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Archivi tag: visite guidate

Roma pedonalizza i Fori, serata di festa sabato 3 agosto

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Fori Imperiali - Roma

Si avvicina la pedonalizzazione dei Fori imperiali a Roma. La nuova viabilità, e dunque il divieto di transito per le auto private, scatterà sabato 3 agosto alle 5.30 del mattino. Si tratta di una vera rivoluzione per il centro storico di Roma e per i romani.
L’evento, di portata storica, sarà celebrato con una serie di manifestazioni che vanno sotto il nome di ‘La notte dei Fori’ e partiranno sabato 3 alle ore 21.30. Ad aprire la serata saranno il sindaco, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e altre autorità che sfileranno lungo via dei Fori Imperiali preceduti dalla Banda dei vigili urbani.
Accanto a questo apriranno i battenti i principali siti archeologici dell’area, visitabili gratuitamente con l’accompagnamento di guide ufficiali. Durante la serata, e lungo il percorso pedonale, sarà possibile assistere a performance teatrali, musicali e acrobatiche, spettacoli di artisti di strada.

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Cultura, natura e divertimento, gli ingredienti di ‘Capri Rainbow 2013’

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Capri

Durerà tre giorni e coinvolgerà tutta l’isola ‘Capri Rainbow 2013’, l’evento dedicato al turismo omosessuale previsto dal 6 al 9 settembre, cui aderiranno operatori turistici, esercizi commerciali e servizi.
Il progetto incoming è curato da Aura Capri, un’agenzia specializzata nel segmento dei luxury events e del Personal Concierge Services, che per la tre giorni ha messo a disposizione 500 pacchetti turistici. Il programma della manifestazione comprende conferenze sul tema del turismo omosessuale italiano,  proiezioni di film, reading di poesie, spettacoli musicali e un concerto sinfonico.
I partecipanti avranno inoltre la possibilità di effettuare visite guidate e passeggiate culturali per scoprire gli angoli più reconditi di Capri e ancora, potranno percorrere un tragitto di 8 km di trekking in collaborazione con Legambiente. Ad Anacapri sarà allestito un vero e e proprio viaggio enogastronomico tra i piatti tipici della tradizione caprese e un tour via mare consentirà di ammirare da vicino le coste dell’isola.
Infine è previsto l’ingresso libero nei locali, una cena spettacolo e un White Party nella baia di Marina Piccola, in uno dei posti più esclusivi dell’isola, ‘La Canzone del Mare’.

Federagit: le guide turistiche vanno tutelate

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C’è una figura professionale che  non può e non deve soccombere ai venti della liberalizzazione e  internazionalizzazione che soffiano dall’Unione Europea: è la guida  turistica. Lo ha invocato Federagit, la federazione italiana degli  accompagnatori, interpreti e guide turistiche appartenente ad  Assoturismo-Confesercenti, nel forum organizzato a Firenze. L’incontro  ha preceduto l’assemblea elettiva, che ha confermato alla presidenza Maria Chiara Ronchi e alla vice presidenza, Valentina Grandi (Federagit  Toscana) e Francesca Duimich (Federagit Lazio).

Professionalità da salvaguardare
Il  forum della mattina ha affrontato i problemi che rischiano di  compromettere l’attività delle guide turistiche, in particolare la  volontà dell’Unione Europea di internazionalizzare la figura della guida  consentendone la libera circolazione e attività in Europa.  Un’iniziativa che non tiene conto delle specificità delle guide locali, profonde conoscitrici del territorio e del patrimonio culturale.  Federagit intende chiedere alle istituzioni nazionali e ai referenti  europarlamentari una salvaguardia di queste professionalità.
Una richiesta che riguarda anche il rilancio di “patenti” per guide nazionali perché, come ha sottolineato il presidente Maria Chiara  Ronchi, «con tale decisione si mortificano le tipicità delle guide  turistiche che conoscono molto bene il proprio territorio. Non a caso ci  battiamo per qualificare ulteriormente questa figura con specifici  percorsi di formazione professionale, convinti che la guida sia il punto  di contatto tra il sito culturale e il visitatore. E nel raccontarlo,  diventa l’artefice di quel turismo esperenziale che rappresenta il plus  vincente per un viaggio culturale».
Il percorso intrapreso da Federagit non è facile, soprattutto in considerazione delle posizioni  già assunte dall’Unione Europea, ma bisogna provarci, come ha ribadito il presidente di Assoturismo Nazionale, Claudio Albonetti, intervenuto  al forum: «Oggi purtroppo tra molti politici non c’è quella volontà di  ascolto e i possibili interlocutori sembrano non avere quella  sensibilità necessaria a percepire la valenza delle professioni  culturali che per un Paese come l’Italia dovrebbero essere considerate  il motore dell’offerta sul territorio. E dal momento che spesso le guide  turistiche di oggi hanno una propria partita Iva, una propria gestione,  dobbiamo considerare questa figura come una microimpresa che va  sostenuta e tutelata. Discorso centrale per tutto il settore, dove  “impresa” vuol sempre dire il soggetto che produce ricchezza e genera  occupazione».

Il dialogo con i poli museali
Altro passaggio  obbligato per assicurare un futuro alle guide turistiche è il rilancio  del dialogo con i poli museali che dovrebbero considerare questa figura professionale un partner di grande valenza per consolidare l’appeal di un sito.
Dal soprintendente del Polo Museale di Firenze, Cristina Acidini Luchinat, è giunto un sia pur timido accenno al dialogo, mentre  da Roberto Ricci Mingani del Servizio Turismo della Provincia di Ferrara, è stata prospettata una stretta collaborazione proprio con le  guide turistiche per il rilancio promozionale del Castello Estense dopo  il sisma emiliano.
Dunque è possibile stabilire un dialogo e un  confronto, come ha auspicato lo stesso dirigente per le Politiche turistiche della Regione Toscana, Stefano Romagnoli, considerando che in  molte aree le leggi regionali sulle guide funzionano bene e si possono  determinare percorsi operativi virtuosi.
È chiaro che occorre un  salto di qualità e tanta creatività anche da parte delle guide, e a tal  proposito non sono mancate le proposte, molto apprezzate nel corso del  forum, lanciate da diverse singole guide come quella di Barbara Nacinelli di Roma che ha ricordato come oggi ci siano tanti modi per  realizzare al meglio delle visite “esperenziali”, coinvolgendo i turisti  nei laboratori di pittura, di ceramica, nei giri in mongolfiera, nei  tour in bicicletta o rendendoli attori di piccole opere nelle botteghe  artigiane.
Applauditi, infine, due distinti passaggi di Simona Pucciarelli, guida di Napoli, che ha dichiarato orgogliosamente che «l’Italia non è l’Europa, nel senso che dalle nostre parti ogni regione,  ogni provincia, custodisce millenni di arte e di storia che solo guide  locali possono raccontare» e di Claudio Albonetti, che nel chiudere  i lavori del forum ha dichiarato: «Noi abbiamo ereditato dal passato il  nostro immenso patrimonio artistico-culturale, ma abbiamo il dovere di  consegnarlo ai nostri figli perché lo possano conoscere, apprezzare e  magari raccontare, proprio come sanno fare solo le guide turistiche sul  territorio».

Fonte: federagit.it

Il progetto Mundo Maya

Più di 150 siti archeologici con i resti della cultura maya, una delle civilizzazioni più affascinanti della storia, sparsi in un’area che oggi comprende cinque Paesi centroamericani (Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras e Messico), e che naturalmente rappresentano una grande attrazione per i turisti. In particolare quest’anno, perché secondo il calendario Maya il 21 dicembre 2012 si conclude il ciclo di un milione 877 giorni, che ebbe inizio nell’anno 3114 a.C., segnando l’avvio di una nuova era (e non la fine del mondo ipotizzata da molti).
Per i maya infatti il tempo era concepito come un movimento ciclico prodotto da un essere sacro, il Sole, che determinava i cambi sulla terra (giorno, notte, stagioni ecc.). E il messaggio sulla fine di un ciclo è iscritta in due pietre incise più di 1.300 anni fa, nel secolo VII d.C., che sono state ritrovate a poca distanza una dall’altra, nello Stato di Tabasco, in un piccolo mattone ritrovato a Comalcalco e nel cosiddetto Monumento 6 di Tortuguero: una volta compiuto il tredicesimo B’ak’tun, scenderà dal cielo un dio, conosciuto come Bolon Yokte’K’u – o Signore della Luce ­– e si completerà un ciclo di 5.125 anni.
Sull’onda dell’interesse mondiale suscitato dalla cosmovisione Maya in coincidenza con questa data, i cinque Paesi del Centro America hanno lanciato un programma, con il marchio Mundo Maya 2012,  che prevede visite, eventi e manifestazioni che toccano tutti i principali siti archeologici.

Messico
Il programma Mundo Maya è al centro dell’azione promozionale incentrata in particolare sul Sud-Est del Messico, regione che ha molto da offrire ai visitatori, soprattutto a quelli interessati al turismo culturale. Naturalmente il progetto prende il via dal 21 dicembre 2012, data su cui ormai si è detto e scritto di tutto. In particolare Campeche, Chiapas, Quintana Roo, Tabasco e Yucatán, ossia gli Stati che compongono il Mondo Maya, hanno sviluppato una serie di attività per promuovere le iniziative turistiche dell’intero Paese. Ad esempio, la ristrutturazione – a cura dell’Instituto Nacional de Antropología e Historia – dell’ex convento di Santo Domingo de Guzmán a San Cristóbal de las Casas (Chiapas); la costruzione di un Mirador Turístico nella Reserva Ecológica de Calakmul (Campeche); l’apertura delle zone archeologiche di Lagartero y Plan de Ayutla in Chiapas e di Ichkabal nella Reserva Forestal de Bacalar in Quintana Roo, e del Museo Archeologico di Cancún (Quintana Roo).
Per sostenere il programma, il Governatore dello Stato di Yucatán, Ivonne Ortega Pacheco ha inaugurato lo scorso settembre il Gran Museo del Mundo Maya di Mérida, il più grande museo della cultura Maya.
Le numerose attività e cerimonie Maya in programma per il 2012 hanno avuto inizio lo scorso 21 marzo con l’Equinozio di Primavera: i prossimi appuntamenti in calendario sono fissati il 15 dicembre con il Concierto del Sistema Estatal de Orquestas Juveniles al Teatro José Peón Contreras di Mérida; il 21 dicembre con il Solstizio d’inverno e la conseguente fine del calendario (Chichén Itzá, Uxmal, Dzibilchaltùn); il 21 marzo 2013 con la Nueva Cuenta / Equinozio di Primavera, evento turistico-culturale a Chichén Itzá.
Ultimo, ma non meno importante, il progetto dei Pueblos Mágicos, promosso dal ministero del Turismo del Messico in collaborazione con diverse autorità locali. Un’iniziativa volta alla valorizzazione e alla promozione turistica di 57 cittadine che nell’immaginario comune del Paese sono sempre state rappresentative dell’essenza messicana. L’obiettivo è far conoscere ai turisti alcuni piccoli gioielli messicani, dando anche un riconoscimento a coloro che abitano questi luoghi e che hanno contribuito nel tempo a conservare per tutti le ricchezze culturali e storiche in essi custodite. Si va, ad esempio, dalla città fantasma di Real de Catorce alle fertili valli di Parras e Tequila, dai monumenti coloniali di Izamal alle misteriose grotte di Tapalpa e Mazamitla.

Guatemala
In Guatemala la cultura Maya si manifesta nella gastronomia, nel variopinto artigianato e nelle abitudini quotidiane che si espandono dall’altipiano di Chichicastenango fino al lago Atitlan, e in località ormai mitiche come Yaxhà, Ceibal e Tikal.
In particolare questa città, una delle più importanti dell’antico mondo Maya, sarà la sede del summit mondiale sulla Nuova Alba per l’Umanità, in programma il 20 e 21 dicembre prossimi. L’evento è stato organizzato dal governo guatemalteco con l’obiettivo di attrarre le menti più creative del mondo, che arriveranno in questo luogo per dare il benvenuto alla nuova era predetta dai Maya. Tra i partecipanti è prevista la presenza del cantante canadese Neil Young, del rocker americano Bruce Springsteen, del tenore spagnolo Placido Domingo, del cantautore inglese Elton John, del gruppo rock irlandese U2.

La ‘Ruta Maya’
Nei prossimi anni, i cinque Paesi che formano la Ruta Maya (Belize, Guatemala, Honduras, El Salvador e Messico) rafforzeranno i collegamenti aerei, via terra e marittimi per facilitare gli spostamenti tra di loro. La Ruta Maestra Mundo Maya prevede, infatti, di realizzare un circuito turistico che comprenderà otto nuovi collegamenti aerei, due rotte marittime e una rete di strade che collegheranno 90 destinazioni legate alla cultura Maya in tutta la regione. In totale, la Ruta toccherà quasi 100 luoghi turistici, tra cui spiagge, siti archeologici, città e località dove praticare l’ecoturismo.

Tutto lo splendore di una civiltà
Nel Belize il paesaggio interno è dominato dalle montagne, dove una natura esuberante nasconde le altissime decorazioni dei templi di Xunantunich in riva al fiume Mopan; ma il centro più esteso e più impressionante è senza dubbio Caracol.
I resti della civiltà Maya in El Salvador appaiono sepolti – come nella Joya de Cerèn, sotto le ceneri di una violenta eruzione vulcanica – o tra le piantagioni di caffè, che fiorirono quando il Paese commerciava con tutti i più importanti imperi pre-Ispanici del Centro America, offrendo un viaggio sorprendente nella vita quotidiana degli antichi Maya.
Lo splendore e l’eccellenza artistica della civiltà Maya si trovano nella mitica città di Copàn, in Honduras, alla frontiera del Centro America. Da queste straordinarie rovine risultano evidenti le impressionanti conoscenze artistiche e scientifiche e la sofisticata organizzazione sociale e politica di questo popolo. Geroglifici e scene delicatamente scolpite in rilievo raccontano storie che il tempo ha cancellato dalla memoria dei popoli, mentre i visitatori si trovano davanti a una profusione di arte che è difficile trovare altrove.

Rubrica L’Agente del Mese, Lucia Tarchi leader di “Cipro nel Cuore”

La redazione di Turismo&Attualità ha selezionato la nostra agente Lucia Tarchi, protagonista del corso di formazione “Cipro nel Cuore”, tra i migliori agenti di viaggi d’Italia per la rubrica “L’Agente del Mese”.
Da veri esperti nella destinazione, saremo in grado di organizzare al meglio il vostro prossimo soggiorno a Cipro! Leggete l’articolo per conoscerci meglio e venite in agenzia a scoprire questa fantastica destinazione!

Riparte dalla Marche la nostra rubrica ‘L’agente del Mese’, che dopo la pausa estiva sbarca ad Osimo, in provincia di Ancona, per celebrare il successo di Lucia Tarchi, Pegaso Viaggi, protagonista del corso di formazione Cipro nel Cuore. Un successo perentorio che garantisce alla giovane Lucia un posto in prima fila nei rapporti istituzionali con l’Ente del Turismo di Cipro ed una finestra sempre aggiornata su un paese molto apprezzato dalla clientela italiana, come dimostrano le oltre 11.000 presenze azzurre nel primo semestre 2011. “Ho deciso – commenta Lucia – di iscrivermi al corso online sulla scia di un viaggio effettuato lo scorso mese di ottobre nella zone di Pafos e Larnaka, sentivo la necessità di approfondire la mia conoscenza anche per quei territori di Cipro che non avevo visitato e l’ho trovato davvero utile, ricco di contenuti e spunti interessanti”. Un prodotto, quello dell’e-learning, che continua a registrare un successo continuo tra il popolo della distribuzione, sempre più orientato verso quel ruolo di consulente i cui presupposti si basano su un’altra professionalità ed una spiccata competenza: “Tra gli strumenti formativi quello online è sicuramente tra i più performanti, perché consente di studiare il prodotto in maniera costante e soprattutto comodo, di tenerci informati anche su dettagli che a volte possono sfuggire ed anche di ottimizzare i tempi del lavoro, soprattutto nei periodi di bassa stagione”. Formazione, idee chiare e grandi ambizioni, il cammino di Lucia del turismo parte da lontano: “Ho sempre avuto una forte passione per i viaggi, anche se il mio primo incarico è stato come Guida Turistica nel 2004, dopo una laurea conseguita in Beni Culturali. Nel 2007 sono passata all’intermediazione, con l’apertura di un’agenzia di viaggi con mio fratello ed attualmente sono Direttore Tecnico del gruppo di agenzie Pegaso Viaggi che ha sede principale ad Osimo – dove lavoro anche in qualità di agente di viaggi –  e filiali a Rivoli e Torino”.  Riflettori sull’Italia, ma non solo per le agenzie firmate Pegaso: “Il nostro gruppo le parole di Lucia –  è specializzato, in incoming nella Regione Marche ed anche nel servizio di matrimoni all’Estero, da circa un anno, infatti, collaboriamo con alcuni wedding planner, nonchè nella programmazione di tour in Uzbekistan, Myanmar, Vietnam, Laos, Cambogia e tour Fly&Ride in Europa e Stati Uniti”. Una realtà piccola ma dinamica che affronta la crisi con coraggio e programmazione: “Il nostro obiettivo è la soddisfazione dei viaggiatori e per raggiungerla dedichiamo al nostro lavoro anima e corpo, mettendo sul tavolo tutta la passione possibile, cercando di venire incontro alle esigenze ed ai gusti dei nostri clienti”. Un compito non facile, in un mercarto dove la competizione è altissima, la congiuntura economica è sfavorevole e la clientela sempre più preparata: “La figura di agente si è evoluta negli anni e sta continuando a cambiare, dobbiamo specializzarci, seguire i trend del mercato e soprattutto capire fino in fondo ciò che l’utente finale si aspetta da noi, riuscire ad indirizzarlo e vederlo tornare soddisfatto è il più grande risultato che possiamo raggiungere”. Perché un cliente soddisfatto è sicuramente un cliente fedele,  risorsa preziosa e decisiva, patrimonio da preservare per pensare in grande e rilanciare una professione troppo spessa svalutata: “Il nostro è un lavoro difficile ma che sa regalare grandissime gioie, oltre alla possibilità di fantasticare quotidianamente vacanze indimenticabili in territori lontani, come ad esempio un viaggio fly and drive nei territori australiani, il mio vero sogno nel cassetto che spero di realizzare in tempi brevi”.

Fonte: turismo-attualita.it

Venezia: nasce il Vaporetto dell’arte

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Addio scarpinate e giri a vuoto nell’intrico di calli, campi, sestieri. E addio a code e cambi di vaporetti stralenti, per raggiungere mostre, monumenti, musei. Già dal 1 giugno, a Venezia, i turisti dell’arte hanno un battello tutto loro, che collega le principali istituzioni e sedi espositive, da Ca’ Corner della Regina, nuova sede veneziana della Fondazione Prada, agli spazi della Biennale ai Giardini e all’Arsenale, passando per la Collezione Peggy Guggenheim, il Museo Correr, Palazzo Grassi e Punta della Dogana.
Comodità, prima di tutto: il Vaporetto dell’arte (www.vaporettoarte.com) è attivo 7 giorni su 7, dalle 9 alle 19, con partenze dai capolinea ogni 30 minuti. Nell’arco della validità del biglietto (24 ore il biglietto da 24 €), i turisti possono scendere e salire liberamente, fermandosi e spostandosi  tra oltre 20 luoghi d’intresse artistico-culturale. Ma a fare la differenza sono anche plus come le poltrone con monitor e sistema audio-video (in 5 lingue) per seguire il percorso lungo il Canal Grande, o il kit di benvenuto gratuito con guida cartacea e informazioni su musei e fondazioni che hanno aderito all’iniziativa dell’Actv (www.actv.it).
Ben 12 i partner: Biennale di Venezia, Fondazione Grassi, Fondazione Giorgio Cini, Collezione Peggy Guggenheim, Fondazione Vedova, Museo Ebraico, Fondazione Musei Civici, Teatro La Fenice, Fondazione Bevilacqua La Masa, Fondazione Prada, Fondazione Querini Stampalia, tutti con in serbo sconti e agevolazioni per i passeggeri del nuovo vaporetto.

Fonte: viaggi.corriere.it

XIII Settimana della Cultura – 9/17 aprile 2011

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Torna in Italia la Settimana della Cultura, l’evento culturale piu’ atteso dell’anno, alla sua XIII edizione, dal 9 al 17 aprile prossimi.
Il MiBAC apre gratuitamente a visitatori italiani ed europei, per nove giorni, tutti i luoghi statali dell’arte: monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche con dei grandi eventi diffusi su tutto il territorio. I siti archeologici e le aree espositive apriranno le loro porte, insieme ai siti del FAI, il Fondo per l’Ambiente Italiano, partner dell’iniziativa.
2.500 apuntamenti per tutti i gusti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori. Un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla più grande ricchezza del nostro Paese:  il nostro patrimonio artistico e culturale.

Elenco dei Luoghi della Cultura Statali: Luoghi della Cultura