitto per un matrimonio indiano extralusso del Cortile dell’Ammannati a Palazzo Pitti (40 mila euro).
Un fenomeno che sta interessando le grandi città d’arte della Penisola, ma che viene trattato ancora con circospezione. “Prima vogliamo capire bene quali siano le richieste più congrue con la nobiltà dei vari luoghi – spiega al quotidiano la soprintendente del Polo museale di Venezia, Giovanna Damiani -. Le concessioni sono attorno ai 15mila euro al mese per il Museo archeologico di piazza San Marco, 1.000 per concerti a Palazzo Grimani, e presto toccherà al cortile della Ca’ d’Oro, sul Canal Grande”.
Intanto, in Sicilia, è il tempio di Segesta a salire agli onori della cronaca per una cena da 5mila euro di un gruppo di ricchi americani dentro il tempio di se gesta. “D’ora in poi – dice l’assessore regionale ai Beni culturali Maria Rita Sgarlata, secondo Repubblica – saranno permessi solo eventi adeguati al valore culturale dei siti”.

Francis Ford Coppola, nuovi resort lusso nell’obiettivo del regista

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Francis Ford CoppolaFrancis Ford Coppola sta pensando a un suo impero alberghiero. Il celebre regista cinematografico si sta dedicando, infatti, ad un’impresa che lo vede protagonista.
In realtà, non si tratta di un debutto, poiché la Coppola Resorts è già una realtà che incorpora cinque strutture presenti in Centro e Sud America e una proprio in Italia, a Bernalda, in Basilicata, città di cui è originario il nonno di Francis Ford Coppola. È Palazzo Margherita, antico palazzo del 19esimo secolo trasformato in resort gran lusso con sole suite in nove diverse tipologie, piscina, parco.
Una piccola collezione, per il momento, che presto potrebbe essere potenziata con l’ingresso di altri hotel, scrive preferente.com, riportando un’intervista pubblicata da Expansion: “Apro hotel per amore ed entusiasmo – spiega Coppola -, più che per ragioni di business. Chissà… forse a breve potrei aggiungere qualcosa di nuovo al mio portfolio”.

Castello vendesi

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Castello di Bran - Transilvania - Dracula

Il prezzo di vendita, un vertiginoso 140 milioni di dollari, è il secondo prezzo più alto mai chiesto per una residenza privata dopo la villa di Randolph Hearst a Beverly Hill, messa sul mercato per 165 milioni. Lo dice la rivista americana Forbes.
Si tratta si un castello, ma non è uno qualsiasi. E il proprietario, che spera di trovare un acquirente con le tasche molto profonde, non è un proprietario qualsiasi. L’immobile è il Castello di Bran, in Transilvania, e il proprietario è l’Arciduca Dominic Habsburg, nipote della Regina Maria di Romania, a sua volta nipote della Regina Vittoria d’Inghilterra.
Bran è il classico castello da favola: massiccio, appollaiato su una roccia imponente prospiciente la gola di Bran, nei secoli la frontiera tra la Valacchia e la Transilvania. Costruito nel 14° secolo come baluardo contro gli Ottomani, negli anni ’20 il castello divenne la residenza della famiglia reale. Torrette, logge, stanze e scale segrete tutti in vendita, ma solo per chi “tratterà il castello e la sua storia con il dovuto rispetto”, avverte l’Arciduca.
Sono in pochi a conoscere il castello con il suo vero nome, perché per tutti è il Castello di Dracula, quel Vlad Dracul l’Impalatore reso famoso da Bram Stoker. E anche se lo scrittore irlandese del libro gotico più venduto di tutti i tempi non mise mai piedi in Romania, ha descritto a pennello nel suo romanzo il Castello di Bran. Poco importa se Dracula non ci ha mai messo piede, anche se qualche storico insiste a dire che il Conte abbia passato almeno una notte nel castello. Nell’immaginario collettivo questo è il castello del Conte Dracula è anche il sito più visitato della Romania.
Chissà se ci sarà un Paperone pronto a mettere le mani in tasca. Non per comprarsi la seconda casa, ma perché, con 650.000 visitatori ogni anno, il botteghino del castello registra un utile di 2,5 milioni di euro. Un bel business per una bella favola!

Sharon Stone in viaggio su Italo

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Italo

Hollywood sale su Italo. È accaduto oggi, sul treno Alta Velocità fra Firenze e Roma, quando sul binario è comparsa Sharon Stone in compagnia di Pupi Avati.
L’indimenticabile interprete di Basic Instinct e il regista italiano hanno, infatti, scelto le carrozze Club di Ntv per spostarsi dalla Toscana a Roma, dove domani si terrà il primo ciack del film ‘Un ragazzo d’oro’, interpretato dalla Stone e da Riccardo Scamarcio. Molta eccitazione fra l’equipaggio Ntv e fra i passeggeri hanno accolto la diva hollywoodiana a bordo del treno con un applauso.

Palermo wedding destination, nasce il progetto “I Do”

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amore - love

Palermo si presenta come location per le coppie di sposi. L’Authority del turismo della città siciliana, infatti, ha lanciato in questi giorni “Palermo I Do”, un progetto dedicato al segmento wedding tourism e rivolto in particolare al mercato giapponese, americano ed europeo.
Il progetto è rivolto a quelle coppie che decidono di celebrare il rito in una città diversa da quella di residenza. Il Comune dà, infatti, la possibilità di vivere il giorno più importante della vita dei futuri sposi in una delle tante location di prestigio che offre il capoluogo siciliano. Oltre alle due sedi preposte per la celebrazione di matrimoni civili, i locali della Real Fonderia e la Chiesa di San Mattia di prossima apertura, infatti, la coppia potrà sceglierne di inedite. Inoltre, la coppia potrà piantare un albero nel Parco della Favorita, nell’area attrezzata del Piazzale dei Matrimoni: il Comune di Palermo sottoscriverà con i due sposi un ‘contratto di adozione’, con cui si impegna a fornire ogni anno foto e informazioni sullo status dell’albero.
L’iniziativa, oltre ad attrarre un turismo di fascia alta verso il capoluogo siciliano, punta a stimolare un rapporto di fidelizzazione fra la coppia e la città.